(Omni) - REGIONALI,MESSAGGERO RIPORTA SONDAGGIO: STORACE AVANTI 10 PUNTI
(OMNIROMA) Roma, 07 ott - "Storace in vantaggio su Marrazzo di
dieci punti percentuali sia nel confronto diretto che con la
partecipazione di Alessandra Mussolini nelle vesti di
pretendente alla guida della Regione. Ieri pomeriggio è arrivato
da Roma il primo sondaggio da quando Piero Marrazzo è stato
ufficialmente candidato dal centrosinistra per le elezioni
regionali della prossima primavera". Lo scrive il quotidiano Il
Messaggero, che riporta anche il parere del presidente della
Regione: "I dati sono interessanti ma non mi sono mai esaltato
quando mi sono stati favorevoli così come non mi sono mai
depresso quando mi danno perdente".
Il Messaggero analizza "i numeri elaborati dall'Istituto Piepoli
che ha intervistato telefonicamente 2000 elettori del Lazio
raccolti in un campione stratificato per genere, età e provincia
di residenza. Il sondaggio è stato commissionato dalla Lista
Storace e diffuso a Roma senza aspettare il rientro del
presidente della Giunta da Mosca - continua il quotidiano di via
del Tritone - E così nel confronto senza tenere conto degli
indecisi, Storace raggiunge il 56% dei voti contro il 44%
dell'avversario. Quando però vengono considerati gli elettori
indecisi la 'forbice' si allarga o si restringe a secondo delle
interpretazioni: Storace arriva al 49%, Marrazzo al 39 e chi non
ha ancora deciso per chi votare si attesta al 12% - si legge
ancora su Il Messaggero - Se quest'ultimi decidessero di
preferire l'esponente di An la vittoria diventerebbe
schiacciante mentre se votassero tutti per il candidato del
centro sinistra, Marrazzo vincerebbe la competizione
elettorale".
Continuando nell'analisi della ricerca dell'Istituto Piepoli, Il
Messaggero così prosegue: "Il passaggio successivo del sondaggio
ha tenuto in considerazione anche la partecipazione come
candidata alla presidenza di Alessandra Mussolini ed ha seguito
sempre il solito criterio analizzando il voto con e senza
indecisi - spiega il quotidiano romano - In quest'ultimo caso
Storace raggiunge il 52% dei voti, Marrazzo il 42% e la
Mussolini arriverebbe al 6, togliendo voti in maggior parte al
candidato del centrodestra ma anche all'esponente opposto. Con
gli indecisi si assottigliano i divari: Storace è dato al 47%,
Marrazzo al 38%, la Mussolini arretra al 5 mentre chi non ha
deciso a chi dare la preferenza raggiunge il 10%. In ogni caso
dalla vittoria è esclusa la Mussolini mentre giocando sugli
indecisi il divario può essere compreso tra un 19% a favore di
Storace su Marrazzo, fino a una vittoria, seppur di misura, di
quest'ultimo".


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