Ritengo assolutamente pericolosa e irresponsabile da parte della maggioranza la proposta di nomina a Presidente di LauraF, se abbinata al proponimento di farla rimanere anche Presidente del Consiglio dei Ministri.
Da che mondo è mondo, la concentrazione di poteri, soprattutto se essa riguarda le due figure apicali di un sistema Costituzionale, viene considerata come iattura da evitare ed anticamera di qualsiasi svolta autoritaria.
Posto che una ripassatina a Montesquieu, ragazzi, non guasterebbe (e lo dico senza supponenza, me lo andrò a rileggere anch'io con l'occasione..) vorrei sottolineare come l'Art.7 della nostra Costituzione Polliana assegni al Presidente il ruolo di garante del rispetto delle normative costituzionali
"Il Presidente di Pol garantisce il rispetto della Costituzione"
Tale funzione, non può che intendersi come da esercitare, oltre che nei confronti del potere Legislativo anche nei confronti dell'Esecutivo, e dunque del Presidente del Consiglio dei Ministri, che, lo ricordo, può anche insieme al resto del consesso dei ministri emanare provvedimenti temporanei di natura legislativa, provvedimenti della cui correttezza costituzionale è il Presidente di POL a doversi fare in via immediata garante, ex art.7 della Carta Costituzionale.
Solo queste prime considerazioni dovrebbero rendere evidente l'altissimo ruolo di controllo e garanzia (entrambe funzioni che presuppongono "terzietà") assegnate al Presidente di Pol e dunque l'incompatibilità di fatto tra questa figura e quella del Presidente del Consiglio.
Mi auguro che su queste tematiche possiate aprire una seria riflessione prima della votazione...





