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TUTTI ASSOLTI A ROMA MILITANTI INIZIATIVA COMUNISTA
ROMA - Tutti assolti, perche' il fatto non sussiste, gli otto militanti di Iniziativa Comunista accusati dalla Procura di Roma di associazione sovversiva in quanto ritenuti fiancheggiatori delle Brigate Rosse. La sentenza e' del Gup Maria Grazia Giammarinaro. Gli otto esponenti di Ic erano stati arrestati il 3 maggio 2001.
La sentenza, emessa con il giudizio abbreviato, e' stata emessa nei confronti di Norberto Natali, il leader del gruppo, la sorella Sabrina, Luca Ricaldone, Barbara Battista, Gennaro Franco, Rita Casillo, Raffaele Palermo e Stefano De Francesco.
Gli imputati erano accusati di aver costituito all'interno di Iniziativa Comunista una cellula parallela e clandestina tendente alla lotta armata per sovvertire violentemente gli ordinamenti economici e sociali dello Stato. Nella sua requisitoria il pubblico ministero Giuseppe De Falco aveva chiesto sette condanne a pene varianti tra i 2 e i 2 anni e 6 mesi di reclusione, ed una assoluzione.
21/09/2004 11:26
finalmente si chiude uno dei capitoli più neri della malagiustizia italiana. Alcuni poveri comunisti, con la sola macchia d'esser tacciati fiancheggiatori delle Br, sono stati finalmente assolti. Finalmente il loro calvario giudiziario si esaurisce qui, dopo anni di orribile persecuzione del partito delle procure.
Mi auguro che certa magistratura la pianti con il pallino della persecuzione a personaggi quasi sempre onesti quali gli onesti comunisti di cui sopra, che la smetta di fare indagini ad hoc per cercare notorietà e titoloni in prima pagina.
Legge Cirami subito.
Responsabilità civile dei magistrati subito.
Legge sulle rogatorie subito.
Immunità parlamentare totale per tutta la durata del mandato subito.
Iniziativa Comunista in Parlamento subito.
Saluti liberali.




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