Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito la sinistra e il mal d'america

    LA SINISTRA E IL MAL D'AMERICA
    di Maurizio Lucidi



    Credo che ci sia da molto da riflettere sull’articolo di Giuliano Amato pubblicato il 20 Agosto sulla Repubblica, incentrato sull’antiamericanismo che pervade una grossa parte del centrosinistra. Mi auguro che ci riflettano Rutelli, Fassino, Boselli e si schierino con Amato, considerato che sono già partite le prime critiche da parte degli esponenti della sinistra radicale al commento dello stesso Amato e non solo quelle scontate di Bertinotti (del resto coerenti con la sua posizione in materia), ma anche quelle provenienti dalla parte più estrema della coalizione (mi riferisco ai Verdi, ai Comunisti italiani e al correntone DS). L’on Amato ha ancora una volta messo il dito nella piaga; ha constatato come in una larga fetta di elettorato, la sinistra è percepita come antiamericana e di conseguenza anche antioccidentale e antisemita. Certo, ciò è dovuto anche alla propaganda della destra, a cui fa comodo dipingere un centrosinistra incapace di governare in quanto diviso sulla politica estera, ma sta poi a noi dimostrare il contrario. Criticare Bush o criticare Sharon non significa essere antiamericani o antiebraici, così come chi va a manifestare per la pace non è certo contro l’Occidente, ma poi bisogna prendere le distanze nette da chi nei cortei brucia le bandiere americane ed israeliane ed inneggia al terrorismo palestinese ed iracheno. La politica estera è un tema importante che non può essere affrontato con slogan o battute ad effetto e può determinare la vittoria o la sconfitta di una coalizione, come ha dimostrato lo studio dell’Itanes pubblicato sul Mulino dopo le elezioni politiche del 2001. Personalmente condivido in pieno la posizione dell’on Amato e mi auguro che si apra nell’Ulivo su questa tematica un dibattito serio e approfondito, si affrontino le questioni sul tappeto lasciando da parte gli slogan da pacifismo terzomondista e si arrivi ad una posizione chiara senza ambiguità o reticenze. Credo che sia importante per una coalizione che chiede agli elettori un mandato per governare, dimostrare che sulla politica estera si è raggiunta la maturità necessaria a lavorare perché si affermi un futuro migliore per il mondo basato su relazioni tra pari e non sullo scontro tra civiltà. Questo sono in grado di farlo solo le coalizioni progressiste ed è lo spartiacque con le coalizioni di centrodestra. Però bisogna dimostrarlo con comportamenti seri e coerenti.

  2. #2
    smrt fašismu
    Data Registrazione
    23 Mar 2004
    Località
    Socijalisticka Federativna Republika Jugoslavija
    Messaggi
    2,947
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: la sinistra e il mal d'america

    Se vogliamo lottare veramente contro il terrorismo propongo un'alleanza con la Repubblica Democratica Popolare Coreana, Cuba e il Venezuela.

    Lanciamo appelli alla Corea perchè lanci un attacco preventivo sul IV Reich, gli U$A.

    Il totalitarismo anglo-americano è un cancro della società. Gli U$A sono l'onnipresente nemico dell'emancipazione dei popoli.

    [SIZE=10 ]GO HOME!![/SIZE]


  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 May 2002
    Messaggi
    20,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: la sinistra e il mal d'america

    In origine postato da benfy
    LA SINISTRA E IL MAL D'AMERICA
    di Maurizio Lucidi



    Credo che ci sia da molto da riflettere sull’articolo di Giuliano Amato pubblicato il 20 Agosto sulla Repubblica, incentrato sull’antiamericanismo che pervade una grossa parte del centrosinistra. Mi auguro che ci riflettano Rutelli, Fassino, Boselli e si schierino con Amato, considerato che sono già partite le prime critiche da parte degli esponenti della sinistra radicale al commento dello stesso Amato e non solo quelle scontate di Bertinotti (del resto coerenti con la sua posizione in materia), ma anche quelle provenienti dalla parte più estrema della coalizione (mi riferisco ai Verdi, ai Comunisti italiani e al correntone DS). L’on Amato ha ancora una volta messo il dito nella piaga; ha constatato come in una larga fetta di elettorato, la sinistra è percepita come antiamericana e di conseguenza anche antioccidentale e antisemita. Certo, ciò è dovuto anche alla propaganda della destra, a cui fa comodo dipingere un centrosinistra incapace di governare in quanto diviso sulla politica estera, ma sta poi a noi dimostrare il contrario. Criticare Bush o criticare Sharon non significa essere antiamericani o antiebraici, così come chi va a manifestare per la pace non è certo contro l’Occidente, ma poi bisogna prendere le distanze nette da chi nei cortei brucia le bandiere americane ed israeliane ed inneggia al terrorismo palestinese ed iracheno. La politica estera è un tema importante che non può essere affrontato con slogan o battute ad effetto e può determinare la vittoria o la sconfitta di una coalizione, come ha dimostrato lo studio dell’Itanes pubblicato sul Mulino dopo le elezioni politiche del 2001. Personalmente condivido in pieno la posizione dell’on Amato e mi auguro che si apra nell’Ulivo su questa tematica un dibattito serio e approfondito, si affrontino le questioni sul tappeto lasciando da parte gli slogan da pacifismo terzomondista e si arrivi ad una posizione chiara senza ambiguità o reticenze. Credo che sia importante per una coalizione che chiede agli elettori un mandato per governare, dimostrare che sulla politica estera si è raggiunta la maturità necessaria a lavorare perché si affermi un futuro migliore per il mondo basato su relazioni tra pari e non sullo scontro tra civiltà. Questo sono in grado di farlo solo le coalizioni progressiste ed è lo spartiacque con le coalizioni di centrodestra. Però bisogna dimostrarlo con comportamenti seri e coerenti.
    BRAVO! Concordo in TOTO! E' ora che a sinistra chi la pensa così lo dica senza paura. VIVA IL RIFORMISMO UNICA VIA DELLA SINISTRA

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 May 2002
    Messaggi
    20,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: la sinistra e il mal d'america

    In origine postato da veterokom
    Se vogliamo lottare veramente contro il terrorismo propongo un'alleanza con la Repubblica Democratica Popolare Coreana, Cuba e il Venezuela.

    Lanciamo appelli alla Corea perchè lanci un attacco preventivo sul IV Reich, gli U$A.

    Il totalitarismo anglo-americano è un cancro della società. Gli U$A sono l'onnipresente nemico dell'emancipazione dei popoli.

    [SIZE=10 ]GO HOME!![/SIZE]


    vai a Cuba e dimmi se si sta così bene come dici... e lascia stare il Reich, il III era una cosa così mostruosa che non vale la pena scomodarlo per della propaganda.
    VIVA CUBA DEMOCRATICA (cioè senza Fidel Castro)

  5. #5
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: la sinistra e il mal d'america

    In origine postato da willy
    BRAVO! Concordo in TOTO! E' ora che a sinistra chi la pensa così lo dica senza paura. VIVA IL RIFORMISMO UNICA VIA DELLA SINISTRA
    io non ho paura ma la maggior parte dei riformisti italiani sono dei caccasotto purtroppo

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 May 2002
    Messaggi
    20,725
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: la sinistra e il mal d'america

    In origine postato da benfy
    io non ho paura ma la maggior parte dei riformisti italiani sono dei caccasotto purtroppo

    lo so. E ci tocca stare alla mercé del Pecoraro o Diliberto di turno...

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Jun 2004
    Messaggi
    8,880
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In realtà ci sono delle belle ragioni per essere antiamericani. Per esempio i 35mila morti civili in Irak, o i 2 miliopni del vietnam. E non è un problema di democratici o repubblicani: gli Stati Uniti sono comunque un Paese fondato sul terrorismo internazionale, per quanto molto liberi al loro interno e, a tratti, con gli alleati.

    Il problema è come agire avendo di fronte una superpotenza armata fino ai denti, paranoica, e pronta (vedi Pinochet) ad abbattere governi legittimi e democratici pur di portare avanti i propri interessi di bottega. La vicenda Gladio mostrò che non siamo immuni alle loro attenzioni, in caso le elezioni non fossero andate come volevano loro avremmo pagato caro. Altrettanto inquietante è la politica statunitense in Oriente: hanno invaso il "cattivo" Irak reo di avere tentato di costruire le stesse armi nucleari che hanno costruito i "buoni" Israele e Pakistan.

    Non è certo possibile allearsi a Cuba, Corea e altri relitti. Bisogna cercare modi impercettibili di colpire il terrorismo di Washington. Un modo è la ritirata dall'Irak, portando via 3mila soldati e costringendo gli USA a impegnare altri 3mila dei loro preziosi e iperarmati guerrieri.

 

 

Discussioni Simili

  1. L'America va a sinistra
    Di Monsieur nel forum Americanismo
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 17-10-07, 23:57
  2. L'America va a sinistra
    Di Monsieur nel forum Politica Estera
    Risposte: 88
    Ultimo Messaggio: 08-09-07, 18:02
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 23-06-07, 21:55
  4. Sinistra e rivoluzione in america latina
    Di resistente71 nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 03-03-07, 15:49
  5. Europa, sinistra, America dopo l'Iraq
    Di Politikon nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-04-03, 19:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito