La decisione, contraria ll'ordine della procura di Salonicco, è stata presa per non scatenare una rivolta incontrollabile

La polizia non arresterà gli studenti che occupano scuole e università di Salonicco. La decisione è arrivata per il timore che una simile azione scateni una rivolta incontrollabile. Lo ha affermato Tues Metafidis, dirigente del sindacato insegnanti Olme: la polizia ritiene che gli arresti in massa farebbero precipitare la situazione, provocando "imprevedibili reazioni" da parte dei ragazzi.
L'Olme appoggia la decisione della polizia, arrivata nonostante l'ordine del procuratore capo di Salonicco, Dimitri Papageorgiou, che aveva chiesto indagini e arresti per gli studenti coinvolti nell'occupazione. Il movimento studentesco protesta ormai da un mese contro la riforma in senso privatistico dell'università.
La decisione del procuratore aveva innescato il timore di un allargamento della tensione a tutta la Grecia: da giorni infatti anche ad Atene sono in corso numerose occupazioni. Solidarietà studentesca nei confronti degli anarchici, che nei giorni scorsi sono stati attaccati nella capitale da attentatori ancora sconosciuti. Ma accusati dagli studenti stessi di essere "forze parafasciste" vicine al nuovo ministro dell'ordine pubblico, Michalis Chrisochoidis.

PeaceReporter - Grecia, polizia si rifiuta di arrestere studenti che occupano scuole e università
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