Frammenti di PierPaolo Pasolini
L'IDENTITA'
«Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita». (1962)
«L’Africa è un’immensa riserva di sottoproletari». (1963).
«Finisco così biblicamente maledicendo la fiorentinità». (1968)
«Oggi il dialetto è un mezzo per opporsi all’acculturazione. Sarà, come sempre, una battaglia perduta». (1973)
«Quest’uomo non ha più radici, è una creatura mostruosa del sistema; lo ritengo capace di tutto». (1974)




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