Privatizzare Gesù Cristo ? L'idea è di Gigi Scandicci, che così spiega la sua idea in un incontro pubblico in vista dell'uscita del suo nuovo libro "Privatizziamo pure Gesù Cristo": "nessuno ha fin'ora pensato di brevettare Cristo". Quindi legalmente, conferma che "chi per primo faccia richiesta di registrazione della figura del Messia all'ufficio brevetti se ne troverà suo legittimo propietario".
Per Scandicci sorgerà così un'impresa transnazionale che "offrirà oltre quattromila posti di lavoro nei suoi uffici e nelle sue sedi legali".
Tutte le chiese, Cattolica, Ortodossa, protestanti, "dovranno così provvedere a pagare i diritti di propietà all'impresa che sarà legittima proprietaria della figura di Cristo in quanrto l'ha brevettata per prima" sia per la pronunzia del nome durante i riti e le omelie, sia per poter stampare i vangeli o le parti di vangelo in cui viene espressamente nominato Gesù di Nazareth.
Inoltre la fruizione del nome di Dio da parte dei cristiani dovrebbe secondo Gigi Scandicci portarli "a pagare un terzo del prezzo dei diritti di propietà normalmente previsti" in quanto la stessa figura di Dio è composta per 1/3 da Cristo, per gli altri 2/3 da Padre e Spirito Santo.
Quasi tutto sembra facilmente realizzabile, portando ricchezza e posti di lavoro, nonché una cessione di beni mobili ecclesiastici nel mercato, denaro che, senza questa idea, per Scandicci "sarebbe stato tenuto a marcire nelle mani delle gerarchie clericali, soggetto alla svalutazione, poiché non inserito nel mercato e quindi largamente improduttivo".
Come regolare il prezzo dei diritti di propietà della figura del Messia ? Chiaramente "secondo le leggi dell'offerta e della domanda sul mercato".
L'unica cosa che desta qualche non insuperabile dubbio di interpretazione è se il possesso dei diritti sulla figura di Cristo porti similmente al diritto da parte dell'impresa alla fruizione partecipata dei diritti sulla figura dello stesso Dio, in quanto sembra che la partecipazione del 33,3 % previsto dal dogma della SS.Trinità non abbia dirtetti effetti legali sulla legislazione dei brevetti e della proprietà intellettuale.




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