Liberate "per gratitudine". Confermando i contatti avuti con gli esponenti degli Ulema e degli sciiti, Scelli ha sottolineato che "il canale attivato per la liberazione di Pari e Torretta è stato "quello delle altre volte, cioè quello del nostro lavoro. Le 25 persone della Croce Rossa, che sono rimaste a Bagdad mettendo a rischio la loro vita, hanno curato 80 mila persone, di cui 35 mila bambini, dando assistenza ogni giorno a 300 persone. E' stata quindi la gratitudine e la riconoscenza della popolazione irachena a liberare le due italiane".
(29 settembre 2004)
COME LA GRATITUDINE CHE HANNO AVUTO VERSO DI TE!NON TI HANNO CAGATO DI STRISCIO,POVERO SCELLI!!! NO DAI PERò I RINGRAZIAMENTI LI HANNO FATTI....AI TERRORISTI




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