Citazione:
In Origine postato da sarrebal
Io non ho mai avuto alcun tipo di problema negli USA, pur essendo straniero e viaggiando spesso.
Forse perche' non mi metto a litigare con gli A/V in volo, soprattutto se ho torto come lo avevano i due pax. Se le cuffie costano 5 dollari, costano 5 dollari. E' vero, e' un "furto", soprattutto su un volo transatlantico, ma e' quello che e'. Se non voglio spendere 5 dollari, le cuffie non le prendo, oppure mi porto le mie. Al max, non volero' mai piu' US Airways.
Non ho mai avuto problemi all'immigration perche' non sono mai stato illegale, perche' sono sempre stato gentile e perche' ho risposto a tutte le domande senza rispondere con altre domande. Una volta, precisamente il 4 Luglio 2002 a EWR, ho incontrato un ispettore tosto che mi ha dato il terzo grado. Ho risposto a tutte le sue domande e mi ha fatto entrare alla fine sorridendomi.
Un agente dell'immigration e' un pubblico ufficiale a tutti gli effetti, al pari di un poliziotto. L'ingresso negli USA e' comunque, per legge federale, a sua discrezione (e da molto prima del settembre 2001).
Come tutte le altre categorie di persone, ce ne sono di piu' educate e di meno educate. Una cosa e' sicura, io non mi azzarderei mai ad usare un tono inadeguato. Cio' non vuol dire leccargli i piedi, ma solo rispondere alle sue domande, senza nessun atteggiamento.
Non sono mai stato deportato perche' non ho mai finanziato Hamas (come Cat Stevens).
Una nota: non sono mai stato a Cuba. Ma se volessi andarci dall'Italia, sicuramente eviterei di transitare dagli USA, per ovvie ragioni.
Hai scritto esattamente il mio pensiero.