Mercoledì 22 Settembre 2004, 147

Alitalia punta ad Az fly in 2008 con 10.000 dipendenti


ROMA (Reuters) - Il piano industriale di Alitalia prevede che nel 2008 Az Fly abbia 10.000 dipendenti rispetto agli 11.700 iniziali e conteggiati prima degli esuberi. Alla stessa maniera Az service dovrebbe avere circa 7.000 lavoratori rispetto ai previsti 9.000.

Lo riferiscono a Reuters fonti sindacali, riportando la prevista suddivisione dei 3.700 esuberi accordati la scorsa settimana tra i due rami futuri in cui si dovrebbe scindere la compagnia. Tra poche ore di questi temi l'azienda discuterà in un nuovo incontro con i sindacati, dopo che lunedì scorso il cda Alitalia ha approvato il piano industriale 2005-2008.

"Il piano industriale prevede che al 2008 Az Fly avrà circa 10.000 dipendenti, 1,700 in meno di quanti sono previsti al lordo degli esuberi oggi. Per Az service invece si prevede una riduzione di circa 2.000 unità a quota 7.000 dagli attuali 9.000 dipendenti che dovrebbero transitare da Alitalia nella nuova società" ha detto la fonte sindacale aggiungendo "sono cifre scritte nel piano, ma che appunto sono un obiettivo di larga massima, potrebbero anche divergere sensibilmente".

Per quello che riguarda la trattativa odierna la fonte ha spiegato che il sindacato "punta a che Az service, al termine della ristrutturazione del gruppo, non sia controllata da Alitalia Fly, ma da una holding".

La holding - da sempre cavallo di battaglia dei sindacati - sarebbe una migliore tutela per la newco dei servizi che eviterebbe in questo modo di finire sotto il controllo dei privati attesi nella futura privatizzazione di Alitalia Fly.

Il Tesoro che oggi controlla il 62% di Alitalia ha promesso alla Commissione Ue di portare tale quota sotto il 51% nell'arco di un anno e si pensa che proceda alla vendita tramite un futuro aumento di capitale atteso nell'ordine dei due miliardi di euro.

A questo proposito le organizzazioni dei lavoratori chiederanno al presidente e amministratore delegato, Giancarlo Cimoli, e al governo che gli "investitori che saranno invitati a partecipare alla privatizzazione di Az Fly siano scelti soprattutto fra istituzionali, come i fondi pensione".

Nell'incontro odierno le organizzazioni dei dipendenti chiederanno anche garanzie per i dipendenti che confluiranno in Az service come "il mantenimento del contratto del trasporto aereo che, anche con le limature fatte la scorsa settimana, rimarrebbe più conveniente".

Del resto, spiega ancora la fonte, "almeno nel breve periodo l'azienda service dipenderà come fatturato quasi integralmente da Az Fly".