A quasi 60 anni dalla fine della guerra,il passato in Germania comincia a pesare meno. Hitler non è più il totem della vergogna e della rimozione collettiva, ma oggetto senza complessi di
rappresentazione cinematografica. Con l’avvicinarsi, l’anno prossimo, delle commemorazioni per i 60 anni della capitolazione una serie di documentazioni e film sono stati prodotti per la
tv e il cinema e con Hitler più o meno direttamente protagonista incontrastato. I film usciranno a settembre e la primavera prossima. Uno (come già segnalato nell'omonimo thread) è Der Untergang di Bernd Eichinger e Oliver Hirschbiegel con il grande Bruno Ganz, nei panni del Fuehrer. Il film si ispira al libro omonimo di Joachim Fest, massimo biografo di Hitler, e al libro testimonianza uscito due anni fa della segretaria di Hitler Traudl Junge, che trascorse gli ultimi giorni prima della fine accanto al Fuehrer nel bunker. L’altro film è Speer und Er (Speer e lui), dramma documentario sulla figura dell’architetto star del nazismo Albert Speer. Il regista è Heinrich Breloer: nel film si vedono testimonianze storiche e protagonisti del tempo, inclusi i figli di Speer, e una registrazione inedita di Hitler con la voce normale. La
parte di Speer è interpretata dal tedesco Sebastian Koch, mentre quella di Hitler dall’austriaco Tobias Moretti, noto come il
Commissario Rex. La serie di film su Hitler era cominciata però già
nel febbraio scorso, quando la prima rete pubblica Ard ha mandato in onda con successo un lavoro in tre puntate sull’attentato del 20 luglio ’44 a Hitler da parte del gruppo di ufficiali riunito attorno al conte Claus Schenk von Stauffenberg.


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