"Se non esiste popolo o cultura privilegiati,
a maggior ragione non c'è nemmeno identità fra culture e
i modi di vivere.
Ciascuno ha la sua ragione di esistere, cioè una ragione di non-identità
e di non-somiglianza. L'ipotesi di una struttura intellettuale identica
sarebbe ancora riduttrice.
Non si tratta quindi di sostituire alla tirannide dei privilegiati
quella dei modelli pretesi generali.
Che ognuno scopra la propria differenza per prenderla a carico
usufruendo dei propri mezzi (la lingua, le opere, lo stile);
che la situi e che l'accentui.
A suo rischio e pericolo.
Cio' che si puo' dire a proposito delle vaste unità ( l'Africa, l'Islam, la
Cina)
puo' essere affermato anche per unità minori:
i Baschi, i Bretoni, gli Occitani, i Canadesi francesi.. "
Henri Lefebvre -- MANIFESTO DIFFERENZIALISTA -- (per un comunismo da
vivere)
Francia 1969




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