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Discussione: Istituto Bruno Leoni

  1. #1
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    Post Istituto Bruno Leoni

    Con questo 3d, che vorrei tenere costantemente in rilievo, si intendono informare i forumisti su attività e ricerche del think tank teso a promuovere le ragioni del libero mercato.
    In questo post potete vedere l'homepage aggiornata del sito www.brunoleoni.it , nei successivi le news quindicinali.
    Buona lettura.

    [inwin=300]www.brunoleoni.it[/inwin]

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  2. #2
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    Predefinito IBL news

    1. EVENTI



    * Sestri Levante (GE), 8 e 9 ottobre 2004: Seminario “Ludwig von Mises”.

    Presso l’Hotel Due Mari (in vicolo Coro 18, a Sestri Levante), la prima edizione del Seminario Mises rappresenta un’importante occasione di riflessione e d’incontro per quanti sono interessati al pensiero liberale. Nel corso della manifestazione, in particolare, saranno discussi alcuni lavori realizzati da ricercatori di età non superiore ai 35 anni. Alla presentazione delle cinque relazioni farà seguito il commento di un docente e il dibattito con i partecipanti.
    Per informazioni: http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000212
    RSVP carlo.lottieri@brunoleoni.it.


    * Roma, 21 ottobre 2004: Convegno "Pensioni: una riforma per sopravvivere".

    Presso la Sala conferenze di Palazzo Martini a Roma si svolgerà il convegno "Pensioni: una riforma per sopravvivere". Interverrà Jose Pinera, il grande architetto della riforma previdenzialedel Cile, presa a modello da molti altri paesi. Le tesi di Pinera saranno commentate da alcuni esponenti dei diversi partiti politici.
    Per informazioni: alberto.mingardi@brunoleoni.it


    2. COMUNICATI



    “Sul Protocollo di Kyoto, Putin ha sbagliato”

    “La decisione della Russia di ratificare il protocollo di Kyoto viene giudicata molto negativamente dall’Istituto Bruno Leoni. Per Carlo Stagnaro, direttore IBL per l’Ecologia di mercato, “le ragioni dell’economia e dell’ambiente hanno dovuto cedere alla ragion di Stato”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000265





    “Antitrust: l’Europa pensi al futuro”

    “È essenziale che l'Europa impari a guardare al futuro”, dice Alberto Mingardi, direttore del Dipartimento Globalizzazione e concorrenza dell'Istituto Bruno Leoni, “affinché il vecchio continente non debba pagare lo scotto di decisioni miopi ed irresponsabili. L’esito del procedimento d’appello nei confronti di Microsoft è molto importante: esso contribuirà in modo significativo a determinare la cornice nella quale l'operato del Commissario Kroes potrà inserirsi”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000264







    3. ATTUALITA’



    “Intervista al premio Nobel James M. Buchanan” (29.9.2004)

    Intervistato dal Sole 24 Ore in merito alla situazione economica attuale e alla crisi petrolifera, James Buchanan (premio Nobel dell’economia nel 1986 e padre della teoria di Public Choice) ha difeso la flat tax e ha quindi sottolineato l’esigenza di abbassare la tassazione. Ottantacinque anni portati con grande disinvoltura, un robusto accento del Tennessee, Buchanan è venuto a Roma per un giro di seminari al ministero dell’Economia e all’Istituto Bruno Leoni.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000271



    “Farmacie? Urge una liberalizzazione” (30.9.2004)

    Meno farmacisti e più supermercati è la ricetta per curare la febbre del sistema sanitario nazionale. Lo afferma uno studio di Ageing Society (l’Osservatorio sulla terza età diretto da Andrea Monorchio), qui commentato da Carlo Stagnaro in un pezzo apparso su Finanza & Mercati.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000268



    “E ora i liberali protestano: dateci le radici cristiane!” (2.10.2004)

    Il tema delle origini cristiane della moderna libertà e dell’economia di mercato – assai cruciale per la comprensione della società occidentale –è stato al centro di un’importante iniziativa dell’Istituto Bruno Leoni. Ne ha parlato, tra gli altri, Renato Farina (anch’egli presente al convegno) in questo articolo apparso su Libero.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000269





    4. L’OCCASIONAL PAPER

    L'ambiente è stato dato da Dio all’uomo perché questi, fatto a immagine e somiglianza del Creatore, lo sviluppi e lo faccia fruttificare. È questo il senso di un Occasional Paper dell’Istituto Bruno Leoni, firmato da padre John Michael Beers, docente all’Ave Maria University di Naples (Florida) e presente al convegno di Roma sulle radici cristiane del mercato.

    Scarica il paper.





    5. IN LIBRERIA

    Nel settembre 2003, l’Istituto Bruno Leoni ha inaugurato le proprie attività promuovendo e pubblicando, nel giorno d’apertura della conferenza della World Trade Organization a Cancun, un manifesto contro i rigurgiti protezionisti. Le ragioni della libertà di scambio sono ben note, e sono al

    centro della riflessione della scienza economica sin dai tempi di Adam Smith. “No al protezionismo! Idee per una globalizzazione migliore” (curato da Helen Disney) non solo ripercorre un importante campionario di argomenti, ma pone al centro del dibattito alcuni nodi cruciali nella nostra economia globalizzata: la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, ad esempio, così come pure la politica agricola dell’Unione Europea.

    Esaminando più da vicino tali problemi, ci si accorge che l’Occidente “politico” è ben lungi dall’essere quell’agente “globalizzatore” di cui parlano i suoi nemici. Anzi. È proprio in questa recrudescenza di barriere e dazi che si può ritrovare la colpa di chi antepone l’interesse di pochi gruppi di pressione (come la lobby degli agricoltori in Europa) al benessere dei poveri del mondo. Condannato dalle scienze sociali, il protezionismo è ancora moneta corrente sulle pagine dei giornali e in Parlamento. Eppure, come spiega Antonio Martino nella sua prefazione, “il protezionismo è indifendibile, se si persegue il benessere di tutti (cioè dei consumatori) e non quello di pochi (l’industria protetta)”.



    Helen Disney, a cura di, No al protezionismo! Idee per una globalizzazione migliore, Treviglio (BG) – Soveria Mannelli (CZ), Facco – Rubbettino, 2004. Prezzo: 8 euro. Per acquistare tale volume ci si può rivolgere a leofacco@tin.it oppure consultare il sito www.rubbettino.it.





    6. L’APPROFONDIMENTO



    Sull’ultimo numero di Ideazione (settembre – ottobre 2004) compare un ampio servizio dedicato alla figura di Bruno Leoni. Curata da Carlo Lottieri, la ‘sezione’ include – oltre ad un articolo del curatore stesso – un pezzo di Antonio Masala, un’intervista a Raimondo Cubeddu, un articolo del grande giurista torinese intitolato “Lo Stato, in privati e la deriva della società”ed il noto scritto di Friedrich von Hayek del 1968 su Leoni stesso. Questo brano si può leggere anche nel sito dell’IBL all’indirizzo:

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000258





    7. LIBERALIA

    “In un sistema in cui la legislazione è ampiamente usata per costruire il ‘diritto’, nessuno può dire se una data regola avrà un anno, un mese o un giorno di vita quando sarà abrogata da una nuova norma. (…) Il risultato è che, prescindendo pure dalle ambiguità del testo, noi possiamo anche essere certi in merito al contenuto letterale di ogni regola in un momento dato, ma non possiamo sapere assolutamente se domani avremo le stesse regole che abbiamo oggi”.

    Bruno Leoni (1913-1967)

  3. #3
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    1. PROSSIMI EVENTI



    * Roma, 11 novembre 2004: Seminario con Pierre Lemieux e Oscar Giannino su “La medicina statizzata: pericoli e prospettive”.

    Presso l’Hotel Nazionale (in piazza Montecitorio 151, a Roma), l’IBL organizza un seminario con la partecipazione di noto economista canadese, Pierre Lemieux (dell’Università del Québec), e di Oscar Giannino, vice-direttore de “Il Riformista”. Al centro dell’analisi vi sarà il ruolo dello Stato all’interno dei sistemi sanitari occidentali e le conseguenze che tale presenze ha avuto e continua avere sulla libertà di scelta, sulla qualità, sull’equità e sull’economicità dei servizi medici e ospedalieri.

    L’evento è ad invito, ma sono a disposizione alcuni posti.
    Per informazioni: alberto.mingardi@brunoleoni.it.



    * Milano, 15 novembre 2004: Seminario Rothbard con Paolo Zanotto che parla di mercato e cristianesimo.

    Presso la Fondazione De Ponti (in piazza Castello, a Milano, con inizio alle ore 17.00) l’IBL dà avvio all’edizione 2004-2005 del seminario “Murray N. Rothbard”, con cui si intende offrire l’opportunità di entrare in contatto con i lavori di giovani studiosi di orientamento liberale. L’appuntamento di lunedì 15 novembre vede ospite dell’IBL uno storico delle dottrine politiche, Paolo Zanotto, che ha ottenuto un dottorato di ricerca all’università di Siena con una tesi su Juan de Mariana e che terrà una relazione sul tema “Economia di mercato cattolica e capitalismo protestante: due modelli a confronto”.
    L’evento è aperto a tutti, RSVP: carlo.lottieri@brunoleoni.it.




    2. NOTIZIE



    “Su case ed estimi, il governo faccia dietrofront”

    Di fronte alle misure del pacchetto-casa inserito nella legge finanziaria del 2005, l’IBL ha espresso un giudizio severissimo, chiedendo a Berlusconi di usare in questa circostanza la stessa determinazione mostrata di fronte al ministro Gianni Alemanno in tema di Ogm. È positivo rilevare come, qualche giorno dopo, lo stesso premier abbia cassato le norme sugli estimi originariamente inserite in Finanziaria.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000277



    “Su Airbus ha ragione l’America”

    “Zoellick ha giustamente sottolineato come non reggano, a riguardo, gli argomenti volti a sostenere che si tratterebbe di aiuti necessari per una ‘industria nascente’, dal momento che Airbus è in affari da oltre trent’anni ed oggi ‘vende più aerei civili di grandi dimensioni di quanto non faccia il suo concorrente diretto, cioè Boeing’”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000276





    3. ATTUALITA’



    “Ecostupidi. Servono più ricchi e più DDT” (17.10.2004)

    In questo pezzo apparso su Libero, Alberto Mingardi mostra come a soluzione al dramma della malaria passi per lo sviluppo, che significa inevitabilmente bonifica di zone paludose, reticoli di fognature migliori, provvedimenti sanitari adeguati. E dovrebbe significare anche prevenzione, per esempio ricorso ad una delle sostanze più stupidamente diffamate della storia: il DDT.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000286



    “L’ecologismo distrugge l’Italia” (16.10.2004)

    Sull’Indipendente, Carlo Stagnaro sottolinea come “se un territorio è imbalsamato, verrà anche abbandonato. Viceversa, se all’uomo si consente di plasmare l’ambiente, egli tenderà ad abbellirlo: nessuno vuol vivere nel brutto e nello sporco e nell’inguardabile. Perchè il gioco funzioni, occorre sbarazzarsi dei troppi ostacoli che limitano o uccidono l’idea stessa di proprietà privata..”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000284



    “Knowledge is Health” (15.10.2004)

    In questo articolo in inglese pubblicato su Techcentralstation Carlo Stagnaro evidenzia in che modo le limitazioni alla libertà di parola e, più specificamente, al diritto di informare il paziente creino gravi conseguenze per il sistema sanitario. Nel momento in cui molti comportamenti del tutto legittimi e che non ha nulla di criminale vengono proibiti, è la stessa possibilità della gente comune di far fronte nel migliore dei modi ai problemi della salute che ne risente gravemente.

    http://www.techcentralstation.be/101804A.html



    “Perché Kyoto fa male a Mosca” (6.10.2004)

    In un articolo espressamente scritto per il sito dell’IBL, lo scienziato Franco Battaglia dell’Università di Roma sottolinea che nell’ipotesi che l’uomo dia un contributo ad un qualche riscaldamento globale (ciò che resta da dimostrare), esso non c’è da attenderselo, da qui a 100 anni, superiore a 2-3 gradi. E aggiunge che un riscaldamento di tale entità non può che apportare benefici all’umanità. Fatto, questo, che se certamente non giustifica di adottare azioni per raggiungere un’ottimale maggiore temperatura, a maggior ragione neanche giustifica l’adozione di misure per evitare di raggiungerla.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000273



    “Una vittoria per gli ambientalisti, una sconfitta per l’ambiente” (6.10.2004)

    La sezione speciale del sito predisposta a seguito della decisione russa di aderire al protocollo di Kyoto include anche questo articolo (ugualmente realizzato per l’IBL) del maggiore Fabio Malaspina, certamente uno dei maggiori climatologi europei. In questo pezzo, egli evidenzia come non siano evidenze scientifiche a sostegno delle tesi ambientaliste e mette in evidenza come il Protocollo abbia una concezione statica e che guarda al passato, la quale non solo prescinde dai dibattiti scientifici ma pretende di porre sotto controllo di agenzie pubbliche la vita e la libera iniziativa di tutti gli esseri umani.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000274





    4. IN LIBRERIA

    Come rileva Corrado Sforza Fogliani nella sua "introduzione", questo libro scritto per l'IBL da Silvio Boccalatte, giovane giurista dell'Università di Genova, ha il merito di unire denuncia morale ed analisi giuridica. L'obiettivo di Boccalatte è quello di mostrare quanto poco la libertà sia stata tutelata nell'ultimo secolo e mezzo della storia italiana. E la ricerca mostra soprattutto come la realtà del nostro paese di contraddistingue per un costante stato di frizione nei rapporti tra la Pubblica Amministrazione e il cittadino.

    Nel Novecento, in particolare, il tumultuoso intervento dell'operatore pubblico in economia, il diffondersi di concezioni illiberali, le tensioni sociali e, sul finire del secolo, l'imporsi dei temi inerenti la conservazione del patrimonio naturale e artistico hanno visto la proprietà immobiliare sempre più contestata e limitata.

    Esaminando l'evoluzione delle norme che regolano la proprietà privata, Boccalatte mostra come il modello italiano si collochi certamente come un unicum nel panorama degli ordinamenti occidentali: non si accetta l'ottica anglo-americana per cui la proprietà è un diritto naturale preesistente a ogni formazione sociale, ma, d'altra parte, si rifiuta di fatto anche il punto di vista francese, in forza del quale un'Amministrazione altamente qualificata agisce secondo schemi rigidamente predisposti e perseguendo “interessi pubblici” seriamente definiti a priori dalla legge astratta e generale.

    Stritolato in ingranaggi che, molto spesso, divengono addirittura diabolici nella loro complessità, il semplice cittadino, portatore di interessi personali incapaci di assurgere al rango di istanze neocorporative, si trasforma nella vittima di un sistema che, negli intenti, avrebbe dovuto promuoverlo e difenderlo.

    Il presente volume di Silvio Boccalatte è quindi una lettura indispensabile per comprendere l'evoluzione delle problematiche dell'espropriazione in Italia e intravedere una via d'uscita rispettosa della proprietà privata.

    Silvio Boccalatte, La proprietà e la legge. Esproprio e tutela della proprietà nell'ordinamento giuridico italiano, con prefazione di Corrado Sforza Fogliani, Treviglio (BG) - Soveria Mannelli (CZ), Facco - Rubbettino, 2004. Prezzo: 8 euro. Per acquistare tale volume ci si può rivolgere a leofacco@tin.it oppurte consulatare il sito www.rubbettino.it.







    5. L’APPROFONDIMENTO

    Sull’ultimo numero di élites (3/2004) compaiono molti articoli di notevole interesse. In particolare, l’IBL segnala la traduzione in lingua italiana di un “promemoria” che il grande economista libertario Murray N. Rothbard scrisse per il Volker Fund sul tema del rapporto tra cattolicesimo, protestantesimo e capitalismo. Poche pagine in cui Rothbard contesta la tesi weberiana, prende in esame le tesi di Kauder e Schumpeter, e anticipa perfino taluni temi del sua grande e conclusivo capolavoro: la sua storia del pensiero economico entro una prospettiva ‘austriaca’.

    Per acquistare élites e abbonarsi: editore@rubbettino.it





    6. LIBERALIA

    “Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge: non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di potente altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi”.

    Luigi Einaudi (1874-1961)

  4. #4
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    1. PROSSIMI EVENTI



    * Roma, 23 novembre 2004: Convegno con Mart Laar e Pascal Salin su “Il rischio protezionista e il mito dei ‘campioni nazionali’”.

    Presso l’Hotel Nazionale (in piazza Montecitorio 151, a Roma), a partire dalle ore 170, l’IBL organizza un convegno con la partecipazione dell’ex-premier estone Mart Laar, che ebbe il coraggio di eliminare l’intero sistema protezionista del suo Paese, e l’economista francese Pascal Salin (Università Paris-Dauphine), già Presidente della Mont Pèlerin Society e fra i maggiori teorici liberali d’Europa. Al centro della riflessione vi sarà un’analisi delle ragioni che devono spingere noi europei a smantellare quell’insieme di protezioni che penalizzano la nostra economia e i consumatori – con particolare riferimento alla nuova mitologia dei “campioni nazionali”.
    Commenteranno le relazioni di Mart Laar e Pascal Salin l’On. Italo Bocchino (Alleanza Nazionale) e il Sen. Franco Debenedetti (Democratici di Sinistra).
    L’iniziativa è aperta al pubblico. RSVP 011.0702087 o info@brunoleoni.it.


    * Genova, 29 novembre 2004: IBL e l’Associazione “La Maona” presentano “La società senza Stato”, a cura di Nicola Iannello.

    L’Istituto Bruno Leoni, in collaborazione con l’Associazione “La Maona”, presenta il libro di Nicola Iannello, “La società senza Stato”, importante antologia dei padri fondatori del pensiero libertario. Con il curatore, interverranno Raimondo Cubeddu (Università di Pisa), Sergio Grea (vicepresidente Shell Italia) e Alfredo Biondi (vicepresidente della Camera dei Deputati).

    Per informazioni: la.maona@libero.it



    * Milano, 3 dicembre 2004: Secondo appuntamento del Seminario Rothbard con la partecipazione di Carlo Stagnaro, che parla su “Il principio di precauzione”.

    In collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede della stessa (in piazza Castello 23, Milano, MM Cadorna), l’IBL offre l’opportunità di riflettere su una questione che sta acquistando un’importanza sempre maggiore in tutti i dibattiti che vedono intrecciare scienza e politica. Direttore del dipartimento “Ecologia di Mercato” dell’IBL, da molti anni Carlo Stagnaro è un attento studioso di tale questione e delle sue molteplici implicazioni.
    L’evento è a invito: carlo.lottieri@brunoleoni.it.


    2. NOTIZIE



    “Vergognosa l’approvazione del decreto Alemanno contro gli Ogm”

    Di fronte alla decisione del Consiglio dei ministri di dare via libera al decreto Alemanno (che blocca di fatto l’introduzione delle coltivazioni Ogm in Italia, l’IBL ha espresso un giudizio molto duro, sottolineando che “ancora una volta il Governo sceglie la strada della pianificazione e dell’esproprio. Ieri Berlusconi ha tradito ogni promessa in materie di tasse, e ora Alemanno pretende di sostituirsi agli agricoltori, decidendo lui cosa devono coltivare. Gli elettori si comporteranno di conseguenza”. Per Carlo Stagnaro, quindi, “è ora necessario che nell'applicazione del decreto, che fino al 31 dicembre 2005 definisce una vera e propria moratoria, venga lasciata libera iniziativa alle regioni favorevoli agli Ogm e che non siano introdotte fasce di rispetto, gravemente lesive della proprietà privata degli agricoltori”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000316



    “Straordinaria l’adesione alla ‘lettera aperta’ pro-Ogm”

    L’iniziativa avviata dall’IBL, che ha deciso di indirizzare a Berlusconi una ‘lettera aperta’ chiedendogli di difendere le ragioni della libertà individuale e della razionalità scientifica, ha ottenuto un gran numero di adesioni, tra cui scienziati di limpidissima reputazione come Edoardo Boncinelli, Tullio Regge, Renato Angelo Ricci e Umberto Veronesi. L’hanno sottoscritta pure opinion leader di peso come Vittorio Feltri, Renato Farina, Giuliano Ferrara, Oscar Giannino, Giordano Bruno Guerri, Alessandro Cecchi Paone, Antonio Socci. E si sono trovati d’accordo esponenti politici di area e formazione diversissima: non solo i diessini Debenedetti, Morando, Tonini e Turci, o i radicali Bonino, Capezzone e Della Vedova, ma anche Armani (AN) e due sottosegretari, Nucara (Ambiente) e Scarpa Bonazza Buora (Agricoltura).

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000311



    3. ATTUALITA’



    “Campioni nazionali, rischio protezionista” (21.11.2004)

    Il Sole 24 Ore ha anticipato ampi stralci dell’intervento di Pascal Salin al convegno dell’Istituto Bruno Leoni “Il rischio protezionista. L’ideologia dei campioni nazionali”, che si terrà a Roma il 23 Novembre p.v. presso l’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio, a partire dalle ore 170.

    Nell’articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore, Salin punta il dito contro la presunzione dello Stato interventista, che pretende di conoscere le dimensioni ottimali di un’impresa e che pertanto sottrae ai privati risorse che da essi potrebbero venire più utilmente impiegate – per sostenere un’industria che vanta però un utile sostegno politico.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000329



    “Farmaci, chi paga è sempre la ricerca” (19.11.2004)

    In un articolo pubblicato da Il Riformista, Alberto Mingardi rileva come la “distribuzione infeudata” continui a godere di sostanziali privilegi, mentre l’industria del farmaco viene continuamente penalizzata. Il risultato è che si disincentiva la ricerca, mentre le lobbies corporative continuano ad opporre resistenza persino “ai più piccoli spifferi di concorrenza”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000327



    “Alemanno, hai sbagliato” (13.11.2004)

    Sull’Indipendente, Carlo Stagnaro che la battaglia di Alemanno contro la libertà di coltivare Ogm “è, consapevolmente oppure no, tesa a tutelare interessi costituiti ai danni degli outsider e della gran massa dei consumatori. Il ministro ama citare un sondaggio secondo cui il 75% degli italiani sarebbero contrari agli ogm: e che dire del restante 25%?”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000319



    4. IL BRIEFING PAPER


    In un paper scritto per l’IBL (Devoluzione catastale o aumento delle tasse sulla casa?), Alessandro Storti focalizza l’attenzione sull’ipotesi governativa di modificare gli estimi catastali. Lo studio esamina il quadro giuridico attuale e suggerisce ipotesi di riforma, proponendosi di tutelare il “bene casa” dalla tassazione, che in Italia è giunta a livelli insopportabili. Il testo mira specificamente ad immaginare regole che – nel caso di un trasferimento di competenze dal centro alla periferia – ostacolino la rapacità di quegli amministratori che vedono nella cosiddetta “devoluzione catastale” solo un modo per dare carta bianca a quanti intendono colpire il bene più visibile (con l’Ici) e, in tal modo, aumentare la pressione fiscale.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000297




    5. IN LIBRERIA


    Il volume Pensioni: una riforma per sopravvivere. Prospettive europee per il modello a capitalizzazione raccoglie una serie di alcuni articoli dell’economista José Piñera che, nel loro complesso, raccontano la vicenda di un paese latino-americano, il Cile, che all’inizio degli anni Ottanta è riuscito a trasformare in senso liberale quel sistema pensionistico che tante legittime preoccupazioni suscita in Europa e soprattutto in Italia. E come vi sia riuscito puntando sul principio della libertà di scelta.

    Consentendo ai cileni d’investire nel loro futuro, il giovane Piñera ha traghettato l’economia del suo paese da una previdenza pubblica ad una privata e concorrenziale, e in tal modo ha permesso pure a rilevanti risorse di essere a disposizione dell’economia produttiva.

    Grazie a quella scelta coraggiosa, nel Cile di oggi vi sono milioni di “lavoratori capitalisti” che possono guardare con ottimismo al futuro, poiché la loro pretesa di disporre di un vitalizio poggia su risorse effettivamente accantonate e investite. Un altro effetto rilevante della riforma è stato quello di abbassare notevolmente il costo del lavoro, consentendo all'economia di crescere a ritmi impetuosi.
    In sostanza, Piñera mostra come la libertà di scelta produca buoni frutti, mentre la statizzazione del sistema previdenziale ha prodotto ovunque irresponsabilità, sprechi e parassitismi. Ma tutto discende dal fatto che – come sottolinea Giancarlo Pagliarini nella sua Introduzione – all’interno din un sistema pensionistico di tipo liberale “i singoli individui decidono come e da chi saranno gestiti i loro risparmi”.



    José Piñera, Pensioni: una riforma per sopravvivere. Prospettive europee per il modello a capitalizzazione, con prefazione di Giancarlo Pagliarini, Treviglio (BG) – Soveria Mannelli (CZ), Facco – Rubbettino, 2004. Prezzo: 8 euro. Per acquistare tale volume ci si può rivolgere a leofacco@tin.it oppure consultare il sito www.rubbettino.it.




    6. L’APPROFONDIMENTO


    Con la previdenza e l’educazione, la sanità è il terzo pilastro dello Stato sociale: una voragine nella quale vengono centrifugati non pochi quattrini del contribuente, ed al contempo un servizio essenziale fornito in modo scandalosamente inefficiente.

    La sanità pubblica, secondo l’economista canadese Pierre Lemieux, non sa mantenere le proprie promesse: è burocratica, costosa, inefficiente, statalista ed, in ultima istanza, iniqua. In un “Occasional Paper” scritto per l’Istituto Bruno Leoni, Lemieux compie una lucida analisi della situazione in cui versa il sistema sanitario nazionale, in Italia come negli altri Paesi occidentali.

    L’inefficienza, spiega, non è riconducibile soltanto alla corruzione del modello originario, ma è “sistemica”, nel momento in cui gli strumenti della “public choice” ci permettono di comprendere appieno i margini di arbitrarietà che la sanità sovietizzata porta inevitabilmente con sé.

    Se ci sta a cuore la salute del paziente, scommette Lemieux, è necessario cominciare ad immaginare scenari diversi e competitivi, nei quali la libertà di scelta di persone e famiglie sia più che un principio enunciato astrattamente.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000021




    7. LIBERALIA


    “Lo Stato – non dimentichiamolo mai – non ha risorse proprie. Esso non ha nulla e possiede solo ciò che sottrae ai lavoratori”.

    Frédéric Bastiat (1801-1850)

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    1. PROSSIMI EVENTI



    Milano, 7 gennaio 2005 (ore 17.30): Terzo appuntamento del Seminario Rothbard con la partecipazione di Giacomo Ponzetto, che parla su "L'estremismo come strategia politica. Un'analisi economica"

    In collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede della stessa (in piazza Castello 23, Milano, MM Cadorna), l'IBL offre l'opportunità di riflettere su una questione che ha avuto un grande rilievo nella cronaca politica degli ultimi mesi, soprattutto in rapporto alle elezioni americane. A detta di molti commentatori, in effetti, le elezioni di novembre hanno visto George W. Bush non già impegnato in una corsa verso il centro e verso la conquista dell'elettore 'mediano', ma al contrario determinato a darsi un profilo marcato (in questo senso 'estremista'), tale soprattutto da mobilitare quanti spesso non si recano alle urne. Il tema sarà affrontato da un giovane studioso torinese, che sta preparando un Ph.D. in economia a Harvard e che è co-autore proprio di una ricerca sul tema.

    L'evento è a invito: carlo.lottieri@brunoleoni.it.





    2. NOTIZIE



    "Federfarma difende privilegi inaccettabili”

    Secondo Alberto Mingardi, Direttore del Dipartimento “Globalizzazione e concorrenza” dell’Istituto Bruno Leoni, “la posizione dei proprietari di farmacie, che vogliono evitare di contribuire per quanto marginalmente al ripiano dello sforamento del tetto della spesa farmaceutica, è scandalosa”.

    “Non è possibile”, dice Mingardi, “che si pretenda di rifarsi dell’aumento della spesa soltanto sull’industria, penalizzando così chi fa ricerca e investendo sullo sviluppo di nuove medicine. I farmacisti beneficiano di un mercato drogato e lontano da qualsiasi parvenza di concorrenza, incamerano una quota importante del prezzo di medicine che non hanno contribuito a sviluppare. Che si oppongano a contribuire al ripianamento della spesa dimostra soltanto quanto efficienti possano essere nella difesa dei loro privilegi”. “Speriamo che questa manifestazione di arroganza”, conclude Mingardi, “possa aprire gli occhi dei legislatori sulla necessità di aprire il mercato della distribuzione del farmaco”.



    "Pericolosi gli emendamenti al decreto Alemanno”

    Il decreto Alemanno sulla coesistenza tra colture ogm e convenzionali sta per essere discusso alla Commissione agricoltura della Camera. L’Istituto Bruno Leoni mette in guardia contro gli emendamenti che potranno essere presentati. Per Carlo Stagnaro, direttore IBL per l’Ecologia di mercato, “sembra che i parlamentari anti-ogm abbiano nei cassetti emendamenti tesi a peggiorare ulteriormente il decreto, mettendo una pietra tombale sulla libertà di scelta di consumatori e agricoltori e sulla libertà di ricerca”. “La lotta agli organismi geneticamente modificati – prosegue Stagnaro – è frutto di un’ideologia oscurantista non meno che della difesa di ben noti interessi corporativi”.



    "Un plauso a Ciampi per le parole dette in Cina, ma il liberismo va praticato anche in Italia”

    In un comunicato-stampa successivo alle prese di posizione del Presidente della Repubblica, l'IBL ha affermato che le tesi di Ciampi sulla necessità di non sottrarsi allo scambio e, soprattutto, sul valore intrinseco del libero commercio, come strumento per la costruzione di un mondo più pacifico e prospero, dovrebbero servire d'esempio a tutte le forze politiche. "Il discorso di Ciampi in Cina", secondo Carlo Lottieri, presidente dell'Istituto Bruno Leoni, "ha saputo riprendere temi e parole della grande tradizione del liberalismo classico. Lo scambio non è solo mutualmente benefico e occasione di reciproco arricchimento: essa è anche strumento di affratellamento tra i popoli, disinnesca l'aggressività e l'odio, spiana la strada alla pace costruendo legami saldi fra individui e imprese di paesi diversi".

    In un momento così difficile, nel quale la demagogia su questi temi continua a farla da padrone, sapere che Ciampi sceglie d'inserirsi nella tradizione liberoscambista, rifacendosi alla lezione di Benjamin Constant, Richard Cobden e Frédéric Bastiat, è senz'altro un segnale positivo". "I politici italiani - ha concluso Lottieri - dovrebbero imparare dalle parole di Ciampi. Speriamo ora che il Presidente della Repubblica non si fermi al liberismo d'esportazione e che questa sua uscita sia il preludio ad un'inedita attenzione liberale anche ai temi della politica italiana".





    3. ATTUALITA’



    "L’anti Naomi Klein” (9.12.2004)

    Su Magazine (la rivista allegata settimanalmente al Corriere della Sera), Davide Perillo presenta June Arunga, 23 anni, studentessa di legge kenyana (proprio come Wangari Maathai, Nobel per la Pace e neo-bandiera dei no-global): futura icona della globalizzazione. Per merito di The Devil’s Footpath, il «sentiero del diavolo», documentario girato per la Bbc: 8 mila chilometri attraversando l’Africa dal Cairo a Cape Town per capire perché «quello che potrebbe essere il posto più bello del mondo fa scappare i suoi cervelli più brillanti».

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000364



    "Caveat Emptor” (9.12.2004)

    Sul sito dell’Istituto Bruno Leoni, Galeazzo Scarampi scrive: “Il principio del proteggere gli investitori e la tendenza a utilizzare il credito del Tesoro pubblico per evitare crisi di mercato sono prassi assolutamente prevalenti non solo in Italia, ma anche a livello internazionale. Avendo constatato il generoso interventismo assurto a sistema nei documenti del Fondo Monetario, praticato dalle Banche Centrali (inclusa la Federal Reserve di Greenspan) e teorizzato nella biografia di Robert Rubin, i cinesi forse si sono detti: perché non approfittarne?”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000362



    "Dimenticare Kyoto” (8.12.2004)

    Sull’Indipendente Carlo Stagnaro evidenzia come in Argentina si stanno riproducendo le fratture di sempre: la cautela statunitense, i proclami europei. Questa volta, però, s’è alzata la voce dei Paesi emergenti, Cina compresa, raccolti nel G77. Da un lato, hanno chiarito come, nelle loro priorità, lo sviluppo venga prima del clima. Dall’altro, hanno invocato maggiori aiuti finanziari e trasferimenti tecnologici: destando così l’irritazione del Giappone, che ha subito chiesto un’estensione di Kyoto al G77 (i Paesi poveri saranno presto responsabili della maggior parte delle emissioni). Il gioco è chiaro: Pechino vuole trarre il massimo vantaggio dal senso di colpa occidentale.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000366



    “L’impatto della riforma fiscale. È ancora poco, ma la svolta c’è” (06.12.2004)

    Con una lunga analisi pubblicata su Il Sole 24 Ore, Enrico Colombatto (professore ordinario di politica economica a Torino) mostra l’importanza di scelte strategiche che riducano il peso dello Stato nella società, eliminando solidarietà obbligatorie e redistribuzioni di ogni sorta.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000354



    "Perché è necessario abbassare le tasse" (24.11.2004)

    Intervistato sul Foglio, Carlo Lottieri ha affermato che una prospettiva politica liberale “deve avere una visione al tempo stesso concreta e materiale come lo è soltanto il denaro, ma ugualmente carica di conseguenze morali come può esserlo unicamente una riduzione del potere politico-burocratico”.

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000332





    4. IL BRIEFING PAPER

    In uno studio scritto per l’IBL (Informazione al paziente: problemi di efficienza e libertà), Alberto Mingardi e Carlo Stagnaro denunciano le gravi conseguenze derivanti dalle norme che, in Europa e specialmente in Italia, impediscono alle imprese farmaceutiche di informare il largo pubblico sui loro prodotti. La questione viene affrontata a più livelli, mostrando come queste leggi manifestino una radicata ostilità per la pubblicità (vittima di pregiudizi anticapitalistici e di una visione antropologica per cui l’uomo sarebbe facilmente ‘manipolabile’ da chiunque), una fiducia illimitata nel medico e nel suo ruolo ‘sciamanico’ (oggi è l’unico mediatore autorizzato, collocandosi tra le imprese e i pazienti), una mancanza di rispetto per la libertà individuale e per la necessità che in ogni ambito vi sia un dibattito quanto più aperto e trasparente.

    http://brunoleoni.servingfreedom.net...foPaziente.pdf





    5. IN LIBRERIA

    Il libro di Novello Papafava Proprietari di sé e della natura. Un’introduzione all’ecologia liberale rappresenta un’occasione eccellente per avvicinare quel filone di studi che da anni indaga l’ambiente muovendo dal più rigoroso rispetto per i diritti individuali e avvalendosi degli strumenti più sofisticati dell’economia austriaca. È un libro utile, che insegna come la migliore difesa di foreste, aria e animali sia l’effetto di un ordine giuridico che comprima il potere di politici e burocrati, valorizzi la proprietà, ridia dignità a quel rispetto per l’altro che è al cuore di ogni civiltà giuridica e che da solo – se calato nel concreto della nostra vita sociale – farebbe scomparire ogni forma di inquinamento.

    “Quando osserviamo un fiume avvelenato, una ciminiera che emana esalazioni nocive, un bosco incendiato per incuria e quasi ogni altra distruzione dell’ambiente – spiega Papafava – noi abbiamo davanti agli occhi l’assenza di capitalismo e gli esiti del socialismo”. In effetti, è proprio al socialismo realizzato, quello sovietico, che si debbono i peggiori e più gravi scempi: su tutti, la devastazione del lago d’Aral e dei terreni circostanti. La ‘superiore intelligenza’ dei pianificatori di Mosca ha creato il peggior Inferno terrestre mai esistito.

    Il giovane studioso libertario non si limita a fornire gli strumenti concettuali necessari ad affrontare i problemi ambientali. Papafava passa in rassegna molti casi concreti in cui l’inquinamento burocratico ha danneggiato l’ambiente naturale. Particolarmente interessante è, da tale punto di vista, l’analisi dell’inquinamento, che nell’ideologia verde viene sempre ricondotto alla rivoluzione industriale e all’egoismo dei capitalisti.

    Fino agli anni Venti e Trenta dell’Ottocento – afferma l’autore – in Gran Bretagna e negli Stati Uniti la giurisprudenza era più o meno impostata sul principio liberale della ‘non invasione’. In breve, l’esalazione di fumi o acque inquinate veniva letta come un’aggressione ai diritti di chi ne era danneggiato. Dall’impasse si poteva uscire in tre modi: o sospendendo le attività inquinanti, o adottando tecnologie pulite (secondo gli standard dell’epoca), o raggiungendo un accordo con la vittima attraverso una compensazione. Le cose cambiarono radicalmente con l’intervento dello Stato: si affermò così la tendenza “a decidere non in base ai diritti individuali, ma seguendo un calcolo equivocamente utilitaristico di costi e benefici sociali”. Arrivando, infine, a oggi: con la definizione di livelli accettabili d’inquinamento, si legittima l’inquinamento stesso senza riguardo per le specificità reali del singolo caso. Senza rispetto per i diritti delle persone coinvolte.

    Chi d’interventismo ferisce, d’interventismo perisce.

    Novello Papafava, Proprietari di sé e della natura. Un’introduzione all’ecologia liberale, Macerata, Liberilibri, 2004. Prezzo: 14 euro. Per acquistare tale volume ci si può rivolgere a ama@liberilibri.it.





    6. GLI APPROFONDIMENTI



    Con l’apertura del COP10, a Buenos Aires, i media sono tornati a focalizzare l’attenzione sul tema del riscaldamento globale e – soprattutto – sui progetti politici volti a limitare emissioni e crescita economica, sulla base della tesi che tale fenomeno sia certo (mentre il dibattito scientifico è assai aperto), negativo (e anche qui la questione è ben lontana dall’essere risolta) e causato dal comportamento umano (su questo punto, in particolare, la stragrande maggioranza degli studiosi è più che scettica, se si considera che in passato si sono avuto ere ben più ‘surriscaldate’ dell’attuale).

    Un’utile occasione per approfondire taluni aspetti del problema è data da questo studio di Carlo Stagnaro (“Global Warming: The Costs of Mitigation”), disponibile nel sito dell’Institut Économique Molinari a questo indirizzo: http://www.institutmolinari.org/pubs/note200412.pdf. Nel medesimo sito è anche disponibile una versione del testo in lingua francese.

    Sul tema si segnala inoltre un importante e denso articolo del senatore Franco Debenedetti (DS), apparso su Il Sole 24 Ore, nel quale vengono esaminati con grande puntualità e saggezza i costi del protocollo di Kyoto ed il suo impatto per i Paesi sviluppati (e, tra essi, per l’Italia) e per i Paesi emergenti:

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000358



    La nomina del nuovo Commissario sulla Concorrenza, Neelie Kroes, potrebbe aprire nuovi scenari per il futuro del libero mercato europeo, fino ad oggi molto penalizzato da logiche dirigiste. Una panoramica delle più evidenti storture sul tema è oggi disponibile nello studio “From Antitrust to Disaster: An Overview of European Union Competition Policy” realizzato dal Centre for the New Europe e firmato da Alberto Mingardi, Direttore del Dipartimento ‘Globalizzazione e concorrenza’ dell’IBL, insieme a Tim Evans (Direttore Generale del CNE) e Sean Gabb (economista). I tre autori non solo esaminano la politica della concorrenza nell’UE degli ultimi anni, ma soprattutto evidenziano come l’apparato concettuale che è alla base della teoria della concorrenza fatta propria dall’economia neoclassica sia sostanzialmente inadeguato a sostenere politiche pubbliche rispettose del reale verdetto dei mercati.

    Per giunta, il paper ha il merito di denunciare il costo delle regolamentazioni antitrust anche in termini di occupazione: un fatto spesso taciuto nel nostro continente.

    Il testo è disponibile nel sito del CNE all’indirizzo: http://www.cne.org/pub_pdf/2004_12_0...t_disaster.pdf





    7. LIBERALIA

    "Il miglior governo è quello che governa meno".

    Thomas Jefferson (1743-1826)

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    Estremista della libertà
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    1. PROSSIMI EVENTI




    * Milano, 4 aprile 2005: Seminario Rothbard con Novello Papafava: “Economia austriaca ed economia neoclassica: un confronto”.

    In collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede della stessa (in piazza Castello 23, Milano, MM Cadorna), l’IBL ospita Novello Parafava per un incontro che si propone di focalizzare l’attenzione sulle differenze tra l’economia mainstream (o neoclassica) e quella tradizione di economisti che ha preso le mosse negli anni Settanta dell’Ottocento con Carl Menger e che poi è stata rappresentata da studiosi come Ludwig von Mises, Friedrich von Hayek e Murray N. Rothbard. Economista padovano che ha studiato all’Università Bocconi di Milano, Papafava è autore del volume Proprietari di sé e della natura. Un’introduzione all’ecologia liberale (edito dalle edizioni Liberilibri di Macerata).

    L'evento è a partecipazione libera e, come di consueto, sarà concluso con un piccoloi rinfresco. Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it



    * Milano, 8 aprile 2005: incontro seminariale sul tema “Costruire un’opinione pubblica liberale”, con la partecipazione di Salvatore Carruba.




    Nella sede della Fondazione De Ponti (in piazza Castello 23, Milano, MM Cadorna), con inizio alle ore 10.30, l’IBL organizza un seminario con l’obiettivo di sviluppare una riflessione sulle condizioni necessarie a far crescere una cultura autenticamente liberale in Italia, nella convinzione che ciò sia la premessa necessaria anche ad una evoluzione in senso liberale della nostre istituzioni. L’incontro sarà aperto da una relazione di Salvatore Carrubba (già direttore del Sole 24 Ore e fino a poche settimane fa assessore alla Cultura al Comune di Milano), a cui è stato chiesto di porre sul tappeto le maggiori questioni su cui può essere utile confrontarsi.

    L'evento è ad invito. Per informazioni: alberto.mingardi@brunoleoni.it








    * Roma, 12 aprile 2005: incontro sul tema “Energia: quale futuro? La certezza degli idrocarburi, il tabù del nucleare, l'illusione delle alternative”




    In occasione dell’uscita del libro “Più energia per tutti” (a cura di Carlo Stagnaro e Margo Thorning), l’IBL organizza un incontro sul tema “Energia: quale futuro? La certezza degli idrocarburi, il tabù del nucleare, l’illusione delle alternative”. Interverranno Franco Debenedetti (DS), Oscar Giannino (Il Riformista), Carlo Stagnaro (IBL) e Bruno Tabacci (UDC). Il dibattito sarà moderato da Alberto Mingardi (IBL) e si terrà presso il “Romilo”, in via di Campo Marzio 13, dalle ore 18:00. Al termine della conferenza sarà offerto un cocktail.

    RSVP info@brunoleoni.it o 011-0702087.





    * Milano, 18 aprile 2005: Seminario Rothbard con Massimo Tringali: “Alessandro Passerin d’Entrèves e Hans Kelsen di fronte al giusnaturalismo”.

    Sempre in collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede della stessa (in piazza Castello 23, Milano. MM Cadorna), ad aprile l'IBL offre un secondo appuintamento del Seminario Rothbard. Attento conoscitore del pensiero di Augusto Del Noce e di Alessandro Passerin d’Entrèves (al cui pensiero ha consacrato la sua tesi di dottorato e su cui ha scritto una monografia: Alessandro Passerin d’Entrèves. Profilo di un pensiero, Aosta, Le Chateau, 2002), Tringali esaminerà i rapporti tra lo studioso valdostano e il maggiore interprete del normativismo, Hans Kelsen.

    L'evento è a partecipazione libero e, come di consueto, sarà concluso con un piccoloi rinfresco. Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it




    * Sestri Levante (GE), 7-8 ottobre 2005: Seconda edizione del Seminario Mises.




    Concepito per offrire uno spazio a giovani studiosi – di età inferiore ai 35 anni – interessati alle idee liberali e libertarie, il Seminario Mises acquisisce quest’anno una dimensione internazionale e si apre alla partecipazione di ricercatori provenienti da varie parti d’Europa. Utile occasione per verificare lo ‘stato dell’arte’ degli studi liberali del nostro tempo e per favorire uno scambio di idee tra intellettuali di varia provenienza e formazione (economisti, giuristi, storici, filosofi, e via dicendo), il seminario si candida ad essere un punto di riferimento sempre più importante nel mondo culturale europeo. Per quanti fossero interessati ad avanzare una loro candidatura la Call for Papers è disponibile al seguente indirizz http://brunoleoni.servingfreedom.net...for_Papers.pdf

    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoloeoni.it










    2. COMUNICATI




    * Liberalizzazione delle professioni: è urgente l’approvazione della direttiva Bolkestein (16.3.2005)




    Secondo l'Istituto Bruno Leoni è urgente che venga data attuazione ad una delle libertà fondamentali affermata dal Trattato di Roma: la libera circolazione dei servizi. In particolare, bisogna che si sblocchi la direttiva Bolkestein presentata nel gennaio 2004 dalla Commissione europea con il proposito di accelerare la liberalizzazione di quel settore. In particolare, la direttiva include l'idea che un prestatore di servizi il quale vende il proprio lavoro in un paese diverso dal suo sia sottomesso alle regole del paese d'origine, e non a quelle del paese di destinazione.




    Per Alberto Mingardi, direttore del dipartimento ‘Globalizzazione e concorrenza’ dell'IBL, “se l'Europa vuole davvero arrestare il proprio declino è necessario che vengano fatte scelte nette, in favore della competizione di mercato. Sono troppi i settori protetti che impediscono alle nostre aziende di reggere la concorrenza internazionale e l'attuazione della direttiva Bolkestein aiuterebbe proprio ad affrontare tale problema”.




    A giudizio di Mingardi “è molto positivo, però, che molti paesi dell'Europa centro-orientale appaiano assai determinati a spingere sull'acceleratore delle riforme liberali. Essi sanno di poter trarre beneficio da talune loro scelte, ad esempio in materia fiscale (la flat tax è stata adottata in vari di questi paesi), e in tal modo stanno stimolando anche le maggiori economie dell'Europa occidentale ad abbandonare le vecchie logiche socialdemocratiche”.







    * IBL: benzina, contro gli aumenti si riducano le tasse (5.3.2005)




    Il caro benzina, più che dalle quotazioni del petrolio, dipende dalla tassazione. E' questa l'opinione dell'Istituto Bruno Leoni, che enuncia l'incapacità del governo Berlusconi di ridurre le imposte su un bene tanto centrale nella nostra società.




    “Il governo ha aumentato le accise sui carburanti per finanziare l'acquisto di nuovi autobus - commenta Carlo Stagnaro, direttore del Dipartimento Ecologia di mercato dell'IBL - ed ecco i risultati. Al primo sussulto del barile, scatta la corsa al rialzo dei prezzi alla pompa. Strappano un sorriso le rassicurazioni che ciò non sarebbe accaduto, fornite dal ministro dell'Ambiente. Quello che sta accadendo era largamente prevedibile, e infatti l'IBL lo aveva anticipato in un comunicato del 18 febbraio scorso”.




    “Sono passati - conclude Stagnaro - i tempi in cui il ministro Marzano invocava l'uso della leva fiscale per controbilanciare la corsa all'insù del greggio, magari immaginando la creazione di un sistema di accise flessibili. Invece, le accise sono rigidissime, e la leva fiscale viene impugnata, ma solo per aumentarle”.







    * Informatori scientifico-farmaceutici: è sempre l’Italia delle corporazioni (23.2.2005)




    La creazione dell'Albo degli Informatori scientifico-farmaceutici è, per l'Istituto Bruno Leoni, l'ennesimo segnale del fatto che l'Italia resta quella della corporazioni, il Paese degli albi e delle professioni blindate. “Nel momento in cui l'intera Europa si muove verso una semplificazione delle professioni - commenta Alberto Mingardi, direttore del Dipartimento Globalizzazione e concorrenza - il nostro Paese si spinge nella direzione opposta. Il caso degli informatori scientifici è davvero incredibile: si tratta già oggi di una professione ‘blindata’, che è possibile esercitare solo se si soddisfano i requisiti previsti dalla normativa e dal ministero. Che senso ha aggiungere un'altra bandiera?”.

    Per Mingardi è “surreale” che la maggioranza non abbia accolto neppure un emendamento proposto dal centro-sinistra, che avrebbe scongiurato l'obbligo odioso e inutile di sostenere l'esame di Stato. “A dispetto della posizione di parlamentari come Pagliarini e Biondi, che hanno votato contro i rispettivi gruppi, la cosiddetta Casa della Libertà si è arroccata su posizioni scandalose. L'Italia ha ora il dubbio primato di essere il primo Paese in Europa a varare un albo per gli informatori scientifici. Non solo il centrodestra non riesce a ridurre il potere delle corporazioni, ma mira a crearne di nuove”.











    3. ATTUALITÀ








    “Sanità malata: meno consigli e più mercato”, di Carlo Stagnaro (La Provincia di Como, 19.3.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000540




    “Vargas Llosa: come dirottare l’America latina verso la libertà”, di Alberto Mingardi (Il Riformista, 17.3.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000538




    “Dirty Little Secret”, di Carlo Stagnaro (TechCentralStation, 16.3.2005)

    http://www.techcentralstation.be/031505H.html




    “Ma quant’è facile scaricare tutto sulla Cina”, di Enrico Colombatto (Finanza & Mercati, 16.3.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000535




    “Ma la Cina rappresenta un’opportunità”, di Carlo Lottieri (L’Indipendente, 14.3.2005)




    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000528








    “Appello. Privatizzare la public policy per idee all’altezza”, di Oscar Giannino e Alberto Mingardi (Il Riformista, 10.3.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000522







    “Una privatizzazione della social security?”, di Gary Becker (The Wall Street Journal, 4.3.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000516








    “La storia dei due modelli”, di Anthony de Jasay (Wall Street Journal, 2.3.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000514











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    Don Luigi Giussani: In Memoriam








    Il 22 febbraio scorso è scomparso don Luigi Giussani, sacerdote brianzolo che è stato il fondatore del movimento ecclesiastico “Comunione e Liberazione” e che con la sua opera ha dato un contributo originale e significativo alla vita italiana (e non solo) del dopoguerra. Figura carismatica, Giussani ha testimoniato un cristianesimo che muove dalla concretezza della persona umana, dalla sua esigenza di libertà, dal suo desiderio di essere integralmente se stessa. È stato anche l’interprete di una cultura cristiana capace di superare le censure ed evitare ogni complesso di inferiorità.




    Rinviamo, di seguito, ad un paio di articoli dedicati a ricordare la sua vita e la sua testimonianza.








    “Il liberal cristian Don Giussani maestro di libertà”, di Alberto Mingardi (Il Riformista, 23.2.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000504




    “Giussani, la fede nella libertà”, di Carlo Lottieri (L’Indipendente, 23.2.2005)




    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000510
















    4. IL ‘BRIEFING PAPER’








    Il dibattito sui poteri (e sullo strapotere) delle autorità incaricate di vigilare sulla concorrenza è al centro delle riflessioni dell’IBL fin dalle prime iniziative intraprese dall’Istituto. Abbiamo inoltre riservato una particolare attenzione pure alle vicende che negli ultimi due anni hanno coinvolto la Microsoft, dato che si tratta di inchieste destinate a segnare – più nel male che nel bene, purtroppo – l’intera riflessione filosofica, giuridica ed economica sui temi dell’antitrust.




    Ora l’IBL ritorna sulla questione con un Briefing Paper realizzato da Alberto Mingardi e Paolo Zanetto (“L’evoluzione del ‘caso Microsoft’”, http://brunoleoni.servingfreedom.net..._Microsoft.pdf) volto ad evidenziare la situazione presente – non priva di elementi paradossali – in cui si trova la controversia che oppone l’Europa e la multinazionale guidata da Bill Gates. Ciò che emerge nettamente è che la nuova commissario Neelie Kroes poiché diventa sempre più urgente non solo rimediare agli errori del passato, ma anche riformare l’intera struttura teorica (di impostazione neoclassica) su cui l’antitrust ha operato fino ad oggi.




    Questo testo è anche la prima iniziativa del neonato “European Antitrust Watch”, il primo osservatorio sull’operato della direzione generale Concorrenza della Commissione europea la cui guida è affidata a Paolo Zanetto, analista politico dell’IBL.
















    5. IN LIBRERIA








    La grandezza intellettuale di Murray N. Rothbard (allievo di Ludwig von Mises e autentico ‘fondatore’ del pensiero libertario contemporaneo) è destinata ad essere riconosciuta sempre più. Fu davvero straordinaria e resta inimitata la sua abilità nel fondere entro una teoria unitaria temi provenienti dalla riflessione economica, filosofica, giuridica, storica e politologia; e fu certo grazie a lui che il liberalismo più ‘coerente’ ha trovato quella compattezza di cui aveva bisogno per proporsi quale alternativa radicale rispetto al pensiero intimamente stataliste e oppressivo che ha segnato larga parte della modernità.




    Non è sorprendente, allora, che in varie parti del mondo si stia assistendo ad una crescente valorizzazione di tale autore, a cui non è estranea nemmeno l’Italia.




    Ne è prova il volume Diritto, natura e ragione, recentemente pubblicato da Rubbettino e curato da Roberta Adelaide Modugno Crocetta raccogliendo alcuni testi inediti. In questi scritti Rothbard esamina con coraggio e spregiudicatezza le teorie di Hayek, Mises, Strauss e Polanyi, e – come al solito – si tratta di pagine molto acute e caratterizzate dall’impiego di una logica stringente, oltre che improntate ad una difesa rigorosa dei diritti individuali e della libertà di mercato.




    Murray N. Rothbard, Diritto, natura e ragione, a cura di Roberta Adelaide Modugno Crocetta, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2005 (euro 9,00).














    6. GLI APPROFONDIMENTI




    Nel gennaio 2005 Mario Vargas Llosa è stato premiato con lo Irving Kristol Award, il più alto riconoscimento assegnato dal Council of Academic Advisers dell'American Enterprise Institute. Nel discorso intitolato “Confessioni di un liberale” che egli ha tenuto in tale occasione (http://brunoleoni.servingfreedom.net...argasLlosa.pdf), Vargas Llosa ha esposto le sue considerazioni sul cammino della libertà nel suo continente d'origine e nel resto del mondo. L’IBL ha tradotto e proposto ai lettori di lingua italiana questo testo del grande scrittore latinoamericano, autore di romanzi come La città e i cani, La casa verde, La festa del caprone, e dell'autobiografia Il pesce nell'acqua.




    Bisogna d’altra parte ricordare che Vargas Llosa è uno dei più significativi esponenti del liberalismo dell'America Latina (alla situazione della quale il figlio Alvaro ha dedicato un nuovo e importante testo, Rumbo a la libertad), al quale è approdato dopo un percorso ideologico accidentato. La sia sensibilità, in effetti, è più quella di un romanziere e non di un teorico. E tuttavia egli sa sintetizzare in maniera mirabile ed estremamente efficace un catalogo di buone ragioni a favore della libertà individuale e della proprietà privata. Significativo, al riguardo, il fatto che in questo discorso egli si richiami a Ludwig von Mises, il più grande economista del Novecento e il maggiore alfiere del liberalismo classico negli anni più bui del secolo scorso.
















    7. PREMIO BASTIAT




    L’Istituto Bruno Leoni indice un premio per studenti liceali e universitari con l’obiettivo di stimolare un sempre più vivo interesse per le idee e i principi del pensiero liberale e libertario. Il concorso prevede la redazione di un articolo lungo (o saggio breve) e ai vincitori sarà assegnata una borsa di studio per la partecipazione ad un seminario di studio in un think-tank americano. Nella commissione esaminatrice - oltre allo staff dell'IBL - figurano Oscar Giannino (Il Riformista), Antonio Martino (ministro della Difesa) e Piero Ostellino (Corriere della Sera). L’indirizzo per il bando del concorso è: http://brunoleoni.servingfreedom.net...ioBastiat.pdf.




    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it













    8. LIBERALIA

    “Se fosse necessario convincere la maggioranza della bontà delle idee libertarie, la causa della libertà sarebbe assolutamente disperata. Ma ogni importante movimento storico è stato guidato da uno o pochi individui che avevano il sostegno di una piccola minoranza di entusiasti sostenitori”.




    Leonard Read (1898-1983)

  7. #7
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    1. PROSSIMI EVENTI




    * Roma, 12 aprile 2005: incontro sul tema “Energia: quale futuro? La certezza degli idrocarburi, il tabù del nucleare, l'illusione delle alternative”




    In occasione dell’uscita del libro “Più energia per tutti” (a cura di Carlo Stagnaro e Margo Thorning), l’IBL organizza un incontro sul tema “Energia: quale futuro? La certezza degli idrocarburi, il tabù del nucleare, l’illusione delle alternative”. Interverranno Franco Debenedetti (DS), Oscar Giannino (Il Riformista), Carlo Stagnaro (IBL) e Bruno Tabacci (UDC). Il dibattito sarà moderato da Alberto Mingardi (IBL) e si terrà presso il “Romilo”, in via di Campo Marzio 13, dalle ore 18:00. Al termine della conferenza sarà offerto un cocktail.

    RSVP info@brunoleoni.it o 011-0702087.







    * Milano, 18 aprile 2005: Seminario Rothbard con Massimo Tringali: “Alessandro Passerin d’Entrèves e Hans Kelsen di fronte al giusnaturalismo”.

    Sempre in collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede della stessa (in piazza Cadorna 23, Milano, MM Cadorna) ad aprile l’IBL offre un secondo appuntamento del Seminario Rothbard. Attento conoscitore del pensiero di Augusto Del Noce e di Alessandro Passerin d’Entrèves (al cui pensiero ha consacrato la sua tesi di dottorato e su cui ha scritto una monografia: Alessandro Passerin d’Entrèves. Profilo di un pensiero, Aosta, Le Chateau, 2002), Tringali esaminerà i rapporti tra lo studioso valdostano e il maggiore interprete del normativismo, Hans Kelsen. L’evento è a partecipazione libera e, come di consueto, sarà concluso con un piccolo rinfresco. Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it





    * Milano, 9 maggio 2005: Seminario Rothbard con Daniela Piana: “Il ruolo delle idee e delle credenze collettive nei processi decisionali”.

    In collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede di piazza Castello 23 a Milano (MM Cadorna), a maggio l’IBL offre un secondo appuntamento del Seminario Rothbard. Ricercatrice in Scienza della Politica alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze, Piana è studiosa di processi decisionali e di costituzionalismo e si è occupata in maniera particolare dei processi di trasformazione istituzionale dei paesi dell’Est. A Milano presenterà il suo ultimo lavoro (La ‘scommessa di Pascal’. Processi decisionali e cambiamento istituzionale, edito da Rubbettino) in cui connette una riflessione sulla razionalità dell’attore sociale e un’attenta riflessione sulle istituzioni politiche contemporanee.
    L'evento è a partecipazione libera e, come di consueto, sarà concluso con un piccolo rinfresco. Per qualunque richiesta scrivere a carlo.lottieri@brunoleoni.it




    * Sestri Levante (GE), 7-8 ottobre 2005: Seconda edizione del Seminario Mises.



    Concepito per offrire uno spazio a giovani studiosi – di età inferiore ai 35 anni – interessati alle idee liberali e libertarie, il Seminario Mises acquisisce quest’anno una dimensione internazionale e si apre alla partecipazione di ricercatori provenienti da varie parti d’Europa. Utile occasione per verificare lo ‘stato dell’arte’ degli studi liberali del nostro tempo e per favorire uno scambio di idee tra intellettuali di varia provenienza e formazione (economisti, giuristi, storici, filosofi, e via dicendo), il seminario si candida ad essere un punto di riferimento sempre più importante nel mondo culturale europeo. Il programma del seminario Mises sarà annunciato nelle prossime settimane.

    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it












    2. COMUNICATI




    * Microsoft-UE, la Commissione usi il buon senso (31.3.2005)




    L'Istituto Bruno Leoni critica i ritardi della Commissione UE a concedere il benestare al nuovo nome di Windows per il mercato europeo.




    Per Paolo Zanetto, responsabile dello European Antitrust Watch dell'IBL, "è paradossale che la Commissione sprechi tempo e denaro per decidere quale dovrà essere il nome della versione impoveritadi Windows, senza Media Player. Microsoft ha sottoposto all'antitrust europeo non meno di nove nomi diversi, l'ultimo dei quali - Windows XP Home edition N - suggerito dalla Commissione stessa".




    "Adesso scopriamo - prosegue Zanetto - dalla dichiarazione di un portavoce che la Commissione ha eseguito 'test di mercato' per capire quanto piace o disturba la lettera N dopo il nome Windows. Tra i tanti casi di bizzarria della burocrazia di Bruxelles, questo è uno dei più clamorosi".







    * Privatizzazione Enel, mossa necessaria ma non sufficiente (29.3.2005)




    L'Istituto Bruno Leoni giudica positivamente l'annuncio della cessione, da parte del Tesoro, della quarta tranche di azioni Enel. La quota in mano al ministero scenderà così attorno al 20%.




    "Si tratta di una buona notizia - commenta Carlo Stagnaro, direttore del Dipartimento Ecologia di mercato - in quanto segna un alleggerimento del peso dello Stato. L'odissea cominciata nel 1999 si avvia verso una conclusione, anche se il governo mantiene il controllo su un pacchetto azionario determinante".




    "Le privatizzazioni - conclude Stagnaro - sono un passo necessario ma non sufficiente: se non s'inseriscono nella cornice di una seria liberalizzazione il loro significato si perde. Inoltre, l'Italia non ha una vera e propria cultura di mercat tende a vedere questi provvedimenti come misure per far cassa, non come una grande opportunità di crescita".







    * Irap, si segua la linea Brunetta (23.3.2005)




    La proposta del Consigliere Economico del Presidente del Consiglio Renato Brunetta di abolire l’Irap e, contestualmente, eliminare ogni forma di trasferimento alle imprese va fatta propria dal governo. Secondo Alberto Mingardi, direttore del dipartimento “Globalizzazione e concorrenza” dell’IBL, infatti, “questa è un’opzione davvero liberale che determinerebbe assieme l’eliminazione di un’imposta e di quei perversi meccanismi redistributivi che distorcono il mercato e il sistema dei prezzi”.




    Secondo l'IBL, in effetti, “questa saggia soluzione suggerita dall’on. Brunetta avrebbe il merito di eliminare, in un sol colpo, il potere del ceto politico che oggi assegna tali risorse e gli oneri burocratici connessi tanto all’Irap come ai meccanismi di elargizione dei finanziamenti pubblici”.












    3. ATTUALITÀ




    “Dov’è finito l’asse del Nord”, di Oscar Giannino (Il Riformista, 05.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000540




    “Servizi poco servizievoli”, di Alessandro De Nicola (Il Sole 24 Ore, 05.4.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000567








    “Crossing the Threshold of Hopes” di Carlo Stagnaro (LewRockwell.com, 04.4.2005)




    http://www.lewrockwell.com/stagnaro/stagnaro10.html







    “La banca mondiale alla prova di Wolfowitz”, intervista di Paolo Lambruschi a Carlo Lottieri (Avvenire, 01.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000561







    “A Medical Catch-22”, di Carlo Stagnaro (TechCentralStation, 06.4.2005)

    http://www.techcentralstation.be/040605A.html








    “Il ritorno della sinistra latinoamericana”, di Alvaro Vargas Llosa (New York Times, 30.3.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000558







    “Europa miope, anche Novartis lascia la ricerca” di Carlo Stagnaro (Il Foglio, 25.3.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000548













    4. IL LIBRO




    Più energia per tutti. Perché la liberalizzazione funziona, curato da Carlo Stagnaro, direttore del dipartimento “Ecologia di mercato” dell’IBL, e da Margo Thorning, vicepresidente e Chief Economist dell’American Council for Capital Formation, è il nuovo libro dell’Istituto Bruno Leoni, edito nella collana “Policy” dagli editori Facco e Rubbettino. Il saggio, con prefazione di Alessandro Cecchi Paone, raccoglie contributi di Giorgio Bianco (saggista), Robert L. Bradley, Jr. (Institute for Energy Research), John Moroney (Texas A&M University) e Susan Pope (LECG), oltre che dei curatori. “Più energia per tutti” è un testo sintetico che tocca i punti essenziali alla comprensione della necessità di un approccio liberale alla questione dell’energia: dal mito del black-out californiano, allo spauracchio dell’esaurimento del petrolio. Il libro è aperto da una lunga introduzione di Carlo Stagnaro, che si segnala come un importante giro di boa per gli studi nella materia.




    Avvicinando questi problemi con gli strumenti della public choice, l’Istituto Bruno Leoni declina il suo patrimonio di idee avendo per obiettivo la promozione di policies concrete, per dimostrare come le soluzioni di mercato siano le uniche a poter essere, al contempo, foriere di maggiore prosperità e rispettose della libertà degli individui.




    Per ordinare al volume, si può scrivere all’editore all’ìndirizzo leofacco@tin.it.














    5. IN LIBRERIA




    The Church and the Market di Thomas E. Woods, Jr., è un saggio veloce ma denso dedicato ad approfondire i punti di contatto fra una prospettiva economica intensamente debitrice dell’esperienza della scuola austriaca (Carl Menger, Ludwig von Mises, Friedrich von Hayek, Murray Rothbard) ed una particolare lettura della dottrina sociale della Chiesa.

    Passando in rassegna i temi della razionalità economica, dell’imprenditorialità, della moneta e del credito, del libero scambio internazionale e degli aiuti allo sviluppo, Woods offre un approccio innovativo, volto a spiegare perché le ragioni della dottrina sociale della Chiesa dovrebbero coniugarsi con i principi della libertà economica.




    Particolarmente significativa è la demolizione del “distributismo”, scuola d’economia alla quale si iscrivono i nomi di Chesterton e Belloc, che condensa i pregiudizi che oggi sembrano caratterizzare l’“anti-mercatismo” della destra di oggi (l’antipatia per lo scambio internazionale, la paura delle concentrazioni, eccetera). Woods districa la matassa dei pregiudizi, gli uni e gli altri figli dell’incapacità di capire che la ricchezza viene creata, giorno dopo giorno, in un processo dinamico, mentre il “fissismo” economico è già un’ideologia del declino.




    Thomas E. Woods, Jr., The Church and the Market: A Catholic Defense of the Free Economy (Lexington Books, 220 pp, $25).












    6. GLI APPROFONDIMENTI




    L’opinione pubblica è stata storicamente al centro delle riflessioni del liberalismo classico, ora avvertita come un pericolo nel momento in cui sembrava determinare un’ipotetica “dittatura della maggioranza”, ora conosciuta come una risorsa alla quale appellarsi contro la prepotenza del potere pubblico. Il ruolo dell’opinione pubblica nel panorama della teoria liberale è al centro della “Henry Hazlitt Memorial Lecture” tenuta da Alberto Mingardi, direttore del dipartimento “Globalizzazione e concorrenza” dell’IBL, presso il Ludwig von Mises Institute di Auburn, Alabama, in occasione dell’annuale “Austrian Scholars Conference”. In un testo che si richiama all’ìnsegnamento di John Locke, Murray Rothbard, e soprattutto Herbert Spencer, Mingardi passa in rassegna i modi ed i tempi in cui l’opinione pubblica si declina all’interno del pensiero liberale, richiamando l’attenzione sul fatto che l’affermazione delle idee di libertà passa inevitabilmente attraverso la persuasione, attraverso la creazione di una “gelosia della libertà”, nell’espressione di Spencer, per cui “si ama la libertà come il minatore ama l’oro”.




    Per il testo, http://www.mises.org/story/1775 .














    7. PREMIO BASTIAT




    L’Istituto Bruno Leoni indice un premio per studenti liceali e universitari con l’obiettivo di stimolare un sempre più vivo interesse per le idee e i principi del pensiero liberale e libertario. Il concorso prevede la redazione di un articolo lungo (o saggio breve) e ai vincitori sarà assegnata una borsa di studio per la partecipazione ad un seminario di studio in un think-tank americano. Nella commissione esaminatrice - oltre allo staff dell'IBL - figurano Oscar Giannino (Il Riformista), Antonio Martino (ministro della Difesa) e Piero Ostellino (Corriere della Sera). L’indirizzo per il bando del concorso è: http://brunoleoni.servingfreedom.net...ioBastiat.pdf.




    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it












    8. LIBERALIA

    “Il governo dovrebbe essere buono per la libertà dei governati, e tale è il governo che governa nel minor grado possibile. Esso dovrebbe essere buono per la ricchezza della nazione, e ciò accade quando esso incide il meno possibile sul lavoro che la produce e quando esso ne consuma il meno possibile. Esso dovrebbe essere buono per la sicurezza pubblica, ed è così quando esso protegge quanto più è possibile, nel momento in cui però questa protezione non costi di più di quanto vale… È nel perdere i loro poteri d’azione che i governi migliorano. Ogni volta che il governato guadagna spazio, allora si ha progresso”.




    Augustin Thierry (1795-1830)

  8. #8
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    1. PROSSIMI EVENTI




    * Milano, 2 Maggio 2005: Alberto Mingardi interviene alla presentazione di “Un caffè con Don Giussani” di Renato Farina
    Alberto Mingardi, direttore del dipartimento “Globalizzazione e concorrenza” dell’Istituto Bruno Leoni, interverrà alla presentazione del nuovo libro di Renato Farina, Un caffè con Don Giussani (Rizzoli), alle ore 18.30 presso “il circolo” di via Marina, 1. Oltre all’autore Renato Farina e a Mingardi, parteciperanno Sandro Bondi (Forza Italia) e Aldo Brandirali (assessore ai giovani del Comune di Milano).
    * Madrid, 16 Maggio 2005: Carlo Stagnaro interviene ad un convegno su “The Cost of Kyoto”



    Carlo Stagnaro, direttore del dipartimento “Ecologia di mercato” dell’Istituto Bruno Leoni, interverrà a Madrid ad un convegno sul tema dei costi del protocollo di Kyoto e del riscaldamento globale, organizzato dalla Fundacion Rafal Del Pino. Oltre a Stagnaro, parteciperanno all’evento alcuni dei più affermati esperti del tema come Sallie Baliunas, Fred Singer, Hans Labohm e Patrick Michels. Per ulteriori informazioni, http://www.fundacionrafaeldelpino.es.




    * Milano, 9 maggio 2005: Seminario Rothbard con Daniela Piana: “Il ruolo delle idee e delle credenze collettive nei processi decisionali”.




    In collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede di piazza Castello 23 a Milano (MM Cadorna), l’IBL ospita un seminario con Daniela Piana, ricercatrice in Scienza della Politica alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze. Piana è studiosa di processi decisionali e di costituzionalismo e si è occupata in maniera particolare dei processi di trasformazione istituzionale dei paesi dell’Est. A Milano presenterà il suo ultimo lavoro (La ‘scommessa di Pascal’. Processi decisionali e cambiamento istituzionale, edito da Rubbettino) in cui connette una riflessione sulla razionalità dell’attore sociale e un’attenta riflessione sulle istituzioni politiche contemporanee.

    L’evento è a partecipazione libera e, come di consueto, sarà concluso con un piccolo rinfresco. Per qualunque richiesta scrivere a carlo.lottieri@brunoleoni.it.


    * Milano, 16 maggio 2005: Seminario Rothbard con Elena Isella: “Economia della corruzione e teoria istituzionale: il caso cinese”.



    In collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede di piazza Castello 23 a Milano (MM Cadorna), l’IBL ospita un seminario con Elena Isella, giovane studiosa maturata scientificamente presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino. Isella discuterà un tema che è stato al centro delle sue ricerche, l’economia della corruzione alla luce di un caso particolare, quello cinese, a tutt’oggi non particolarmente illuminato dalla riflessione degli economisti.




    L’evento è a partecipazione libera e, come di consueto, sarà concluso con un piccolo rinfresco. Per qualunque richiesta scrivere a carlo.lottieri@brunoleoni.it.

    * Roma, 25 Maggio 2005: Seminario con Anthony de Jasay: “Cinque concetti di libertà”.




    Il saggio di Isaiah Berlin sui “due concetti di libertà” è ormai un classico riconosciuto sul tema. Ma quali sono i suoi veri meriti, e quali soprattutto i suoi limiti? Come si può pervenire a una definizione più precisa e convincente del concetto stesso di libertà, che vada oltre la timidezza e la confusione spesso innescate dalla superficiale e spesso inconcludente distinzione fra libertà “positive” e “negative”.
    Anthony de Jasay è uno dei più importanti interpreti del liberalismo classico contemporaneo. E’ autore di testi che ormai sono giustamente considerati classici, come The State (si veda http://oll.libertyfund.org/Home3/Boo...?recordID=0154), Against Politics (in uscita per l’IBL nel 2006), e Justice and Its Surroundings (http://oll.libertyfund.org/Home3/Boo...?recordID=0800), e fra i più lucidi critici del paradigma dominante nella filosofia politica contemporanea. In molte delle sue ricerche più recenti, de Jasay ha appunto messo a fuoco il concetto di libertà, utilizzando gli strumenti della filosofia analitica e della teoria dei giochi. Incontrare Anthony de Jasay è davvero la possibilità di confrontarsi con un gigante intellettuale.
    Il seminario si terrà presso l’editore Rubbettino, in Lungotevere Raffaello Sanzio 9, Roma. L’evento è a partecipazione libera, ma è necessario registrarsi scrivendo a info@brunoleoni.it.

    * Sestri Levante (GE), 7-8 ottobre 2005: Seconda edizione del Seminario Mises.




    Concepito per offrire uno spazio a giovani studiosi – di età inferiore ai 35 anni – interessati alle idee liberali e libertarie, il Seminario Mises acquisisce quest’anno una dimensione internazionale e si apre alla partecipazione di ricercatori provenienti da varie parti d’Europa. Utile occasione per verificare lo ‘stato dell’arte’ degli studi liberali del nostro tempo e per favorire uno scambio di idee tra intellettuali di varia provenienza e formazione (economisti, giuristi, storici, filosofi, e via dicendo), il seminario si candida ad essere un punto di riferimento sempre più importante nel mondo culturale europeo. Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it.













    2. COMUNICATI




    * Buona l’idea di privatizzare le spiagge (26.4.2005)




    L’intenzione del nuovo vice-premier Giulio Tremonti di avviare un programma di cessione delle spiagge demaniali è, per l’Istituto Bruno Leoni, un piccolo ma significativo segnale incoraggiante. Secondo Alberto Mingardi, direttore del Dipartimento Globalizzazione e concorrenza dell’IBL, “non vi è dubbio che la crescita del settore turistico italiano passa anche dall’imporsi di quelle logiche imprenditoriali che solo la proprietà privata è in condizione di far emergere”.

    Al tempo stesso, per Mingardi “le privatizzazioni devono aver luogo pure in altri settori chiave (dalle ferrovie alle poste, per fare soltanto due esempi) e devono essere inquadrate in un progetto volto a ridurre le imposte: sia al Nord come al Sud. Perché se invece l’obiettivo è trovare risorse per nuove politiche d’intervento statale, allora è chiaro che si è del tutto fuori strada”.

    L’IBL ricorda che “nell’Est europeo si sta assistendo ad una crescita economica talora assai forte – come sta avvenendo in Slovenia e in Estonia – e ciò grazie all’azione combinata di vaste privatizzazioni e di una fiscalità assai contenuta (non ultimo, grazie all’adozione di una flat tax, ovvero ad una aliquota unica, al di sotto del 20%)”.




    * Benzina, il Codacons prende in giro i consumatori (24.4.2005)




    Il Codacons ha recentemente richiamato l'attenzione sui prezzi record della benzina, puntando giustamente il dito contro il governo, che fra accise e Iva ha aumentato l'imposizione sui carburanti di 6 centesimi al litro in 2 anni.




    "Plaudiamo alla denuncia del Codacons - commenta Carlo Stagnaro, direttore del Dipartimento Ecologia di mercato dell'Istituto Bruno Leoni - Peccato solo che la stessa organizzazione non perda occasione per tessere le lodi del protocollo di Kyoto. Questo è confondere le carte. Kyoto implica un inasprimento della tassazione perchè ci chiede di consumare meno. Viceversa se si riduce il carico fiscale si rema contro il trattato sul clima. Eppure non c'è via d'uscita: ha perfettamente ragione Alessandro Garrone, amministratore delegato di Erg, quando afferma che i tempi per intervenire sono maturi".




    "Il Codacons dovrebbe scegliere quale via seguire, se quella del taglio delle accise o quella del dirigismo ecologista - conclude Stagnaro - e i consumatori potranno finalmente capire se li si prende per il naso o se si fanno davvero i loro interessi".








    * Sugli informatori farmaceutici, la politica dia retta all’antitrust (14.4.2005)




    L'Istituto Bruno Leoni accoglie con piacere la nota dell'Antitrust a proposito della creazione di un Albo degli informatori scientifico-farmaceutici, attualmente in discussione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato. L'Autorità sottolinea come questi provvedimenti tendano a restringere la concorrenza senza produrre miglioramenti nella qualità del servizio. Sul tema l'IBL aveva preso una posizione molto critica già mesi fa, con la pubblicazione di un Briefing Paper firmato dal medico Alphonse Crespo, "La criminalizzazione della sanità: vecchi capri espiatori e nuovi bersagli".




    "La presa di posizione dell'Antitrust - commenta Alberto Mingardi, direttore del Dipartimento Globalizzazione e concorrenza dell'IBL – richiama l'attenzione su un fatto centrale: un mercato chiuso è poco efficiente, e ciò è tanto più vero se si tratta di un settore tanto importante. Non sol a differenza di altri paesi europei, in Italia la professione degli informatori scientifico-farmaceutici è già regolamentata oltremod bisognerebbe sfoltire, non rendere più oppressiva, la normativa".




    Conclude Mingardi: "Se è vero, come recita l'adagio, che quando c'è la salute c'è tutto, allora bisogna vigilare perchè gli interessi di parte non prevalgano sulla libertà di scelta e d'informazione. Paradossalmente il sussulto corporativo giunge proprio quando la stessa Commissione Europea ragiona su un progetto di comunicazione diretta tra le case farmaceutiche e i consumatori finali, cioè i pazienti: è bizzarro che l'Italia, in assoluta controtendenza, sia oggi a discutere su come limitare il dialogo delle imprese persino coi medici".















    3. ATTUALITÀ




    “Decoder gratis anti-concorrenza”, di Alberto Mingardi (Il Riformista, 23.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000585







    “Benedetto XVI e la libertà”, di Alejandro A. Chafuen (20.4.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000583







    “Delusioni di un liberale e liberista”, di Oscar Giannino (Il Riformista, 16.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000581







    “La maschera on line del feudalesimo farmaceutico”, di Alberto Mingardi (Il Riformista, 16.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000580







    “E’ in ascesa il partito della spesa”, di Marco Bertoncini (Italia Oggi, 14.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000575







    “La forfora salva l’ambiente, ora salvateci dai verdi”, di Carlo Stagnaro (Libero, 14.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000576







    “La speranza viene dalla Cina”, di Antonio Martino (10.4.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000571


















    4. IL BRIEFING PAPER








    L’Unione Europea si è proposta – con la strategia di Lisbona – di rafforzare la propria competitività, soprattutto dinanzi al Nord America e all’Asia. Ma tale obiettivo non può essere raggiunto anche a causa dell’integralismo ambientalista di quanti decidono la politica dell’Unione e, in particolare, a causa della difesa a spada tratta del protocollo di Kyoto. In questo ‘Briefing Paper’ (Kyoto e/o Lisbona), Carlo Stagnaro evidenzia le conseguenze assai gravi che Kyoto è destinato ad avere sul futuro della crescita economica e tecnologica delle imprese europee. La massiccia riduzione delle emissioni che il protocollo impone, infatti, implica costi enormi destinati a pesare significativamente sulla capacità della nostra economia di reggere la concorrenza internazionale.




    Insomma: non si può andare a Lisbona passando da Kyoto, e questo dovrebbero cominciare a capirlo anche a Bruxelles.




    http://brunoleoni.servingfreedom.net...P_18_Kyoto.pdf


















    5. IN LIBRERIA








    Allievo di Ludwig von Mises e interprete di primissima grandezza della teoria economica austriaca, Murray N. Rothbard è lo studioso che con più forza e coerenza intellettuale si è battuto contro la distruzione del “sistema aureo” e la progressiva appropriazione della politica monetaria da parte degli Stati. Per l’economista americano, con l’abbandono del gold standard il mondo è entrato in una fase di radicale instabilità monetaria, che ha avuto e continua ad avere gravi ripercussioni sulla vita economica di tutti i giorni (ciclicità, depressioni, cattiva allocazione delle risorse). Tutto questo è analizzato in un volume di grande interesse (Lo Stato falsario. Ecco cosa il governo ha fatto ai nostri soldi) pubblicato da Leonardo Facco Editore e in vendita al prezzo di 10 euro. Per acquistare una copia del libro di può inviare una mail al seguente indirizz leofacco@tin.it.




    Murray N. Rothbard, Lo Stato falsario. Ecco cosa il governo ha fatto ai nostri soldi, con un’introduzione di Piero Vernaglione e una postfazione di Fabio Gallazzi, Treviglio BG, Leonardo Facco Editore, 2005, pagine 112, euro 10.














    6. L’OCCASIONAL PAPER








    Erede di una grande tradizione di giornalismo economico liberale, che ha annoverato figure come Frédéric Bastiat e Henry Hazlitt, Oscar Giannino ha scritto per l’IBL un ‘Occasional Paper’ che si propone di illustrare i maggiori argomenti – sia economici che morali – a sostegno di una rapida e decisa riduzione della pressione fiscale. Nel testo, intitolato La questione fiscale, Giannino enfatizza come una decisa riduzione delle imposte possa conseguire almeno quattro obiettivi fondamentali: favorire la crescita dell’economia italiana; ridurre il gap culturale e tecnologico che sempre più si sta scavando tra il nostro Paese e le società più avanzate; allargare gli spazi di libertà e intrapresa per gli individui; favorire la promozione sociale dei gruppi economicamente più svantaggiati, che un sistema fiscale come quello attuale contribuisce a confinare ai livelli più bassi della società italiana.




    http://brunoleoni.servingfreedom.net/OP/13_Giannino.pdf


















    7. PREMIO BASTIAT




    L’Istituto Bruno Leoni indice un premio per studenti liceali e universitari con l’obiettivo di stimolare un sempre più vivo interesse per le idee e i principi del pensiero liberale e libertario. Il concorso prevede la redazione di un articolo lungo (o saggio breve) e ai vincitori sarà assegnata una borsa di studio per la partecipazione ad un seminario di studio in un think-tank americano. Nella commissione esaminatrice - oltre allo staff dell'IBL - figurano Oscar Giannino (Il Riformista), Antonio Martino (ministro della Difesa) e Piero Ostellino (Corriere della Sera). L’indirizzo per il bando del concorso è:




    http://brunoleoni.servingfreedom.net...ioBastiat.pdf.




    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it.


















    8. L’APPROFONDIMENTO

    L’Europa contemporanea è dominata da un modello di società, sostanzialmente franco-tedesco, semplicemente assurdo. Si tratta di una concezione iper-socializzata e giacobina dei rapporti umani che trae la propria origine dal socialismo d’Oltralpe, dalla sua variante di destra e gollista, dalla socialdemocrazia e dal sindacalismo tedeschi e da una vasta tradizione cristiano-socialista che, sebbene sia particolarmente forte in Germania, ha una certa persistenza anche in Francia. Su tutto ciò ha sviluppato un’analisi di grande interesse il maggior filosofo libertario contemporaneo, Anthony de Jasay, che sulla Neue Zurcher Zeitung ha offerto un’analisi assai disincantata della crisi epocale dell’Europa (ben più pericolosa delle sue pur pesanti difficoltà economiche del presente).

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000588
















    9. LIBERALIA

    “Il controllo della produzione della ricchezza comporta il controllo sulla vita stessa” (Hilaire Belloc).

  9. #9
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    1. PROSSIMI EVENTI



    * Milano, 16 maggio 2005: Seminario Rothbard con Elena Isella: "Economia della corruzione e teoria istituzionale: il caso cinese"

    In collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede di piazza Castello 23 a Milano (MM Cadorna), l’IBL ospita un seminario con Elena Isella, giovane studiosa maturata scientificamente presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino. Isella discuterà un tema che è stato al centro delle sue ricerche, l’economia della corruzione alla luce di un caso particolare, quello cinese, a tutt’oggi non particolarmente illuminato dalla riflessione degli economisti.

    L'evento è a partecipazione libera e, come di consueto, sarà concluso con un piccolo rinfresco. Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it




    * Madrid, 16 maggio 2005: Carlo Stagnaro interviene ad un convegno su "The Cost of Kyoto"

    Carlo Stagnaro, direttore del dipartimento “Ecologia di mercato” dell’Istituto Bruno Leoni, interverrà a Madrid ad un convegno sul tema dei costi del protocollo di Kyoto e del riscaldamento globale, organizzato dalla Fundacion Rafal Del Pino. Oltre a Stagnaro, parteciperanno all’evento alcuni dei più affermati esperti del tema come Sallie Baliunas, Fred Singer, Hans Labohm e Patrick Michels. Per ulteriori informazioni, http://www.fundacionrafaeldelpino.es.

    Per qualunque richiesta scrivere a carlo.stagnaro@brunoleoni.it.







    * Roma, 25 maggio 2005: Seminario con Anthony de Jasay: “Cinque concetti di libertà”.

    Il saggio di Isaiah Berlin sui "due concetti di libertà" è ormai un classico riconosciuto sul tema. ma quali sono i suoi veri meriti e quali soprattutto i suoi limiti? Come si può pervenire a una definizione più precisa e convincente del concetto stesso di libertà, che vada oltre la timidezza e la confusione spesso superficiale e inconcludente della distinzione tra libertà "positive" e negative"?

    Anthony de Jasay è uno deio maggiori interpreti del liberalismo classico contemporaneo. E’ autore di testi che ormai sono giustamente considerati classici, come The State (si veda http://oll.libertyfund.org/Home3/Boo...?recordID=0154), Against Politics (che sarà pubblicato dall’Istituto Bruno Leoni nel 2006), e Justice and Its Surroundings (http://oll.libertyfund.org/Home3/Boo...?recordID=0800), e fra i più lucidi critici del paradigma dominante nella filosofia politica contemporanea. In molte delle sue ricerche più recenti, de Jasay ha appunto messo a fuoco il concetto di libertà, utilizzando gli strumenti della filosofia analitica e della teoria dei giochi. Incontrare Anthony de Jasay è davvero la possibilità di confrontarsi con un gigante intellettuale.

    Il seminario si terrà presso l’editore Rubbettino, in Lungotevere Raffaello Sanzio 9, Roma. L’evento è a partecipazione libera, ma è necessario registrarsi scrivendo a info@brunoleoni.it





    * Sestri Levante (GE), 4 giugno 2005: Seminario Cobden con la partecipazione di Steve Pejovich.




    Professore emerito dell’A&M Texas University, Steve Pejovich è iuno tra i massimi studiosi all’interno della tradizione di Public Choice e dell’analisi economica del diritto. Formatosi a Belgrado e, in seguito, alla Georgetown University, Pejovich è autore – tra l’altro – di Fundamentals of Economics: A Property Rights Approach e di Life in the Soviet Union: A Report Card on Socialism.

    Attualmente fellow dell’ICER di Torino, Pejovich sarà protagonista di una giornata di studi sul tema dei diritti di proprietà e sul loro ruolo all’interno di un’economia di mercato e di una società libera. Il seminario è ad invito e numero chiuso.

    Per qualunque informazione scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it.






    * Sestri Levante (GE), 7-8 ottobre 2005: Seconda edizione del Seminario Mises.




    Concepito per offrire uno spazio a giovani studiosi – di età inferiore ai 35 anni – interessati alle idee liberali e libertarie, il Seminario Mises acquisisce quest’anno una dimensione internazionale e si apre alla partecipazione di ricercatori provenienti da varie parti d’Europa. Utile occasione per verificare lo ‘stato dell’arte’ degli studi liberali del nostro tempo e per favorire uno scambio di idee tra intellettuali di varia provenienza e formazione (economisti, giuristi, storici, filosofi, e via dicendo), il seminario si candida ad essere un punto di riferimento sempre più importante nel mondo culturale europeo.

    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it.







    2. COMUNICATI

    * L’IBL giudica negativamente la condanna di Radio Vaticana (10.5.2005)




    "Questa sentenza - commenta Carlo Stagnaro, direttore del Dipartimento Ecologia di mercato dell'IBL - segnala una preoccupante distanza tra i tribunali e la realtà scientifica. Non solo non v'è alcuna evidenza che l'esposizione al cosiddetto inquinamento elettromagnetico possa causare danni sanitari: tutti i principali organismi scientifici mondiali, compresa l'Organizzazione Mondiale della Sanità, affermano esattamente il contrario".




    L'IBL esprime la propria solidarietà al cardinale Roberto Tucci, presidente del comitato di gestione, e a padre Pasquale Borromeo, direttore generale dell'emittente: "la scienza non può essere scritta nelle aule di giustizia - conclude Stagnaro - e il fatto che questo accada è segno di una preoccupante deriva del nostro sistema giudiziario. I giudici preferiscono sentenze 'politicamente corrette' a dati scientificamente inoppugnabili".

    * Microsoft: la Commissione tutela la concorrenza, non i concorrenti (6.5.2005)




    L'Istituto Bruno Leoni accoglie con piacere la decisione della Corte di giustizia Ue a favore del sostegno legale di alcune grandi aziende informatiche alla causa antitrust della Commissione europea contro Microsoft.




    Per Paolo Zanetto, responsabile European Antitrust Watch dell'IBL, "la decisione di ammettere IBM, Oracle, Nokia, Red Hat e RealNetworks quali sponsor ufficiali della causa della Commissione crea finalmente chiarezza sulla situazione dell'antitrust in Europa: sono i concorrenti che processano Microsoft, non certo un arbitro terzo".




    "D'ora in avanti - conclude Zanetto - la Commissione abbia il buon gusto di fare a meno della retorica sull'interesse dei consumatori quando parla di antitrust. Il caso davanti al Tribunale europeo di primo grado cambia nome: Concorrenti vs. Microsoft. L'unico interesse in campo è quello delle aziende che si sono fatte amiche di Bruxelles".




    * Buona l’idea di privatizzare le spiagge (26.4.2005)




    L’intenzione del nuovo vice-premier Giulio Tremonti di avviare un programma di cessione delle spiagge demaniali è, per l’Istituto Bruno Leoni, un piccolo ma significativo segnale incoraggiante. Secondo Alberto Mingardi, direttore del Dipartimento Globalizzazione e concorrenza dell’IBL, “non vi è dubbio che la crescita del settore turistico italiano passa anche dall’imporsi di quelle logiche imprenditoriali che solo la proprietà privata è in condizione di far emergere”.

    Al tempo stesso, per Mingardi “le privatizzazioni devono aver luogo pure in altri settori chiave (dalle ferrovie alle poste, per fare soltanto due esempi) e devono essere inquadrate in un progetto volto a ridurre le imposte: sia al Nord come al Sud. Perché se invece l’obiettivo è trovare risorse per nuove politiche d’intervento statale, allora è chiaro che si è del tutto fuori strada”.

    L’IBL ricorda che “nell’Est europeo si sta assistendo ad una crescita economica talora assai forte – come sta avvenendo in Slovenia e in Estonia – e ciò grazie all’azione combinata di vaste privatizzazioni e di una fiscalità assai contenuta (non ultimo, grazie all’adozione di una flat tax, ovvero ad una aliquota unica, al di sotto del 20%)”.







    3. ATTUALITÀ

    “L’antitrust non è arbitro, e il caso Microsoft lo sta dimostrando”, di Alberto Mingardi e Paolo Zanetto (Il Riformista, 11.5.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000615

    “I Want a New Drug….”, di Carlo Stagnaro (TechCentralStation, 10.5.2005)

    http://www.techcentralstation.be/051105B.html




    “Pubblicizzare i farmaci per limitarne l’uso”, di Peter Pitts (L’Indipendente, 4.5.2005)

    http://www.indipendenteinrete.it/adm.../5%20e%206.pdf

    “I mille pregi della flat tax”, di Alessandro De Nicola (Il Sole 24 Ore, 1.5.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000603

    “Il progetto Confindustria2 chiama il re delle vernici” (Finanza e Mercati, 3.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000605

    “Non bastano le acrobazie per essere liberisti”, di Enrico Colombatto (Finanza & Mercati, 1.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000602

    “L’energia non finirà con il petrolio”, di Alberto Mingardi (Il Riformista, 29.4.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000571

    “Cure. Se sono care, la colpa non è solo deglI Usa”, di Alberto Mingardi (Il Riformista, 28.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000593

    “Ong, le multinazionali del cuore”, di Carlo Lottieri (Finanza & Mercati, 28.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000592

    “Il funerale della Tax Revolution”, di Oscar Giannino (Il Riformista, 27.4.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000591









    4. L’OCCASIONAL PAPER

    In Europa, l'informazione nel campo della sanità è ancora filtrata attraverso il rigido monopolio della professione medica. Come fare in modo di sviluppare un autentico pluralismo delle fonti d'informazione, che sia al servizio del paziente, stimolandone la crescita e la responsabilità? E' questo il tema che per l’IBL viene affrontato da Peter Pitts, già fra i Commissari della Food and Drugs Administration e ora Senior Fellow del Pacific Research Institute. In Italia su invito del thin-tank liberale Pitts è autore di un Occasional Paper intitolato “Informazione diretta al paziente. Il caso americano, il dibattito in Europa”, in cui egli confronta in maniera assai acuta la situazione dell’informazione al paziente in Europa e in Nord America.

    http://brunoleoni.servingfreedom.net/OP/14_Pitts.pdf









    5. IN LIBRERIA

    La questione energetica è, ormai, tutt’uno con la questione ambientale: e le conseguenze del dominio intellettuale esercitato dagli orientamenti ecologisti radicali (avversi al mercato, alla proprietà privata, al capitalismo liberale) si avverte pesantemente.

    Per affrontare in maniera originale, lontano dai luoghi comuni dell’informazione di terza mano e della retorica dominante, è ora disponibile un volume (Più energia per tutti) che ha il grande merito di coniugare un orientamento esplicitamente liberale e solide competenze di tipo scientifico. Curato per l’IBL da Carlo Stagnaro e Margo Thorning, il testo mostra come la possibilità di affrontare in maniera razionale (e soddisfacente per tutti) l’approvvigionamento energetico esiga tutta una serie di soluzioni tecniche, ma soprattutto implichi un quadro giuridico che valorizzi la proprietà privata, la libera competizione, un’autentica concorrenza. Esattamente l’opposto di quanto predicano le Cassandre dell’ecologismo illiberale e del collettivismo verde.

    Il volume analizza la situazione e offre soluzioni, sottolineando l’esigenza di rimuovere ogni barriera all’ingresso, alleggerire ogni regolamentazione, evitare di uccidere con tasse troppo pesanti l’azione di quanti intendano produrre energia.

    Abbandonare il nucleare è stato un errore e disincentivare i combustibili fossili (tuttora le fonti più efficienti) è stato ancor peggio. Del tutto irragionevole, poi, è stato gettare risorse immense nel gran calderone delle energie alternative: che costano tantissimo e producono quasi nulla.

    Da qui l’esigenza di “depoliticizzare” il settore energetico e restituirlo agli imprenditori, ai consumatori e, in definitiva, a tutti noi.

    Carlo Stagnaro – Margo Thorning (a cura di), Più energia per tutti, Soveria Mannelli CZ – Treviglio BG, Rubbettino Editore – Leonardo Facco Editore, 2005, pagine 160, euro 8.







    6. PREMIO BASTIAT

    L’Istituto Bruno Leoni indice un premio per studenti liceali e universitari con l’obiettivo di stimolare un sempre più vivo interesse per le idee e i principi del pensiero liberale e libertario. Il concorso prevede la redazione di un articolo lungo (o saggio breve) e ai vincitori sarà assegnata una borsa di studio per la partecipazione ad un seminario di studio in un think-tank americano. Nella commissione esaminatrice - oltre allo staff dell'IBL - figurano Oscar Giannino (Il Riformista), Antonio Martino (ministro della Difesa) e Piero Ostellino (Corriere della Sera). L’indirizzo per il bando del concorso è:

    http://brunoleoni.servingfreedom.net...ioBastiat.pdf.

    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it.






    7. L’APPROFONDIMENTO





    Nel dibattito odierno quando si enunciano i concetti di giustizia civile, penale o amministrativa, non ci sono dubbi sul loro significato. Si tratta, infatti, del sistema di organi giurisdizionali deputati ad assicurare la certezza di un insieme codificato di regole di condotta, chiamato diritto, che impongono o vietano determinati comportamenti intersoggettivi. Diversa è la situazione quando si enuncia il concetto di “giustizia sociale”, e lo si declina sul piano fiscale.




    Riprendendo una celebre analisi di Friedrich A. von Hayek sullle ambuità del concetto stesso di “giustizia sociale”, Angelo Dedola (in questo scritto intitolato “Il miraggio della giustizia sociale”) sottolinea come il richiamo a tale concetto assai ambiguo avvenga quasi sempre in chiave autoreferenziale, senza che si avverta la necessità di spiegarne il senso e di indicare i modi per perseguirla in concreto.




    http://brunoleoni.servingfreedom.net...ia_Fiscale.pdf









    8. LIBERALIA

    “Di tutte le tirannie quella esercitata per il bene dei cittadini stessi può essere la peggiore” (C.S. Lewis).

  10. #10
    Estremista della libertà
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    1. PROSSIMI EVENTI


    * Sestri Levante (GE), 4 giugno 2005: Seminario Cobden con la partecipazione di Steve Pejovich e Gary Libecap.




    Professore emerito dell’A&M Texas University, Steve Pejovich e’ uno tra i massimi studiosi all’interno della tradizione di Public Choice e dell’analisi economica del diritto. Formatosi a Belgrado e, in seguito, alla Georgetown University, Pejovich e’ autore – tra l’altro – di Fundamentals of Economics: A Property Rights Approach e di Life in the Soviet Union: A Report Card on Socialism. Professore di Enterpreneurial Studies, Economics & Law all’universita’ di Arizona (dove dirige pure il Karl Eller Center), Gary Libecap e’ economista che si occupa di sviluppo dei mercati dell’acqua e di gestione delle risorse agricole.

    Il seminario e’ ad invito e numero chiuso. Per qualunque informazione scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it.




    * Siena, 9 giugno 2005: Incontro di presentazione del libro “La societa’ senza Stato. I fondatori del pensiero libertario”.

    Con inizio alle 15, nell’aula E della facolta’ di Giurisprudenza dell’Universita’ di Siena si terra’ un incontro pubblico di presentazione del volume curato da Nicola Iannello, La societa’ senza Stato. I fondatori del pensiero libertario (edito da Leonardo Facco Editore e da Rubbettino Editore). Oltre a Iannello, interverranno Enrico Diciotti e Carlo Lottieri.





    * Roma, 16 giugno 2005: convegno sul tema "Il Cristianesimo e l'etica di mercato”.

    Presso la Sagrestia del Borromini della chiesa di sant'Agnese in Agone (in via Santa Maria dell'Anima 30/A) con inizio alle ore 18 si terra' un convegno a cui interverranno Lord Griffiths of Fforestfach e Ettore Gotti Tedeschi. L'incontro sara' introdotto e moderato da Alberto Mingardi. Autore di vari studi su etica ed economia ed attualmente Vice-Chairman di Goldman-Sachs, Lord Griffiths ha svolto un ruolo di primo piano durante gli anni dell’amministrazione Thatcher, occupandosi di privatizzazioni e liberalizzazioni. Recentemente autore – con Rino Cammilleri – di un volume intitolato Danaro e Paradiso (Piemme, 2004), Gotti Tedeschi dal 1993 rappresenta in Italia una delle maggiori banche internazionali ed e’ inoltre docente all’universita’ Cattolica di Milano e all’universita’ di Torino.



    * Siena, 16 giugno 2005: Incontro di presentazione del libro “La legge e la proprieta’. Esproprio e tutela della proprieta’ nell’ordinamento giuridico italiano”.

    Con inizio alle 15, nell’aula E della facolta’ di Giurisprudenza dell’Universita’ di Siena si terra’ un incontro pubblico di presentazione del volume di Silvio Boccalatte, La proprieta’ e la legge. Esproprio e tutela della proprieta’ nell’ordinamento giuridico italiano (edito da Leonardo Facco Editore e da Rubbettino Editore). Oltre a Boccalatte, interverranno Giandomenico Comporti e Carlo Lottieri.


    * Milano, 20 giugno 2005: Seminario Rothbard con la partecipazione di Mauro Grondona sul tema “Il ruolo del giudice nella teoria di Hayek e Leoni”.

    Con inizio alle ore 17.30, in collaborazione con la Fondazione De Ponti e presso la sede di piazza Castello 23 (MM Cadorna), si terra’ un seminario con la partecipazione di Mauro Grondona (universita’ di Genova), giurista esperto in diritto privato che ha recentemente conseguito il suo dottorato di ricerca. Grondona prendera’ in esame il problema del giudice, cosi’ come e’ differentemente trattato da due dei maggiori teorici liberali del Novecento, Friedrich A. von Hayek e Bruno Leoni. Il tema e’ tanto piu’ interessante quanto piu’ e’ chiaro che esistono sia punti di contatto che significative differenze tra i due autori (che furono anche grandi amici). Per giunta, l’esigenza di valorizzare un living law – fortemente condizionato anche dalle decisioni dei giudici – e’ un tratto che accomuna questi autori e che continua a giocare un ruolo importante nella riflessione liberale classica sul diritto.

    L’evento e’ a partecipazione libera e, come di consueto, sara’ concluso con un piccolo rinfresco. Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it





    * Milano, 22 giugno 2005: Hayek Cocktail con la partecipazione di Steve Pejovich organizzato da Adam Smith Society e Istituto Bruno Leoni sul tema “The Rule of Law and Economic Performance”.

    Con inizio alle ore 18, presso la Fondazione De Ponti l’IBL e l’Adam Smith Society organizzano il primo di una serie di incontri, su temi teorici e questioni anche molto legate all’attualita’ economica e al dibattito pubblico. Ospite di questo primo Hayek Cocktail sara’ il professor Steve Pejovich, economista formatosi a Belgrado e in seguito alla Georgetown University. Autore di Fundamentals of Economics: A Property Rights Approach e di Life in the Soviet Union: A Report Card on Socialism, Pejovich e’ attualmente fellow dell’ICER di Torino e parlera’ del ruolo dei diritti di proprieta’ all’interno di un’economia di mercato e di una societa’ libera.

    Per qualunque informazione scrivere a: alberto.mingardi@brunoleoni.it.



    * Sestri Levante (GE), 7-8 ottobre 2005: Seconda edizione del Seminario Mises.




    Concepito per offrire uno spazio a giovani studiosi – di eta’ inferiore ai 35 anni – interessati alle idee liberali e libertarie, il Seminario Mises acquisisce quest’anno una dimensione internazionale e si apre alla partecipazione di ricercatori provenienti da varie parti d’Europa. Utile occasione per verificare lo ‘stato dell’arte’ degli studi liberali del nostro tempo e per favorire uno scambio di idee tra intellettuali di varia provenienza e formazione (economisti, giuristi, storici, filosofi, e via dicendo), il seminario si candida ad essere un punto di riferimento sempre piu’ importante nel mondo culturale europeo.

    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it.










    2. COMUNICATI




    * Sindacato benzinai: giusta la diagnosi, sbagliata la terapia (20.4.2005)




    Per l'Istituto Bruno Leoni la protesta del sindacato dei benzinai Fegica-Cisl “muove da giuste ragioni, ma rischia di sfociare in un rimedio peggiore del male”.

    Carlo Stagnaro, direttore IBL per l'Ecologia di mercato, afferma di “condividere pienamente” le parole del segretario nazionale Roberto di Vincenzo, che rimprovera al governo di “non aver mai spiegato che un litro di benzina al netto delle tasse, costa meno di una bottiglietta di acqua minerale” e di non aver mai detto che l'Erario “riappropriandosi dello sconto fiscale concesso dal governo D'Alema, gravando i carburanti di ulteriori aumenti dell'accisa per coprire uscite diverse ed incamerando l'Iva sugli aumenti del prezzo industriale, ha portato a casa negli ultimi 18 mesi circa 200 delle vecchie lire al litro”.

    “Tuttavia - prosegue Stagnaro – e’ sbagliato invocare, sia pure come soluzione estrema, la reintroduzione di prezzi amministrati o sorvegliati. Il settore petrolifero e’ soffocato da un eccesso di regolamentazione e tassazione, e non e’ introducendo nuovi vincoli che le cose miglioreranno. Serve piuttosto una robusta iniezione di libero mercat che non puo’ prescindere da un serio intervento sulla componente fiscale del prezzo dei carburanti”. “In un regime di mercato - conclude Stagnaro - i prezzi devono essere liberi di fluttuare: oggi le compagnie petrolifere fanno il possibile per frenare gli aumenti in corrispondenza della crescita delle quotazioni internazionali del petrolio o dei ritocchi all'insu’ delle accise. Non le si puo’ biasimare se tentano di ricuperare una parte almeno dei profitti persi quando il costo del barile cala”.



    * Prezzi dei farmaci: assurde le accuse del Codacons (19.5.2005)




    Francesco Tanasi, segretario del Codacons, ha presentato un esposto alle nove procure siciliane affinché esse indaghino su un presunto "cartello" che sarebbe alla base del superiore prezzo dei farmaci, in Italia, rispetto agli altri Paesi europei.

    Si traccia di una denuncia "surreale", secondo Alberto Mingardi, direttore del dipartimento "Globalizzazione e concorrenza" dell'Istituto Bruno Leoni. "Stiamo parlando di un settore nel quale non c'e’ vero mercato, proprio perche’ il prezzo e’ di fatto determinato politicamente. Se il Codacons vuole un abbassamento dei prezzi, dovrebbe anzitutto battersi per ridurre i privilegi parassitari di cui gode la distribuzione e, parallelamente, denunciare lo Stato stesso, la cui ipocrisia, nel momento in cui tassa le medicine, e’ davvero insostenibile".




    "Ancora una volta", conclude Mingardi, "si imputano al mercato problemi che con esso non hanno nulla a che vedere. Se gli stessi che dedicano tante energie alla ricerca di casi del fallimento del mercato cominciassero col riconoscere la plateale evidenza dei fallimenti dello Stato, forse il dibattito pubblico poggerebbe su basi piu’ solide".





    * Nucleare: Realacci sia coerente (10.5.2005)




    L'onorevole Ermete Realacci, deputato della Margherita e presidente onorario di Legambiente, ha recentemente dichiarat “E' il mercato a bocciare l’energia nucleare”. Per Carlo Stagnaro, direttore del Dipartimento Ecologia di mercato dell'Istituto Bruno Leoni, “se davvero e’ convinto che il nucleare non sia competitivo, Realacci dovrebbe opporsi al divieto per le compagnie elettriche di investire sull'atomo in Italia. In fondo, nessuno scommetterebbe su una tecnologia non competitiva”.

    Stagnaro si dichiara “stupito” dall'improvvisa folgorazione del deputato ecologista per il libero mercat “spero solo che sia coerente e ammetta che anche fonti di energia politicamente corrette come l'eolico, di cui fino a ieri e’ stato un grande sponsor, sono sistematicamente bocciate dal mercato. Realacci dovrebbe trarre le necessarie conseguenze e unirsi all'IBL nel chiedere la fine del continuo flusso di sussidi. Analogamente, dovrebbe battersi con noi per la riduzione delle imposte sui combustibili fossili, ingiustamente punitive verso prodotti che i consumatori premiano ogni giorno”.







    3. ATTUALITA’




    “Parigi, salvaci dall’anti-Costituzione”, di Alberto Mingardi (Libero, 29.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000652




    “Ci salvera’ l’egoismo dei francesi”, di Alberto Mingardi (Libero, 28.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000650




    “La concorrenza, non i dazi, aiuta i consumatori”, di Carlo Stagnaro (La Provincia di Como, 26.5.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000649




    “Piu’ competizione nei sistemi fiscali”, di Carlo Lottieri (Il Giornale, 24.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000644




    “La Carta comune, la Francia e il referendum”, di Carlo Lottieri (L’Unione Sarda, 23.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000643




    “Liberare l’energia”, di Carlo Stagnaro (Il Domenicale, 21.5.2005)

    http://www.brunoleoni.com/nextpage.a...ice=0000000648




    “Perfino Storace e’ meglio dei farmacisti”, di Alberto Mingardi (Il Riformista, 21.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000637




    “Bruxelles si ostina a chiudere le porte al vento fiscale dell’Est”, di Carlo Stagnaro (Il Riformista, 21.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000638




    “Fiorucci, l’imprenditore che non ha paura di perdere il posto fisso”, di Alberto Mingardi (Il Riformista, 14.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000618




    “L’Antitrust non e’ arbitro, e il caso Microsoft lo sta dimostrando”, di Alberto Mingardi e Paolo Zanetto (Il Riformista, 11.5.2005)

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.as...ice=0000000615












    4. IL BRIEFING PAPER

    La decisione dell'antitrust europeo di bloccare la fusione fra General Electric e Honeywell e’ stata fra le piu’ controverse e spettacolare prese dall'allora Commissario Mario Monti. Ma ha anche dimostrato quanto profonde siano le differenze fra la visione dinamica e di mercato della concorrenza accettata Oltreoceano, e invece i criteri che guidano le politiche antitrust in Europa. In questo studio intitolato “GE-Honeywell. Ieri pietra della discordia, oggi via verso la convergenza?” Riccardo Gotti Tedeschi evidenzia come la distanza tra i due modelli di antitrust sia essenzialmente culturale e si chiede se non sia comunque gia’ in atto un processo di avvicinamento tra i due sistemi.




    http://brunoleoni.servingfreedom.net..._Honeywell.pdf












    5. IN LIBRERIA

    La Newsletter dell’IBL vi segnala stavolta non un saggio, ma un romanzo, e per giunta scritto da uno tra gli scrittori di maggior success Michael Crichton. Con Stato di paura, in effetti, talune tesi fino a ieri eretiche e ultraminoritarie sono proposte al grande pubblico, grazie ad un best-seller dalla narrazione avvincente che poggia, pero’, su un’accurata ricerca e documentazione.




    La vicenda, in sintesi, e’ la seguente. Il miliardario e filantropo George Morton scompare in circostanze misteriose. Grande finanziatore della causa ecologista (e primo donatore del NERF, una importante organizzazione ambientalista), Morton aveva cominciato a manifestare qualche dubbio sugli allarmi lanciati dagli scienziati e aveva iniziato a sospettare del boss del NERF, Nick Drake. Anche il giovane Peter Evans, avvocato di Morton e sincero ambientalista, inizia a ritenere che molte tesi propagandate dalle maggiori centrali internazionali dell’ecologismo radicale siano prive di fondamento. Si avvicina dunque a John Kenner, uno scienziato eccentrico e geniale, insieme al quale si mette sulle tracce di un pericoloso gruppo ecoterrorista, viaggiando ai quattro angoli del pianeta.




    Un romanzo, quindi. Ma nel quale Crichton sceglie di opporsi all’ecologismo dominante e alle molte falsita’ che quotidianamente propaganda. Un libro da leggere, con una bibliografia finale in cui figurano anche alcuni tra i migliori nomi dell’ambientalismo liberale e di mercato.

    Michael Crichton, Stato di paura, Milano, Garzanti, 2005, pagine 687, euro 18,60.










    6. PREMIO BASTIAT




    L’Istituto Bruno Leoni indice un premio per studenti liceali e universitari con l’obiettivo di stimolare un sempre piu’ vivo interesse per le idee e i principi del pensiero liberale e libertario. Il concorso prevede la redazione di un articolo lungo (o saggio breve) e ai vincitori sara’ assegnata una borsa di studio per la partecipazione ad un seminario di studio in un think-tank americano. Nella commissione esaminatrice - oltre allo staff dell'IBL - figurano Oscar Giannino (Il Riformista), Antonio Martino (ministro della Difesa) e Piero Ostellino (Corriere della Sera). L’indirizzo per il bando del concorso e’:

    http://brunoleoni.servingfreedom.net...ioBastiat.pdf.

    Per qualunque richiesta scrivere a: carlo.lottieri@brunoleoni.it.






    7. L’OCCASIONAL PAPER

    Probabilmente come il maggior filosofo politico contemporaneo d’ispirazione libertaria, l’anglo-ungherese Anthony de Jasay e’ autore di un breve scritto che l’IBL ha pubblicato in traduzione italiana all’interno dei suoi Occasional Papers e che s’intitola “I principi della giustizia sociale (con un po’ di aiuto da Adam Smith)”.




    Il lavoro punta a demistificare il concetto di “giustizia sociale”, anche al fine di evidenziare che il sistema di welfare oggi dominante potrebbe essere sostituito da regole maggiormente liberali e legittime. Per secoli, d’altro canto, abbiamo avuto un altro sistema di filantropia: del tutto “decentrato” e basato sulla pressione sociale, su diffusi valori condivisi e sulla libera adesione volontaria. Nel suo saggio De Jasay prende soprattutto le distanze dalla tesi socialista – davvero assai comune – secondo la quale la ricchezza di una societa’ sarebbe sempre il frutto di un’azione comune, in cui ognuno sarebbe indistricabilmente collegato agli altri e quindi diverrebbe impossibile individuare quanto spetta a Tizio o a Caio. Solo criteri morali di carattere egualitario potrebbero quindi definire la giusta distribuzione della ricchezza generale, ma risulta evidente come tale teoria abbia esiti del tutto illiberali.

    http://brunoleoni.servingfreedom.net/OP/15_deJasay.pdf












    8. LIBERALIA





    “La nostra costituzione fu concepita per proteggere il popolo dai pericoli delle buone intenzioni” (Daniel Webster).

 

 
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