Gp Qatar, Rossi: 'E' stata una bastardata'
LOSAIL - Qatar amaro per il pilota della Fortuna Gauloises Yamaha, e non tanto perchè quello '0' a fine gara che pesa come un macigno in classifica. Il Dottore è infatti deluso per quanto accaduto prima della corsa, tra soffiate e polemiche: se il Motomondiale si è ridotto a questo, difficile divertirsi e continuare ad avere voglia di correre in pista. Queste le parole di Valentino Rossi:
'Fortunatamente è andata bene per il dito. Era quello già infortunato e non lo sentivo da prima. Ho solo avuto un po' di paura quando il guanto è scoppiato e ho visto il sangue.
La penalizzazione è stata una farsa. Tutti vanno a pulire la casella di partenza. Questa volta però Gibernau e il suo capomeccanico, che è diventato famoso grazie a me, non hanno esitato a fare le spie. Ora si fa di tutto per vincere.
Il Motomondiale non è più quello di una volta.
Ridicolo anche polemizzare sul mio contatto con Alex Barros, sono cose che succedono in gara. Se adesso non si può più fare nemmeno questo, allora... Fiorani mi è sembrato come un bambino. Ci hanno provato in tutti i modi a non farci vincere.
Ho dato tanto, però ad un certo punto mi sono rilassato. Avevo un buon ritmo dietro a Colin (Edwards, ndr), poi sono finito su quel cordolo. Fin da venerdì avevamo detto che era troppo corto. Alla fine però ho sbagliato io.
Ce l'anno rubata. Non pensavo si arrivasse a questo punto: è stata una bastardata.
E' vero, ci sono delle regole scritte. Però allora devono valere sempre. A Rio tutti sono andati a lavare le caselle di partenza, dal meccanico della Kawasaki al team di Sito (Pons, ndr), lo fanno tutti.
Tra l'altro non lo sapevamo fino a questa mattina. L'abbiamo pagata cara, ma non è quello che ha condizionato la gara. L'errore è arrivato perchè da 23° ho recuperato 16 moto.
Forse comincia a bruciare che siamo lì davanti adesso che manca poco. In Brasile nessuno aveva detto niente, forse perché eravamo a metà campionato e forse perché Gibernau era davanti in classifica'.
(fc)




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