Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,982
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,803
    Mentioned
    3949 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Edwards batte Cheney 96-3. Kerry-Bush 2-0

    PRESIDENZIALI USA

    Vince Edwards il faccia a faccia dei vice
    Secondo i sondaggi , il senatore democratico ha prevalso nettamente sul vicepresidente Cheney.





    Il faccia a faccia che si è tenuto in tarda serata a Cleveland in Ohio, nella sede della Case Western Reserve University tra il vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney e lo sfidante senatore del Nord Carolina John Edwards si è concluso, secondo i sondaggi, con la netta affermazione dell’aspirante numero due della casa bianca. Un sondaggio al volo, on the fly, come dicono gli americani, condotto dal Wall street journal ha dato la vittoria nello scontro verbale a Edwards. Su 4.261 votanti, il 96% ritiene che il senatore abbia prevalso, mentre solo il 3% sostiene che Dick Cheney sia riuscito a convincere il pubblico. I risultati del sondaggio del “Wsj” sono particolarmente incoraggianti per i democratici in quanto il quotidiano è schierato su posizioni più vicine a quelle dei repubblicani. E la conferma della vittoria del candidato alla vice-presidenza arriva da un altro sondaggio realizzato, sempre a caldo, dall’emittente televisiva Nbc, secondo il quale John Edwards si sarebbe aggiudicato per tre a uno il dibattito-scontro con il vicepresidente Dick Cheney. La Fox, tendenzialmente favorevole alla campagna del presidente George W. Bush, riconosce che Edwards è stato «efficace», ma i commenti della Cnn suggeriscono, invece, una sostanziale parità fra i due sfidanti. Edwards si è aggiudicato il favore dei sondaggi perché è riuscito a partire in vantaggio fin dalle prime battutte, mostrandosi determinato nell’attaccare i grandi temi della politica Usa, Irak in testa, e ha costretto Cheney a stare sulla difensiva. Ma non sono bastati i colpi sulle difficoltà della situazione a Baghdad, Edwards ha affondato un colpo da knock-out ponendo in discussione la spinosa questione della Halliburton. La multinazionale delle infrastrutture petrolifere (della quale Cheney è stato amministratore delegato prima di essere chiamato alla Casa Bianca) nella bufera per irregolarità e appalti gonfiati in Iraq. La prima metà del dibattito è stata focalizzata sulla politica estera, temi dove si attendeva un vantaggio di Cheney che secondo i sondaggi dei media Usa non vi è stata. Edwards ha poi risolto affrontando questioni politiche, economiche e sociali interne: sanità, occupazione, difesa dei diritti dei lavoratori. Edwards dunque è stato capace di riportare la discussione sui temi che rappresentano i cavalli di battaglia della sua campagna elettorale e della sua conduzione al senato. Edwards ha avuto una vittoria schiacciante grazie anche alla capacità di mettere in imbarazzo l’avversario. In almeno due occasioni Cheney è rimasto senza parole rimanendo senza argomenti di fronte agli attacchi del giovane senatore, ma il nucleo vincente della dialettica del senatore, avvocato di fama con grande esperienza oratoria, è stato la questione Irakena, dove ha accusato Bush e Cheney «di non essere sinceri con il popolo americano» sulla situazione in Iraq, continuando a dipingere un quadro non realistico su quanto sta accadendo nel paese e rifiutandosi di ammettere gli errori commessi. La palla adesso passa a Bush e Kerry che venerdi prossimo a St. Louis in Arizona si affronteranno nel secondo dei tre incontri diretti.

    Intanto la Camera degli Usa ha bocciato, martedì sera, la proposta di reintrodurre la leva nel Paese, a causa della guerra in Iraq. Anche il presentatore del progetto di legge, il democratico di New York Charles Rangel, ha votato contro la sua idea, che, ha detto, voleva solo essere provocatoria.

    Il Sole 24 ore 6 ottobre 2004

  2. #2
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,982
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,803
    Mentioned
    3949 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito



    sono alla frutta, hanno paura.

  3. #3
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da brunik


    sono alla frutta, hanno paura.
    Vedrai che sorpresina ci preparerà il duo Cheney-Bush....

  4. #4
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,982
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,803
    Mentioned
    3949 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Stiamo a vedere, qualcosa si inventeranno.

    Intanto pero' dobbiamo rilevare che ci sarà probabilmente un'affluenza record alle elezioni, molti saranno nuovi elettori che non vengono rilevati dai sondaggi (che rilevano solo gli elettori che hanno già votato), è possibile che ci siano parecchie sorpresine nel voto.

    Corriere 5.10.04

    Usa, la sfida Bush-Kerry accende la febbre del voto


    In migliaia affollano gli uffici elettorali per registrarsi Rumsfeld: nessuna prova di legami Osama-Saddam



    DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
    WASHINGTON - Sono i giovani, gli immigrati, persino i «pentiti» di quel 50% di americani che non vota mai, una legione di nuovi elettori, la più grande da vent’anni. All'ultimo minuto, si riversa sugli uffici elettorali delle metropoli e dei cosiddetti Stati «in bilico» per iscriversi ai registri. E' la febbre del martedì sera, martedì 2 novembre quando - la sera - si chiuderanno le urne. Secondo il New York Times attanaglia l'America, che ora sogna di dare una grande prova di democrazia, come negli anni Sessanta, quando votava il 60-65% dell’elettorato. Sulla corsa esistono solo aneddoti, non statistiche nazionali. Ma sono emblematici: la Pennsylvania ha assunto altro personale, il Michigan ha tenuto i registri aperti il weekend, la Florida ha preso più computer. Dice Key Maxwell, presidente della Lega delle elettrici, che nei seggi chiave i suffragi dovrebbero essere il 10-20% in più del 2000.
    La febbre è esplosa adesso perché a fine settimana le iscrizioni si chiuderanno in 31 dei 50 Stati americani, tra cui quelli che Bush conquistò o perdette quattro anni fa per poche migliaia di voti, e perché l'America è polarizzata dalla guerra in Iraq. Un tema su cui ieri è tornato il ministro della Difesa Donald Rumsfeld, dichiarando che non c’è mai stata alcuna «prova forte, evidente» dell’esistenza di un legame tra il regime di Saddam Hussein e Osama Bin Laden o Al Qaeda. Un’ammissione importante per il governo Bush, che contribuirà ad accendere ancor più il clima preelettorale e spingere molti incerti al voto.
    E’ da giugno in realtà che l’atmosfera si è surriscaldata, da quando gruppi «bipartisan» come Progetto voto si mobilitarono per portare il pubblico alle urne. E ormai non è escluso che il responso degli Stati in bilico del 2000 sia capovolto: i sondaggi non hanno l'identikit politico di chi voterà la prima volta, cosa che spiega in parte le loro sensibili oscillazioni, un giorno a favore di Bush, l'altro di Kerry.
    In teoria, riferisce il New York Times , chi dovrebbe beneficiare maggiormente del fenomeno è Kerry. Le iscrizioni ai registri elettorali sono più alte nei quartieri poveri e tra le minoranze, dove operano gruppi di sinistra. Ma non è detto che le iscrizioni si traducano in un massiccio afflusso alle urne: nel '92 furono notevoli ma votò appena il 49,5% dell'elettorato. Sulle urne inoltre incombe lo spettro del terrorismo, molta gente potrebbe restare a casa per paura.
    Infine, l'appello patriottico di Bush ha una forte presa anche sull’America meno fortunata. E' uno dei motivi per cui i candidati attribuiscono grande importanza ai loro dibattiti in tv. Questa notte, domani mattina in Italia, sarà il turno del vicepresidente Dick Cheney e di John Edwards, numero due di Kerry. Tra i loro obiettivi, «convertire» i nuovi elettori alla causa del proprio partito. E questi, a loro volta, punteranno gli occhi su Edwards: se Kerry fosse sconfitto, sarebbe uno dei papabili alle presidenziali nel 2008 con la ex First Lady Hillary Clinton.

    Ennio Caretto

  5. #5
    vicepres Destra cricetale
    Data Registrazione
    29 Jun 2002
    Messaggi
    4,646
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    la cosa strana è che in casa repubblicana sembra si stia giocando a perdere.
    Rumsfeld sta facendo un casino, e ora ci si è messo pure Bremer



    boh...

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    ESILIO
    Messaggi
    13,519
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Kerry stravince?

    Stamattina su rai radio due Luca Sofri non era mica cosi ottimista

  7. #7
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da antonio
    date un peridon a giuliano ferrara e agli altri american bananas.
    Dategli un lavoro vero, piuttosto

  8. #8
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da antonio
    e che cosa? testimonial per Mc DOnalds?
    per vedere come ci si riduce a pappare quella roba?

    e neanche io sono cosi' ottimista..
    ma solo perche' vedo che Bush e la sua cricca sono potentati economici disposti a qualunque porcheria pur di non lasciare il potere...
    Il problema non è CHI c'è al potere, ma cosa fa

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 May 2010
    Messaggi
    13,497
     Likes dati
    0
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quando si passa dagli SLOGAN agli ARGOMENTI i destri soccombono...Non è difficile capire perchè il Banana rifiuta sistematicamente il confronto con gli avversari politici...

  10. #10
    Ospite

    Predefinito Cheney straccia Edwards 43 a 35

    [inwin=1000]abcnews.go.com/sections/politics/Vote2004/vp_debate_poll_041006.html[/inwin]

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Kerry Batte Bush Nei Dibattiti E Prende Il Largo Nei Sondaggi
    Di GEORGE (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 20-10-04, 09:41
  2. Kerry-Bush 2-0. Edwards batte Cheney 96-3
    Di brunik nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 07-10-04, 07:14
  3. Sondaggio Gallup, Kerry Batte Bush Nel Primo Dibattito In Tv
    Di brunik nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 02-10-04, 19:19
  4. Kerry batte Bush 52 a 44%
    Di Danny nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 12-08-04, 00:40
  5. Kerry-Edwards: un’altra America
    Di benfy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-07-04, 12:47

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito