Renato Schifani, presidente dei senatori di Forza Italia: «Il contenuto e il tono incendiario di Prodi lo mettono purtroppo alla sinistra di Bertinotti. A dire il vero, mi sembra lui un sedicente leader disperato. La richiesta di ritiro dei nostri militari dall'Iraq contrasta con il buon senso etico e politico. È un gravissimo regalo al terrorismo internazionale».
Fabrizio Cicchitto, vice coordinatore nazionale di Forza Italia: «Non vorremmo essere nei panni di Rutelli, della Margherita,
ma anche della stessa ala più ragionevole dei Ds, a consegnare
nelle mani di un simile esagitato condottiero il timone del
centrosinistra: è altissimo il rischio che mezzo equipaggio venga buttato in mare in seguito all'ennesima manovra spericolata».
Queste dichiarazioni non fanno che rafforzare l'immagine di Prodi che nessuno identificherebbe in un estremista Komunistama che dimostra suscitando queste reazioni di avere a cuore i bisogni di riequilibrio a sinistra ed il riequilibrio tra una sinistra snaturata e il vecchio concetto socialista, la visone di uno stato sociale anche se nell’ottica della vecchi DC molto più vicina al sociale di quanto lo sia la sinistra attuale!
Uno scrollane necessario a questa sinistra per ricollocarsi nel ruolo di rappresentanza delle istanze socialiste vicine al popolo delle quali il popolo ha bisogno!
Un vero leader della sinistra e del popolo. Sta dimostrando doti da leader che fino a pochi anni fa non aveva!
Evidentemente gli anni passati nella commissioni lo hanno migliorato in meglio!
Linfa vitale alle speranza di una alternativa di sinistra democratica all’interno della sinistra!
Dobbiamo dare il massimo appoggio a quest’uomo che sta conducendo una battaglia da solo contro la destra ma anche conto questa sinistra filo liberale guidata più o meno nell’ombra dai vari Amato, D’Alema, Rutelli, ecc.
Uomini che inseguono un centro (irreale) e che per farlo si spingono su posizioni estremiste di destra che nulla hanno a che vedere con i bisogni del popolo e dello stato sociale!
Saluti




ma che dimostra suscitando queste reazioni di avere a cuore i bisogni di riequilibrio a sinistra ed il riequilibrio tra una sinistra snaturata e il vecchio concetto socialista, la visone di uno stato sociale anche se nell’ottica della vecchi DC molto più vicina al sociale di quanto lo sia la sinistra attuale!
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