Ho visto il programma di Angela. E più che mai aumenta in me la convinzione che quella guerra fu una guerra contro l'Europa.
Da una parte le potenze liberal-massoniche e dall'altra le ultime vestigia di un ordine tradizionale.
Otto milioni di morti sacrificati per scavare fossati fra europei e per gettare le basi per un'altra guerra.
Magari qualche voytiliano potrebbe dire che fu "un male necessario", contraddicendo, in tal modo, le parole del Papa che cercò in tutti i modi di evitare quel massacro fra fratelli.
E c'è, poi, chi ha ancora il coraggio di parlare di "sacri confini" di "guerra d'indipendenza" di "Piave che mormora" "sacelli" ed altre tragiche pagliacciate.
Quando, al posto delle trombonate fascistoidi, tricolorite e ciampolesche potremo chiedere scusa a quei poveri giovani costretti a crepare a centinaia di migliaia sulle pietraie del Carso, e due volte scusa ai giovani dell'altra parte, incolpevoli , aggrediti e costretti a dare la loro vita per il "lavacro di sangue" massonico?
![]()


Rispondi Citando
