Ovvero:
i bananas e l'immagine del Paese Italia.
(sottotitolo: l'applicazione di una legge incostituzionale voluta da una minoranza razzista)

Leggi le reazioni della stampa estera
di red.

«Parla tanto di legge e giustizia. In realtà il ministro degli Interni Giuseppe Pisanu mette davanti a tutto l’effetto-spettacolo». Non è tenera la Sueddeutsche Zeitung verso il governo italiano, e non è nemmeno l’unica, tra le testate straniere, a riportare con clamore e preoccupazione le notizie che vengono dall’Italia. Con il riesplodere dell’emergenza immigrati e la contestata decisione del rimpatrio attraverso i ponti aerei, ieri il nostro paese ha infatti guadagnato le prime pagine dei giornali internazionali.

L’Herald Tribune, l’edizione europea del New York Times, ha titolato «L’Italia sceglie la linea dura sui migranti».Il quotidiano americano ha sottolineato che la scelta dei rimpatri immediati, frutto della linea dura del premier Berlusconi, «ha attirato la forte e immediata critica dei gruppi per i diritti umani, le Nazioni Unite e le opposizioni italiane», che hanno lamentato come «il governo non abbia saputo distinguere gli immigrati illegali da chi cercava davvero asilo legale».

La notizia dei rimpatri era riportata in prima pagina anche dal francese Liberation e dalla già citata Sueddeutsche Zeitung. Per il quotidiano parigino, che titolava «Italia: La tragedia dei clandestini», il governo di centrodestra «ha cominciato, da qualche settimana, a indurire la sua politica di lotta all’immigrazione clandestina». Il giornale bavarese invece, sotto il titolo «L’Italia rispedisce in Africa i rifugiati», citava la protesta del portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Acnur), il cui responsabile europeo era invece abbondantemente citato dal Financial Times, che ha dedicato al fatto una grande foto e un articolo in seconda pagina, titolando «L’Italia rifiuta la richiesta d’asilo e spedisce in Libia gli immigrati illegali»: «Riconosciamo le forti pressioni che questi continui arrivi stanno generando - ha dichiarato al quotidiano della City Raymond Hall, dell’Acnur - ma tutti quelli che richiedono asilo dovrebbero essere messi in condizione di accedere ad una equa procedura che verifichi il loro possibile bisogno di protezione».

Sullo spagnolo El Paìs la notizia ha meritato non solo la prima pagina (con il titolo «L’Italia espelle cento immigrati verso i “centri di detenzione” in Libia»), ma anche un editoriale sulla sfida che l’immigrazione rappresenta per la nuova Europa allargata.

Le Monde si è mostrato invece sorpreso dalla scelta dei ponti aerei, che nel titolo ha definito «inediti». Il primo quotidiano francese, che cita anche la dura protesta di Amnesty International, concorda con l’Herald e la Sueddeutsche: «Il governo italiano ha deciso di adottare le maniere forti».