Citazione:
In origine postato da Aeroplanino
Sono occupatissimo e proprio non ho tempo di scrivere sui fora però due righe sulla liberazione delle due volontarie italiane le voglio scrivere.
Giorni fa vi avevo parlato della tristezza particolare che aveva causato la morte di Renzo Baldoni ad una mia (ed in un certo senso anche vostra) amica, l'Aeroplanina Silvia, storica frequentatrice di questi fora, che il Baldoni lo conosceva. Non vi posso dire lo strazio di queste ultime settimane, Simona Pari è una delle migliori amiche di Silvia, avevano fatto un master insieme ed avevano pure lavorato ad un progetto UNESCO per Capo Verde (se non ricordo male). Poi Simona conobbe i ragazzi di "Un ponte per..." e cominciò a collaborare con loro, finendo, come sapete, a Baghdad.
Non vi potete immaginare come Silvia, ed i suoi amici, hanno vissuto queste settimane. Un dolore così cupo e maligno, l'ansia di non sapere nulla (o quasi) della sorte di Simona e degli altri ostaggi.
Ma al tempo stesso quella voglia di fare qualcosa, di combattere per la loro liberazione, di non stare ad aspettare i politici, i servizi, ma di scendere in piazza, e di portarci tutti. Non vi dico quanti sms, quante telefonate mi sono arrivate da questi ragazzi in questi giorni terribili: alle 18:30 in Piazza Duomo con la comunità mussulmana... vieni!... alle 20:00 in centro a Novara con i pacifisti e la CGIL... vieni!... e poi di qui, di là, le margherite...
Che persone stupende. E' a gente come loro quando mi riferisco quando penso alla parte migliore della società italiana, creando magari fastidio a PFB o a qualcun'altro che di quel movimentismo così puro non ha mai fatto parte o non l'ha mai capito.
Oggi Simona, e Simona, e gli altri due ostaggi iracheni, sono liberi. Nella notte sconosciuti a Baghdad hanno sparato sulla sede di "Un ponte per..."... nessuno dei ragazzi dell'associazione si aspettava nulla di diverso. "Non conta se chi ha bisogno di te capisca o meno quello che fai, conta il perchè lo fai..." me lo diceva Silvia pochi giorni fa, prima che tornasse a Roma.
Io non sarò mai capace di essere così, forse anche per questo sono così felice di saperla (saperli) di nuovo libera, libera di fare del bene a questo povero mondo di stupidi e di egoisti.
PS: ieri ho visto 10 secondi di Ferrara che diceva "si, brave libere, ma se era per loro c'era ancora Saddam che gassava i curdi"...
Gli dedico due strofe di un Guccini d'annata, al poveretto:
...e voi materialisti, col vostro chiodo fisso,
che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali...
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali!
Sì il movimentismo puro..... lo ricordo bene. Avevo 16 anni e volevamo rifarmi i connotati quelli del movimentismo puro.......in quanto "sporco trotzkysta" e quindi provocatore. Ne ricordo i volti, i nomi, i cognomi di questi esponenti della parte migliore della società italiana [dell'epoca]. C'era anche una "signorina". Hanno avuto il fatto loro dal servizio d'ordine di un forte gruppo "bordighiano" ligure. Tra provocatori a volte ci si dava una mano.