[inwin=1000]ilrestodelcarlino.quotidiano.net/art/2004/10/14/5360051[/inwin]
[inwin=1000]ilrestodelcarlino.quotidiano.net/art/2004/10/14/5360051[/inwin]


Ah, beh, se lo dicono anche i giornali di centrodestra allora è proprio vero.
Il problema è che lo dicono da tempo tutti quanti che stiamo sprofondando nella melma.
![]()
![]()
![]()


ed ora le buone notizie: il governo sta provvedendo.
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO PER TUTTI I FORUMISTI: SE
QUALCUNO DI VOI, ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2004, HA COSTRUITO DEGLI ANFITEATRI E DEI PORTICCIOLI IN ZONE PAESAGGISTICHE PROTETTE , POTRA' CONDONARE CON UNA MODICA PENA PECUNIARIA.
dal Corriere - 14 ottobre 2004
Ecomostri via, ma condono nelle zone protette
Maxiemendamento, oggi la fiducia. Reato estinto nelle aree tutelate, demolizione per Punta Perotti. Residenza del premier salva
ROMA - Rispunta, anche se limitato ad abusi minori, il condono edilizio in aree paesaggistiche tutelate. E’ contenuto nel maxiemendamento che assorbe tutto il disegno di legge di delega per l’ambiente sul quale oggi il governo porrà la fiducia al Senato. «E dopo presto in calendario alla Camera» ha detto in serata il premier Silvio Berlusconi. Nel nuovo testo è prevista anche una misura speciale per giungere alla demolizione «certa» degli ecomostri come Punta Perotti a Bari: se non provvederà il Comune o la Regione, ci penserà l’esercito. A Palazzo Madama scoppia la polemica. L’opposizione, Verdi in testa, grida allo scandalo perché il provvedimento sembra fatto su misura per sanare le opere realizzate dal presidente del Consiglio Berlusconi a villa Certosa in Sardegna. Anche Italia nostra si dice «perplessa e preoccupata perché si rischia l’ennesimo condono» e chiede al governo di stralciare quella parte sulla depenalizzazione in quanto «risulta contraddittoria, poco chiara, fortemente discrezionale e in contrasto con le direttive comunitarie».
IL NUOVO CONDONO - In sostanza nel testo si prevede «che per i lavori compiuti su beni paesaggistici entro e non oltre il 30 settembre 2004 senza autorizzazione» sia possibile con «l’accertamento di compatibilità paesaggistica» ottenere l’estinzione del reato a fronte però del pagamento di una sanzione pecuniaria. La sanzione corrisponde alla stima del maggior importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione «maggiorata da un terzo alla metà». A questa se ne aggiunge una determinata dall’amministrazione competente tra un minimo di tremila e un massimo di 50 mila euro. Per il senatore dei Verdi Sauro Turroni «in pratica si tratta della riproposizione del vecchio comma 32 con la sostanziale unica differenza della individuazione di una data entro la quale i lavori abusivi su beni paesaggistici devono essere completati».
GLI ECOMOSTRI - Nel testo si prevede l’abbattimento solo di Punta Perotti in Puglia con relativa «riqualificazione paesaggistica dell’area». Il termine è di 60 giorni, dopo interverranno «strutture tecniche del ministero della Difesa». Ma il provvedimento prevede che il governo, con uno o più decreti, individui analoghi mostri ambientali e si comporti di conseguenza. I successivi interventi riguarderanno: Fuenti sulla Costa Amalfitana, uno scheletro alberghiero a Baia Alimuri, una strada abusiva con residence a Monte San Biagio (Maratea), Pizzo Sella (Palermo) e un «gigante di cemento» a Torre del Greco (Campania), l’ultima delle tre «vele» di Secondigliano (Caserta), il «serpentone» di Corviale a Roma.
Ci saranno anche sette chilometri di costa con insediamenti abusivi tra Roma e Latina e un blocco di case abusive a Begato (Genova). Per l’orribile scheletro di un vecchio residence all’isola Palmaria (La Spezia) è invece prevista una riqualificazione. «Una vergogna, si tratta dell’ennesimo schiaffo al Senato della Repubblica, con questa mossa il governo introduce il quarto condono edilizio dopo che la Corte costituzionale ha demolito il terzo». Gavino Angius, presidente dei senatori diessini, reagisce duramente alla decisione arrivata all’improvviso - «un vero e proprio blitz», lo definisce Turroni - di porre la fiducia su un nuovo testo nemmeno discusso tra i capigruppo. Il senatore verde ha ribattezzato il provvedimento «una depenalizzazione e una sanatoria perpetua». Per il Fausto Giovannelli, capogruppo ds in Commissione ambiente, «si trasformano le Soprintendenze in agenzie del condono». A loro, infatti, spetta la decisione se un’opera infrange o meno la compatibilità ambientale.
MAGGIORANZA DIVISA - Il senatore di An Giuseppe Specchia, relatore della delega ambientale, pur riconoscendo che il nuovo testo è meglio di quello uscito dalla Camera, ammette che lui non avrebbe inserito il condono sulle aree paesaggistiche. Per Maurizio Lupi, Forza Italia ed ex assessore al Bilancio al Comune di Milano, il nuovo testo si limita a risolvere abusi di tipo «formale».
Roberto Bagnoli


Consolatevi dai siete nel G8 e avete vinto 10 medaglie d'oro alle olimpiadi.
Anche queste cose bisigna pur considerarle![]()


Guarda che la Lombardia non è mica messa tantro meglio.
Cercare nella tabella LOMBARDY e verificare.
![]()


Te credo.In italia anche Singapore morirebbe
Pensa l'italia senza la Lombardia![]()


se la sicilia fosse uno stato sarebbe ultima![]()


Guarda che ormai l'Italia è sicilianizzata, come diceva Bossi Berlusconi è un meneghino che pensa in palermitano.In origine postato da jonny
se la sicilia fosse uno stato sarebbe ultima![]()
Basta vedere di che gente si circonda.
Ormai siamo una grande Sicilia, quando andiamo in Svizzera dovremmo dire "andiamo in continente".


sicuramente
non sono certamente leghista ma qualche differenza comunque c'è, ma visto l'aria che tira che ci importa?
![]()
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0