
Originariamente Scritto da
Spetaktor
Un Bagliore nel Buio
Evviva l'atomica della RPD di Corea!
Alessandro Lattanzio, Catania 10/10/2006
La rosicante canea massmediatica occidentalista, in prima fila i corifei italidioti dell'imperatore Bush II 'il demente', abbaia, ulula, si rotola per terra, e si abbandona a consimili manifestazioni canine, nell'apprendere che ora c'è una nazione, la Repubblica Democratica Popolare della Corea, che si è assicurato un futuro d'integrità e di indipendenza. Con l'esplosione di una testata nucleare della potenza di 15 Kt, Pyongyang ha dimostrato che, da ora in poi, sarà difficile aggredirla impunemente.
Tutti (o quasi) hanno manifestato una indignazione, comicamente ipocrita (nel caso di India e Pakistan), sornione e di circostanza (nel caso di Russia, Cina e Iran), terrorizzato (nel caso del Giappone e della Corea del Sud), spregevole (nel caso di Regno Unito, Francia e Israele) e terroristico (nel caso degli USA). Hanno ragliato e belato contro, anche altri strani animali: l'Unione Europea e l'ONU, organizzazioni mafiose che hanno sempre coperto e dato legittimità ai crimini dei loro padrini yankee e sionisti. Con ripugnante somma ipocrisia, che nasconde irritazione e stizza, il Consiglio di in-Sicurezza delle Nazioni Unite ha prontamente, su schioccar delle dita di Washington, condannato 'l'atto inconsulto' della Corea Democratica. E pensare che quando lo stato canaglia Israele aggredì il Libano, lo stesso consiglio di in-Sicurezza ci mise quasi un mese, prima di squittire qualche insulsa dichiarazione sull'azione di Telaviv; risolvendosi, infine a intervenire in soccorso… dell'aggressore…
Certo qualche 'barba finta' della redazione spionistica-propagandistica nota con il nome in codice TG-2 ha, perfino, ventilato che si tratti di una bufala. Che volete? Mica è possibile, per certi 'urlatori terroristici', ammettere che un branco di 'musi gialli', perdipiù 'comunisti', riesca a fabbricarsi un arsenale nucleare. Per diana! Questa è roba concessa solo agli Herrenvolk, a genti divinamente elette.
Ed ecco che Kim Chong-Il diventa il mostro del quarto d'ora di odio. Kim il terrorista, Kim il sadico, Kim il beone, Kim il poligamo, Kim il… si sprecano le approfondite analisi delle agenzie della disinformazione dedite alla propalazione dell'insulso e dell'idiozia. Non una parola sulle atomiche 'buone', circa 60, che i bravi yankee tengono di riserva nei depositi 'US in Korea'. Non sono una minaccia, sono bombe nucleari democraticamente intelligenti, che quando esplodono ammazzano solo comunisti, islamo-fascisti e altri terroristi. Risparmia donne e bambini… così giurano e spergiurano le nostrane 'aquile' dell'informazione (Riotta, Lerner, Ferrara, Borrelli, Botteri, Pagliara, Berlinguer, Rossella, Mentana, Piroso, Deaglio e così via, facendo raccolta differenziata.)
Ma a fronte di tale cascata di rumori molesti possiamo ridere a 'trentasette denti'. Sono arrabbiati, i loro mandanti e i loro ufficiali pagatori lo sono ancora di più. Il numero di nemici inermi diminuisce a vista d'occhio. Prima il Libano, poi Tehran, oggi la Korea Democratica. E questo dopo che solo ieri, la Russia, ha fatto capire che è disposta a giocare duro. I vertici SS (Sion-Statunitensi) qualche settimana fa avevano dato un preciso avvertimento mafioso a Putin, uccidendogli il vicedirettore della Banca Centrale Russa. Ieri, anche in vista dell'imminente scontro con la Georgia del teppistello preferito di Soros e di Condy Rice, Saakashvili, veniva liquidata l'agente sorosiana Politkovskaja, novella Vlassov in tinta unica Blu-Nato. La Politkovskaja stava per lanciare una ennesima campagna mediatica disinformativa antirussa, in previsione dell'attacco US-Georgia contro l'Abchazija e l'Ossetia del sud. Una quinta colonna yankee in meno. E anche i pacifinti armati d'occidente sono sistemati. Si deve guardare così la vicenda. Il resto è fuffa*.
È chiaro che è in corso l'accelerazione degli eventi. Solo il babbionismo di sinistra-centro-destra italidiota non riesce a vederlo. E men che meno lo si intuisce nell'estrema sinistra luxurizzata al completo**. Mentre il pacifintame armato delle ONG di servizio innalzavano striscioni e effigi in osanna dell'attuale segretario generale dell'ONU, Coffee Annan, lo zio Tom della famiglia Bush (da cui è ricattato per una vecchia storia di traffici illeciti degli aiuti destinati alla Somalia), l'amministrazione Cheney già presentava il candidato sostituto alla carica del fu Annan. Un certo Ban Ky-moon, ex-ministro degli esteri della Corea del Sud (casualità del momento?) è questa proposta 'Made in USA' per la presidenza dell'ONU. Chi è costui? Un semplice devoto della Chiesa dell'Unificazione del reverendo Moon***.
E chi è il Rev. Moon? Solo il capo di una setta religiosa bizzarra, nota alle cronache italiane per le vicende del vescovo africano Milingo; ma anche nota, negli USA, per gli stretti legami tra Moon e la famiglia Bush e il mondo dell'intelligence: infatti il Washington Times, organo diretto dei servizi segreti USA, è di proprietà di sua santità Moon, come lo è, d'altronde, l'agenzia d'informazioni UPI. Inoltre Moon ha costituito anche la Lega Anticomunista Mondiale (WACL), per cui Moon fu diretto superiore di tal Silvio Berlusconi, che era il direttore della WACL-Italia. Sicuramente il pedigree di Ban Ky-moon fornisce le opportune garanzie che l'ONU continuerà a operare come ha sempre fatto: al servizio dell'imperialismo Anglo-Usraeliano. Con una offerta in più: i graditi intrattenimenti offerti dalla compagnia cantante dei nani e ballerini 'pacifinti'.
Buonanotte a tutti.
* Per la Politkovskaja hanno, ovviamente, versato lacrime amare persino Bush, Commissione Europea e sinistra di complemento stile Mimmo Candìto. Non mi pare che, in altre occasioni, tali amanti della libertà di parola e di informazione abbiano mai avuto nulla da ridire. Si pensi ai più di settanta giornalisti messicani assassinati l'anno scorso. Se ne è sentito parlare? Ovviamente no.
Lì comanda la democrazia 'Coca-Cola Style' di Vicente Fox e dei suoi accoliti à la Mimmo Candìto & Friends (ovvero Rèporter Sans Frontières e altri sicari.)
** La dimostrazione è data dal fatto che nella mia città, Catania, si riesce a organizzare una surreale manifestazione 'antifascista': un circolo gay che guida una manifestazione di 'orgoglioso antifascismo' contro i quattro desperados di Forza Nuova, un partito fantasma che a Catania ha raccolto 160 voti… E mentre tale manifestazione di ghost-busters sciamava per la via principale, il loro 'lider minimo' Fausto incontrava il mini-duce rabbi Gianfranco. Ovviamente per condannare il passato, un passato che non hanno. E più in alto ancora ci si spartivano le ultime spoglie dell'Italia, che è ormai una espressione geografica.
*** Vedasi qui.