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Sabato 4 Dicembre 2004, 15:23
Ulivo: Prodi, l'Incubo e' Finito
Di (Fbo/Ct/Adnkronos)
Montecatini, 4 dic. (Adnkronos) - Questa mattina, Romano Prodi, leader del centrosinistra, intervenendo all'assemblea nazionale della rete dei cittadini per l'Ulivo, ha attaccato le promesse elettorali che fece Berlusconi. ''Aveva detto -ha dichiarato Prodi riferendosi a Berlusconi- vi do un sogno. Infatti era un sogno, ma piu' che altro un incubo. Ora ci siamo svegliati e, dopo la notte, dopo questo incubo, siamo all'alba e abbiamo una intera giornata per lavorare a beneficio degli italiani''.
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Anche se le intenzioni di voto degli italiani fossero al 90% per Forza Italia questo non cambia la sostanza.
La propoaganda di governo vuole comunicare all'elettorato che lo scontro tra Prodi e Berlusconi è uno scontro combattuto tra chi vuole tasse alte, illegalità e malgoverno e chi vuole dare poco stato ed ottimi affari per i portafogli di tutti.
La verità è però sotto gli occhi di tutte le persone Intelligenti, io conosco la gente che voterà Prodi e quella che voterà a destra: i primi lo fanno partendo magari da molti punti di vista diversi, ma tutti vogliono un paese migliore (non più ricco) ma eticamente, moralmente, socialmente, politicamente migliore, sano, dinamico, europeo, mondiale, che sia una perla per la civiltà del secolo XXI, i secondi invece vogliono tutti avere di più, più soldi, meno tasse, più opportunità di fare fortuna, più consumi e beni borghesi. I "giovani di forza italia" che fanno campagna elettorale dietro stipendio incarnano perfettamente il sogno del forzista, un sogno fatto di opportunità economiche, dove alla parola "benessere" si associa nella mente un'auto dagli interni in pelle, non una società migliore, gente che se ne frega di tutto se il futuro può garantirgli stipendio di 2 mila euro netti, bella macchina, TV al plasma e vacanze ai tropici.
E' la lotta tra l'Italia che ha dato vita da una manciata di staterelli che per secoli si sono barcamenati poveri e gretti ad una nazione che è divenuta all'avanguardia nel mondo progredito, che ha recuperato le conquiste umane dell'antichità, di un medioevo ricco di cultura e di uno splendido rinascimento e l'Italia dei piccoli affaristi, del "ceto medio" meschino e menefreghista che vede lo stato come uno scomodo concorrente, dai sogni liberali ma non libertari, che avrebbe continuato ad obbedire ai borbone, agli asburgo, nei loro stati della chiesa (di padania?) pur di non dare niente a nessuno e chiudersi nel recinto di casa. Un'Italia per cui l'Europa può essere un affare, una mano che da, non un grande progetto che può dare una prospettiva grande all'umanità, per la quale si potrebbe voler morire pur di dare.
Certo a sinistra ci sono tanti sciocchi ed opportunisti, ma la sinistra non fa di essi un sistema da prendere ad esempio. Guarda lontano, vorrebbe fare dell'Italia un paese serio. La sinistra è profondamente umanista.
Per questo chi vota a destra dovrebbe fare i conti con la sua coscienza, qualsiasi sia la bandiera di cui ha deciso, spesso a priori di pregiarsi, guardare in faccia la responsabilità di mandare dei cani, della feccia, a governarci.
Quello che c'è di buono in Italia oggi è a sinistra. Per questo noi saremo sempre migliori di voi.
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