Sua Santità, il Papa, Giovanni Paolo II, ha affermato nel suo ultimo scritto che le ideologie del xx secolo sono state un Male necessario.
Quando ho sentito questa frase in tv, ho detto: bene, ora mi prendo un paio di giorni per pensare, perchè qui c'è da fare una bella analisi.
Male necessario. Vuol dire assoluzione dei milioni di uomini che, in buona fede, aderirono al nazionalsocialismo ed al comunismo
Ma attenzione, ora viene il bello.
Federico Guglielmo Nietzsche comprese che "il guaio" lo aveva commesso Zarathustra, quando divise la cosmogonia universale in bene e male.
Bisognava rimediare a questo errore.
Così Zarathustra il danzatora, Zarathustra il lieve, dovette portarsi
al di là del bene e del male attraverso l'ascesi, ritirandosi tra i monti, doveva risolvere questo equivoco.
E' inutile mentire: tutta la dicotomia bene e male dell'occidente è una dicotomia Paolina.
Gesù, mai divise il mondo in bene e male, ma affermò che il regno dei cieli era custodito nel cuore degli uomini.
Fù Paolo di Tarso, a cristallizzare il cristianesimo in cattolicesimo.Il resto, è storia.
Questa uscita di Giovanni paolo II mi sorprende.
Allora anche il "male" è necessario?
Allora chi compie il male si incastra in un disegno Divino prefissato.
Allora dove è il libero arbitrio e la sua responsabilità? E poi responsabilità, verso cosa?
Nuovi scenari si aprono all'orizzonte.
Si avvertono scricchiolii in tutti i sistemi economici e di pensiero che hanno scandito la storia, fino ad oggi.
La catarsi si avvicina.
Ad majora
geom.antonio
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Morpheus
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0.Alcuni, anche prima.
