In tema di legalità non accettiamo lezioni da AQ16
di Gabriele Fossa *

REGGIO EMILIA (1 ott. 2004) - I "bravi ragazzi" del centro sociale AQ 16 raccontano la loro verità sui fatti accaduti sabato pomeriggio esprimendo "……………gusto e piacere che una forza politica come la Lega Nord Padania, sempre in prima linea ad invocare legge, ordine e tolleranza zero, abbia disobbedito alla legge scendendo in piazza con un banchetto non autorizzato per di più difeso dalle forze dell'ordine".

I "bravi ragazzi" di AQ 16 in poche righe prendono due solenni cantonate.
La prima: la Lega Nord – Padania da anni allestisce il proprio banchetto in piazza del Monte avendo però l'accortezza di non utilizzare il suolo pubblico in quanto lo spazio sotto il portico è una proprietà privata, anche se utilizzabile da chiunque, per cui non è necessario richiedere nessuna autorizzazione
La seconda: a difendere il banchetto della Lega Nord – Padania non vi era nessun agente di Polizia in quanto gli stessi erano schierati a difesa di quello di Alleanza Nazionale per cui hanno avuto buon gioco per fare quello che hanno fatto.

In tema di legalità ed osservanza della Legge non abbiamo niente da imparare da nessuno tanto meno dagli esponenti di AQ16 che la Legge non sanno nemmeno cosa sia.

E' però evidente, come peraltro già più di una volta dichiarato pubblicamente in Consiglio Comunale, che il primo soggetto a dovere rispettare le Leggi deve essere la pubblica amministrazione per cui le eventuali "trasgressioni" della Lega Nord – Padania hanno solo una valenza di provocazione politica contro un'Amministrazione che dice agli altri come comportarsi ma poi è la prima a non farlo.

Comunque tutte le eventuali" trasgressioni" legali della Lega Nord – Padania vengono sempre fatte in modo pacifico e senza aggredire nessuno cosa che non mi pare si possa dire di AQ 16.