Il centrodestra sulla bocciatura di Buttiglione all'Europarlamento
Follini: "Lo respingiamo due volte, da cattolici e da liberali"
Berlusconi insorge: "Un voto
oscurantista e integralista"
Michele Santoro: "Adesso vedremo cosa farà Barroso"
Pecoraro Scanio: "Sconfitto il suo integralismo becero"
Rocco Buttiglione
ROMA - Il premier Berlusconi e tutto il Polo insorgono contro la decisione della commissione libertà pubbliche del Parlamento europeo che ha bocciato la candidatura di Rocco Buttiglione a commissario per la Giustizia, Libertà e Sicurezza. Mentre dall'opposizione già si chiede al governo di cambiare candidato.
"Un brutto inizio" per la nuova legislatura del Parlamento europeo, dice Silvio Berlusconi, che sottolinea come "significativa" anche "la rozzezza propagandistica degli argomenti ad personam usati dalla delegazione parlamentare italiana nella sua componente di sinistra". Insomma, per il premier è stato un voto dal "sapore integralista se non oscurantista".
"Mi dispiace e credo sia un voto ingiusto". Così il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, ha commentato con un desolato gesto delle braccia la notizia giunta fresca da Bruxelles. Più aspro il giudizio del leader dell'Udc, il partito del neo commissario Ue. "Il voto contro Buttiglione - dice Marco Follini è l'espressione di un pregiudizio. Lo respingiamo due volte. Come cattolici attenti ai valori e come liberali, custodi della libertà d'opinione".
''Buttiglione ha la mia piena solidarietà" affermato Fabrizio Cicchitto, vicecoordinatore di Forza Italia: "Si può anche non condividere tutte le sue valutazioni, che comunque ha il merito di avere espresso con grande lealtà, ma una delle caratteristiche della Commissione e del Parlamento europeo è il pluralismo culturale e politico. Aprire un processo a una persona per le opinioni espresse significa manifestare proprio una posizione integralista e clericale, anche se ammantata di intransigenza laicista''.
"E' un voto ideologico che purtroppo assume le caratteristiche di un voto discriminante e quasi razziale" ha detto il ministro delle Riforme, Roberto Calderoli. "Sono amareggiato e sconcertato dal voto della Commissione - continua l'esponente del Carroccio -, che per esprimere un giudizio su una persona ci si è richiamati ad alcune sue posizioni espresse in passato, dichiaratamente in favore della famiglia, a cui si è eccepito rispettivamente con aspetti non propriamente fisiologici".
Buttiglione aveva fornito durante le audizioni del 5 e 6 ottobre "una risposta debole". E' l'opinione di Michele Santoro, componente per la lista Prodi della commissione Libertà pubbliche. "Quando fai un'audizione devi anche vincere una scommessa personale di garanzia nei confronti di chi ti ascolta", ha affermato l'ex giornalista televisivo, facendo riferimento in particolare alle dichiarazioni sugli omosessuali e sulla donna. "Ora, conclude, vedremo cosa farà Barroso".
La bocciatura ricevuta da Buttiglione azzopperà il ruolo dell'Italia secondo l'europarlamentare della Margherita Enrico Letta. "Mi dispiace sinceramente - ha osservato -, perchè è un brutto colpo per l'Italia. Comunque sia, il ruolo dell'Italia sarà un ruolo azzoppato nel futuro della Commissione europea e credo che, alla fine, tutti coloro che hanno a cuore l'interesse del Paese non possano che dolersene".
"Dopo il voto, il presidente della Commissione Barroso rispetti l'opinione del Parlamento e revochi l'incarico al commissario designato Buttiglione" ha affermato Giusto Catania, eurodeputato del Prc. "E' evidente che le cose dette da Buttiglione nell'audizione della scorsa settimana - spiega Catania - sono incompatibili con i trattati europei e col sentimento della maggioranza del Parlamento. Il governo italiano, che ha designato Buttiglione, incassa l'ennesima brutta figura a livello internazionale".
"Il fondamentalismo conservatore di Buttiglione ha fatto rimediare all'Italia un'altra brutta figura in Europa, dopo le note gaffes sullo scontro di civiltà e le battute sul nazismo" ha detto il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio. "E' stato bocciato l'integralismo becero dell'aspirante commissario e per rispettare il voto europeo ora l'Italia dovrebbe cambiare candidato. Il centrodestra, però, non è in grado di muovere una poltrona senza scatenare una rissa e aprire ulteriori lacerazioni al proprio interno".
(11 ottobre 2004)
Calderoli ha perso un'altra occasione di stare zitto...avanti così a seguire l'udc
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avanti così a seguire l'udc
Rispondi Citando
) di ribadire certi vetero-concetti cattolici...quali famiglia , figli , moralita' ,coppie naturali....ect..