Berlusconi:"Dopo di me Montezemolo"
"Il posto da premier è a disposizione"
"Il posto da presidente del Consiglio è a disposizione. Io avevo già detto a D'Amato, lo ripeto al presidente Montezemolo". Con una battuta Silvio Berlusconi ha chiuso l'intervento all'assemblea di Confitarma a Genova. Nel corso del discorso il premier ha annunciato che il governo assumerà delle iniziative per bloccare le tariffe, così come ha fatto per i prezzi nella grande distribuzione. "Sono l'unico che vuole tagliare le tasse", ha aggiunto.
"I vecchietti - ha proseguito il Cavaliere, sorridendo - devono avere anche il pregio di sapersi ritirare al momento opportuno. Con Fedele Confalonieri ci siamo dati l'impegno di dirci quando l'altro non è più in grado di andare avanti. Ma per ora da Fedele Confalonieri non è arrivato nessun avviso per quel che mi riguarda".
Messa da parte l'ironia, nel corso del suo intervento, il presidente del Consiglio ha avuto occasione di porgere la mano agli industriali. Ha detto, infatti, di condividere le parole di Montezemolo "che ci invita a non parlare di cose poco importanti, ma a guardare alle cose concrete come la ricerca e l'innovazione".
Per il premier, "il governo in questi tre anni ha lavorato molto e mi riferisco alla riforma del mercato del lavoro, a quella della previdenza, alla riforma fiscale attuata in parte, alla riforma del diritto societario e del diritto fallimentare, così come anche alla riforma della scuola e dell'università".
In risposta alle parole del presidente dell'associazione degli armatori, Giovanni Montanari, Berlusconi ha anche promesso che il suo esecutivo darà "risposte positive alle richieste degli armatori italiani" e lo farà "in tempi brevi": "Posso fin d'ora assumere l'impegno che continueremo con gli sgravi contributivi e fiscali, come è stato già fatto".
"Il panorama è già cambiato e sta cambiando", ha aggiunto il Cavaliere, "alla fine del nostro impegno saremo stati l'unico governo della storia che avrà governato per tutta la legislatura. Molto resta da fare ma molto è stato fatto".
E il pensiero non poteva non andare fino al prossimo appuntamento elettorale, a fine legislatura. "Ci presenteremo nel 2006 agli elettori con un altro elenco di cose da fare perchè l'Italia possa confrontarsi con gli altri Paesi europei senza gap. Fra 20 mesi - ha precisato Berlusconi, fiducioso di concludere il suo mandato senza intoppi - faremo l'unico governo della storia repubblicana che avrà potuto governare per l'intera legislatura mantenendo così l'impegno con gli elettori mantenendo quello che era il nostro slogan: La forza di un sogno, cambiare l'Italia. Nel 2006 lo slogan sarà: La forza dei fatti, l'Italia è cambiata". (http://www.tgcom.it/politica/articol...lo220870.shtml)




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