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  1. #1
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    Thumbs up Bene la posizione della Lega sugli statali

    9.10.2004
    Maroni all'attacco dei sindacati. «Per gli statali non più del 2% di aumenti»
    di red

    Le spesa per i contratti del pubblico impiego deve crescere «del 2% e basta». Il ministro del Lavoro, Roberto Maroni, sbarra la strada a qualsiasi ipotesi di incremento di risorse a favore degli statali e sottolinea che «i sindacati sono diventati il partito della spesa pubblica».

    Maroni attacca i sindacati a testa bassa, tanto da far ricordare il Berlusconi vecchia maniera. Dice «I sindacati criticano il governo perché non tiene sotto controllo i conti, però sono loro ormai il partito della spesa pubblica. Loro vorrebbero l'aumento della spesa per i contratti, l'aumento della spesa per il pubblico impiego, l'aumento della spesa per i patronati, ma così non funziona. Per quanto ci riguarda per il pubblico impiego, siccome è spesa pubblica, dovrebbe essere garantito l'aumento della spesa del 2% e basta. Altrimenti - sottolinea il ministro - chiunque si sente autorizzato a chiedere un aumento superiore, e non vedo francamente il perché».

    Del resto solo due giorni fa il Tesoro aveva smentito l'ipotesi di un possibile aumento del 5,5% per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.

    Da parte loro i sindacati hanno ribadito la richiesta già avanzata, dell'8% di aumenti, che serve solo «a recuperare il potere d'acquisto ampiamente eroso in questo biennio», come ha confermato il segretario confederale della Uil, Antonio Foccillo, secondo il quale per altro il susseguirsi «ogni giorno voci contrastanti alimenta la confusione e non favorisce l'avvio delle trattative». Ma certo se quella di Maroni di oggi è da ritenere come la proposta ufficiale del governo e non un ballon d’essai, la trattativa si annuncia assai difficile anche solo da iniziare. Le posizioni sono appaiono davvero troppo distanti.

    E Maroni ha anche proseguito il suo affondo contro il sindacati definendo il loro ruolo come «struttura fondamentalmente conservatrice che difende lo status quo ed infatti critica e combatte ogni riforma, e che punta ad aumentare la spesa, in particolare quella per i contratti del pubblico impiego. Ma queste direzioni di marcia sono l'esatto contrario rispetto a quello che vuole il governo e che serve all'Italia», che ha bisogno di ammodernarsi, fare le riforme e diminuire la spesa pubblica.

    Certo, sottolinea il ministro, «è vero che il sindacato svolge un ruolo insostituibile a tutela dei diritti dei lavoratori. Nessuno mette in discussone questo ruolo, ma rispetto al governo ha senza dubbio una posizione diametralmente opposta, ragion per cui le richieste sindacali non sono accoglibili. Le abbiamo contrastate e continueremo a contrastarle».

    Al solito invece,Alleanza Meridionale vuole concedere loro aumenti fuori di testa.
    La cosa che mi spiace è che,purtroppo,per dare una calmata al 90% degli statali meridionali,si colpiscono anche i pochi e onesti(non tutti...come in tutte le categorie di lavoratori daltronde...) dipendenti pubblici padani.

  2. #2
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    Predefinito Re: Bene la posizione della Lega sugli statali

    In origine postato da Dragonball
    9.10.2004
    Maroni all'attacco dei sindacati. «Per gli statali non più del 2% di aumenti»
    di red

    Le spesa per i contratti del pubblico impiego deve crescere «del 2% e basta». Il ministro del Lavoro, Roberto Maroni, sbarra la strada a qualsiasi ipotesi di incremento di risorse a favore degli statali e sottolinea che «i sindacati sono diventati il partito della spesa pubblica».

    Maroni attacca i sindacati a testa bassa, tanto da far ricordare il Berlusconi vecchia maniera. Dice «I sindacati criticano il governo perché non tiene sotto controllo i conti, però sono loro ormai il partito della spesa pubblica. Loro vorrebbero l'aumento della spesa per i contratti, l'aumento della spesa per il pubblico impiego, l'aumento della spesa per i patronati, ma così non funziona. Per quanto ci riguarda per il pubblico impiego, siccome è spesa pubblica, dovrebbe essere garantito l'aumento della spesa del 2% e basta. Altrimenti - sottolinea il ministro - chiunque si sente autorizzato a chiedere un aumento superiore, e non vedo francamente il perché».

    Del resto solo due giorni fa il Tesoro aveva smentito l'ipotesi di un possibile aumento del 5,5% per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.

    Da parte loro i sindacati hanno ribadito la richiesta già avanzata, dell'8% di aumenti, che serve solo «a recuperare il potere d'acquisto ampiamente eroso in questo biennio», come ha confermato il segretario confederale della Uil, Antonio Foccillo, secondo il quale per altro il susseguirsi «ogni giorno voci contrastanti alimenta la confusione e non favorisce l'avvio delle trattative». Ma certo se quella di Maroni di oggi è da ritenere come la proposta ufficiale del governo e non un ballon d’essai, la trattativa si annuncia assai difficile anche solo da iniziare. Le posizioni sono appaiono davvero troppo distanti.

    E Maroni ha anche proseguito il suo affondo contro il sindacati definendo il loro ruolo come «struttura fondamentalmente conservatrice che difende lo status quo ed infatti critica e combatte ogni riforma, e che punta ad aumentare la spesa, in particolare quella per i contratti del pubblico impiego. Ma queste direzioni di marcia sono l'esatto contrario rispetto a quello che vuole il governo e che serve all'Italia», che ha bisogno di ammodernarsi, fare le riforme e diminuire la spesa pubblica.

    Certo, sottolinea il ministro, «è vero che il sindacato svolge un ruolo insostituibile a tutela dei diritti dei lavoratori. Nessuno mette in discussone questo ruolo, ma rispetto al governo ha senza dubbio una posizione diametralmente opposta, ragion per cui le richieste sindacali non sono accoglibili. Le abbiamo contrastate e continueremo a contrastarle».

    Al solito invece,Alleanza Meridionale vuole concedere loro aumenti fuori di testa.
    La cosa che mi spiace è che,purtroppo,per dare una calmata al 90% degli statali meridionali,si colpiscono anche i pochi e onesti(non tutti...come in tutte le categorie di lavoratori daltronde...) dipendenti pubblici padani.
    AN cerca solo di pascolare il suo gregge in pascoli grassi e abbondanti.
    Così le pecorelle che passano di la ,cercheranno di saltare la siepe( come la mucca del parmigiano r. ) approfittando del suddetto pascolo ingrassando il gregge.

  3. #3
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    ma Fini cosa rappresenta?
    ma l'avete visto con le bandierine tricagose a niu iork alla festa delgi italo-americani???

    ma mister "mussolini maggior statista del secolo' che vuole far votare gli immigrati e bollato da Tremonti come "se io non ne capisco di economia tu non ne capisci un cazzo di politica"

    che cosa cazzo rappresenta?

  4. #4
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    In origine postato da MOOOM
    ma Fini cosa rappresenta?
    ma l'avete visto con le bandierine tricagose a niu iork alla festa delgi italo-americani???

    ma mister "mussolini maggior statista del secolo' che vuole far votare gli immigrati e bollato da Tremonti come "se io non ne capisco di economia tu non ne capisci un cazzo di politica"

    che cosa cazzo rappresenta?
    rappresenta moltissimi teroni che lo votano e purtroppo anche una buona parte di padani idioti che non si rendono conto di votare un personaggio squallido, un padano rinnegato che cura solo gli interessi dei meridionali.

  5. #5
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    Fini = la vecchia diccì, voto di scambio, l'uomo forte capo dei crapapelata imborghesiti e specchietto per le allodole che incanta tanti giovani che vedono in lui ordine e pulizia quando in realtà è solo un buon calcolatore politico che usa il consenso per spartire potere.

  6. #6
    Ridendo castigo mores
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    e comunque e' gioco delle parti ..Datosi che il governo deve tagliare&tassare su richiesta della autocrazia bruxelliana abbiamo che fini fa finta di difendere gli statali cosi' come la lega fa finta di difendere gli autonomi

    poi magari la lega fa la faccia feroce agli statali cosi fini potra tenersi il suo elettorato dando la colpa alla lega ... a cui nessuno pero' ricambia il favore visto che AN si guarda bene di fare la faccia feroce verso gli autonomi

    ma secondo voi e' un gioco che funziona ? Io ho qualche dubbio. Diceva machiavelli che :"la gente scorda prima l' assassinio del padre che il furto della roba... " ..

 

 

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