tratto da IL RESTO DEL CARLINO 10 aprile 2003
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Babini (Pri): «Chi pensa alle Fiere minori?»
BOLOGNA — Che ne è del sistema fieristico regionale? «E' in affanno», ritiene il consigliere regionale del Pri, Luisa Babini, che ha presentato alla giunta un'interpellanza per segnalare la difficoltà e la lentezza del processo di integrazione utile a far decollare l'intero panorama fieristico regionale inclusi i poli fieristici minori.
«Bisogna superare forme anacronistiche di campanilismo — dice Babini — e porre più attenzione alle piccole realtà. Non ci sono solo i 4 poli Bologna-Parma-Piacenza-Rimini: la Regione deve impegnarsi per favorire sinergie in grado di veicolare anche i poli fieristici minori come ad esempio quelli di Forlì e di Faenza. Questi due poli convivono entro un territorio limitato e sarebbe forse utile che fossero integrati insieme e fatti lavorare in una sincronia di interessi».
E Rimini? «Rimini potrebbe interagire con Bologna dal momento che è provvista di numerose e adeguate strutture ricettive in grado di diluire l'ormai congestionato giro d'affari della Fiera di Bologna. Tutto ciò va concepito nell'ottica della creazione di un'efficiente rete fieristica regionale e che ponga il sistema fieristico regionale in grado di competere con gli standard europei».
tratto da IL RESTO DEL CARLINO 16 aprile 2003
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Pri 'boccia' la Sbarbati
CESENA - 'O tempora, o mores'. «Tale grido — scrive il segretario comprensoriale del Pri, Renato Lelli — scaturisce alla notizia che al termine del Congresso dei repubblicani europei in cui è stata eletta segretario Luciana Sbarbati, è stato emesso un comunicato a firma del neo-segretario nel quale si dice: 'Il nostro intento non è quello di costituire un ennesimo partito ma di rafforzare nel quadro dell'Ulivo lo spazio autonomo della cultura e della tradizione repubblicana che si richiama alla cultura mazziniana laica e riformatrice». «Gli onorevoli trasmigrati in altri partiti — insiste Lelli — dovrebberospiegare come intendono sostenere la cultura laica e mazziniana. Forse facendo girotondi insieme ai partner dell'Ulivo, scandendo slogan antiamericani o seguendo l'insegnamento del Vaticano su scuola, bioetica e politica estera alla faccia dei valori di cui si dicono sostenitori? Per quanto riguarda il Pri di Cesena esso intende rimanere, come già detto, nell'attuale alleanza purché sia ribadito il quadro politico-programmatico».
interventi sul Resto del Carlino di oggi
Per Nuvola Rossa
Sul Resto del Carlino di oggi, nella cronaca di Modena, pagina 20 e 21, ci sono 2 interventi di Paolo Ballestrazzi vice segretario Emilia Romagna e di Alberto Fuzzi Segretario Provinciale.
Puoi recuperarli e inserirli in Repubblicani in Emilia Romagna>?
Grazie.
Tex Willer
... questo era sfuggito a Texwiller ...
http://ilrestodelcarlino.quotidiano....o_carlino3.gifOrmai la cronaca degli incidenti
MODENA - Ormai la cronaca degli incidenti stradali è un bollettino di guerra, ma si fa un gran polverone sulle cause, dimenticando il colpevole stato delle nostre strade: questa, in sintesi, la denuncia del Partito Repubblicano Italiano in riferimento all'utima, impressionante serie di incidenti mortali.
«La drammatica condizione cui siamo giunti — si legge in una nota— legittima il sospetto che il gran parlare che si fa attorno ai temi dei morti sulle strade, persegua scopi assai meno utili e meno nobili della salvaguardia della sicurezza stradale. Il piccolo Pri, infatti, da tempo cerca di attirare l'attenzione delle amministrazioni e delle forze politiche di governo su un aspetto che, a nostro avviso, è completamente ignorato pur costituendo il nodo essenziale: quello della qualità delle strade. Non è un mistero che la Nuova Estense e il Canaletto siano fra quelle a maggior pericolosità — osserva il Pri — , ma gli assessori competenti e i tecnici dei vari comuni e della Provincia si sono interrogati per individuarne, una volta per tutte, le cause? Noi crediamo di no — prosegue la nota— Non si spiegherebbe altrimenti il continuo disprezzo che questi soggetti mantengono nelle loro decisioni per questo problema. La risposta più semplice è sempre quella e ormai la conosciamo a memoria: l'eccessiva velocità. E allora via con nuovi divieti e nuovi cartelli che nessuno si preoccupa poi di far rispettare. Possibile che nessuno di questi tecnici si sia posto il problema del perchè la nuova Modena-Sassuolo, ove pure è consentita una velocità superiore, si sia rivelata una strada di gran lunga più sicura di tutte le altre da e verso la città?».
«Il sistema-Modena, per un rilancio credibile al di là delle variopinte farneticazioni sullo sviluppo sostenibile, ha bisogno di nuove ed importanti infrastrutture per il trasporto delle cose e delle persone. C'è qualcuno — conclude la nota del Pri — che, anche in vista delle elezioni del prossimo anno, abbia il coraggio di affrontare il problema in termini reali e innovativi? Continuiamo a credere che la credibilità di una classe politica di governo si debba misurare anche su questo terreno».
... ed ecco il ... secondo ...
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Meta«Il narcisismo di Bisoni fa slittare anche l'assemblea dei soci»
MODENA - L'imbarazzante inadeguatezza di Cesare Bisoni a guidare un'azienda come l'ex-municipalizzata torna ad essere denunciata in Consiglio comunale. Lottizzato e quindi blindato dai ds alla presidenza, Bisoni è nuovamente al centro delle critiche per non aver ancora reso disponibile a tutti la lettura del bilancio e aver causato un ulteriore slittamento del,'assemblea dei soci.
«Perchè è stata rinviata la seconda convocazione dell'assemblea di Meta ? — chiede ironicamente il consigliere comunale Paolo Ballestrazzi — Il fatto è che Bisoni, che nessuno ha mai sentito parlare quando doveva (ad esempio in Consiglio comunale), che non ha mai avuto una sola idea industriale sulle imprese di servizio pubblico, ha due appuntamenti cui non può mancare: la presentazione della storia di Amcm e Amiu che, grazie a Dio, si ferma alle soglie della sua tragica presidenza, ed una conferenza sulle piccole imprese (sic!) con Alessandro Profumo. Tutto questo, probabilmente, alla ricerca di una narcisistica visibilità che oscuri le sue incredibili prestazioni e che, agli occhi di chi ne ha coperto l'insipienza, lo legittimi a nuovi incarichi pubblici. Del resto è arcinoto, perchè lo ha ripetuto lui stesso per quattro anni, che il prof. Bisoni è un tecnico..."impolitico"».
tratto da IL RESTO DEL CARLINO 29 aprile 2003
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Il Pri: «Diciamo no all'Ulivo ma sì al centro sinistra»
CESENA - No all'Ulivo, sì al centro sinistra: è questa la posizione assunta dal Pri all'indomani della nascita ufficiale della coalizione. «Superare il bipolarismo — spiegano all'Unione comunale del Partito repubblicano — è uno dei nostri obiettivi di fondo. In questa ottica non parteciperemo all'Ulivo, rilevato che parte dal presupposto che i singoli aderenti perdano una parte della loro sovranità: in questo modo si rafforza il bipolarismo e si dà vita a una sorta di super-partito». Oltre a ciò «abbiamo diversità di vedute sia per quanto riguarda il binomio doveri e diritti, sia per la visione del tipo di società». L'Edera cervese continua ad aderire tuttavia al centro sinistra: «Possiamo serenamente continuare ad aderire alla coalizione di centro sinistra, per portare a termine il programma di legislatura. Ribadiamo che il confronto politico dovrà continuare a partire dal tavolo della maggioranza attuale, sia per quanto riguarda le questioni dell'attuale legislatura, sia per la costruzione del programma da presentare agli elettori nel 2004». Tra i temi da porre al centro del dibattito il Pri indica il turismo, il rilancio delle attività economiche e dell'occupazione, le politiche sociali.
tratto da IL RESTO DEL CARLINO 12 maggio 2003
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Arriva il segretario nazionale Nucara - E il Pri forlivese si spacca un'altra volta
FORLI' - Francesco Nucara, segretario nazionale del Pri, arriva stasera a Forlì per partecipare a una riunione interna alla sezione Mameli a Ospedaletto e rischia di trovarsi incastrato nella tenaglia delle polemiche interne al partito. Il clima è quello solito, incandescente, del confronto tra la componente nazionale schierata col centrodestra e quella (maggioritaria a Forlì) che appoggia invece l'alleanza locale col centrosinistra. «L'incontro è proposto dalla maggioranza nazionale del Pri — spiega una nota degli organizzatori che fanno capo al consigliere comunale Lauro Biondi — e si propone di affrontare le problematiche di carattere politico e amministrativo della nostra città in previsione delle prossime elezioni amministrative». E prosegue: «Gli organizzatori non si nascondono certo l'ambizione di dare al partito repubblicano forlivese ruolo e visibilità come nella tradizione di questo stesso partito in terra di Romagna». In controluce si legge la possibilità (o il desiderio) che il segretario nazionale dia l'imprimatur a una collocazione dell'Edera alternativa al centrosinistra, con la Casa delle Libertà o come 'terza forza'.
L'ipotesi che la riunione di stasera sia in qualche modo 'decisiva' viene però smentita dal segretario regionale Widmer Valbonesi, esponente della componente di minoranza interna nazionale (che, nel complicato gioco di alchimie dell'Edera, è però maggioritaria in Romagna). «Sarà anche un utile approfondimento — spiega — ma non è nella riunione di una componente che si decide la linea del partito. Ne ho parlato con il segretario Nucara e mi ha assicurato che sarà il partito forlivese, in accordo con quello regionale e nazionale, a valutare la collocazione del Pri alle prossime elezioni amministrative».
Valbonesi evidenzia che il metodo sarà quello del dibattito interno e del confronto programmatico con gli altri partiti. C'è una valutazione positiva con punte di critica sull'esperienza di governo sul centrosinistra. Per il futuro il Pri forlivese mette l'accento sui temi dello sviluppo e si dichiara indisponibile a un'alleanza allargata a Rifondazione e Verdi. «Da parte della segreteria nazionale — afferma Valbonesi — non c'è un atteggiamento granitico del tipo 'il Pri può essere alleato solo della Casa delle Libertà'. Si faranno le opportune valutazioni a suo tempo, con un confronto aperto. Del resto già a Carrara il Pri è presente col suo simbolo nell'alleanza di centrosinistra per le elezioni locali. In ogni caso un primo punto della situazione, alla presenza di Nucara, lo faremo già nella convention regionale che si terrà a Forlì nelle giornate del 24,30 e 31 maggio».
di Emanuele Chesi