Re: ... e i cullattoni insorgono...
Citazione:
In origine postato da Fecia di Cossato
[color=navy]Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa, i culattoni sono in maggioranza!...
Quello che dice è verissimo, caro onorevole. Solo che, piccolo dettaglio che o non le è del tutto chiaro o lo è fin troppo, la nostra costituzione proibisce qualsiasi discriminazione tra sessi, ovvero tra donne e uomini, mentre non prescrive assolutamente nulla riguardo all'utilizzo dello sfintere anale per funzioni diverse da quella stabilita da madre natura... ovvero la defecazione... :db
mi stia bene!...
:D :D :D :D
Questa volta quoto e sottoscrivo al 100%!!!
Ecco l'Europa moderna, l'Europa della tolleranza: tolleranza con tutti TRANNE che coi cattolici.
Per gli "illuminati", meglio Hamas di Buttiglione...:rolleyes:
... tempi duri per chi non ama i culattoni!...
http://digilander.libero.it/luposaba...lia[1].jpg
Tremaglia preso in giro dal ‘vicegabibbo’ di Striscia la notizia. Tempi duri per gli uomini dai grandi ideali!…
Che i gay costituiscano di fatto una forte lobby di potere in grado anche di decidere i risultati delle elezioni lo si sta vedendo negli Stati Uniti. Due giorni fa George W. Bush si è visto sottrarre il sostegno elettorale della comunità gay. A dirgli ‘no’ è stata nientemeno che la Log Cabin Republicans, potente lobby di Washington i cui membri sono gay e repubblicani. Quattro anni fa votarono in massa per Bush, ma quest’anno lesbiche e omosessuali [4 milioni di voti…] sono solidamente a favore di John Kerry, il quale probabilmente se conquisterà la Casa Bianca lo dovrà a loro. Mercoledì sera Kerry ha messo a segno una stoccata vincente quando nel corso del dibattito a due è emerso il nome della trentacinquenne Mary Cheney. Rispondendo alla domanda se gay si nasce oppure è una scelta di vita, il cattolico Kerry ha così risposto: ‘Siamo tutti figli di Dio. Penso che se lo chiedessimo alla figlia lesbica di Dick Cheney lei direbbe di essere la persona che è. E’ nata così e credo che a chiunque venga fatta questa domanda la risposta sarebbe che non è una scelta…’. Che la figlia del vice-presidente Cheney sia lesbica è un fatto notorio negli Stati Uniti, ma nonostante questo Cheney pare l’abbia presa molto a male e ha definito l’uscita di Kerry ‘un trucco politico da quattro soldi, una trovata di bassa lega’. Di bassa lega o no sta di fatto che Mary è attivamente impegnata nella campagna per la rielezione del padre, ma si ha l’impressione che vi sia una sorta di ‘patto di ferro’ tra i due: lei della sua omosessualità non deve assolutamente parlare. Proprio questo silenzio pare abbia mandato su tutte le furie i repubblicani gay. Dietro al pesante scambio di colpi bassi di questi giorni c’è poi un significativo precedente che pare abbia spostato i voti dei gay verso il candidato democratico. Sia Kerry sia Bush si oppongono al matromonio tra omosessuali, ma mentre Kerry ritiene che sia compito dei singoli stati approvare leggi in materia di moralità e costumi, Bush intende invece mettere mano alla Costituzione. Per soddisfare le pressioni della destra religiosa è infatti pronto a portare avanti un emendamento che prescrive esplicitamente il matrimonio come istituzione esclusivamente tra uomo e donna.
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http://utenti.lycos.it/luposabatini/stemmaitaliani.jpg Nobis ardua
Comandante CC Carlo Fecia di Cossato