Sembra di no, Gallo.Citazione:
In Origine Postato da Gallo Senone
Comprerò il libro di Travaglio e Gomez. L'anticipazione postata dal mio conterraneo Mr B. fornisce materiale significativo per una buona riflessione e mi fa provar disgusto per il mio voto del 2001. Vorrei capire cosa provano, nel leggere di questi fatti, quelle persone per le quali l'ordine ed il rispetto delle regole vengono prima di tutto. Mi riferisco a quei vecchi missini sostenitori di Almirante, ai liberali estimatori di Malagodi ed ai repubblicani rispettosi di La Malfa, padre naturalmente. Non provano disgusto anche loro?
Ma non è storia di oggi; e nemmeno dei tempi ai quali si riferiscono i fatti. Dei quali, tra l'altro, si è molto discusso anche qui su POL.
E gli stessi che, allora, minimizzavano e schernivano i "preoccupati" sono gli stessi che, OGGI, non si pronunciano.
Questo, e per "questo" mi riferisco ESATTAMENTE al dramma etico e sociale del NON saper riconoscere i "segni" del degrado democratico da parte dei miei connazionali; risale a ben prima.
Ben prima dei fatti, già preoccupanti, ai quali si riferisce il libro citato; ben prima della discesa in campo.
E', almeno, da quel PRIMA che discendono le mie "rabbie"; banalizzate dai bananas in "ossessioni".
Quelle che loro, OGGI, chiamano ossessioni, non sono altro che il trovar conferma di timori pluridecennali.
Da molto PRIMA che i bananas "scoprissero" il pericolo comunista.
«oggi, per instaurare un regime, non c’è più bisogno di una marcia su Roma né di un incendio del Reichstag, né di un golpe sul palazzo d’inverno. Bastano i cosiddetti mezzi di comunicazione di massa: e fra essi, sovrana e irresistibile, la televisione».
E' TUTTO qui...
