ALITALIA: D'ALEMA,DIFENDERLA CONTRO CHI VUOLE IMPADRONIRSENE
(ANSA) - NAPOLI- Difendere le ragioni dell'Italia contro chi vuole impadronirsene: e' la posizione di Massimo D'Alema, presidente dei Ds ed europarlamentare, dopo l'iniziativa di un gruppo di compagnie straniere contro il piano di salvataggio dell'azienda. ''Dobbiamo difendere - ha detto D'Alema - le ragioni dell'Italia e del piano Alitalia e penso che dobbiamo respingere in sede europea questo attacco alla nostra compagnia di bandiera che evidentemente muove da interessi legittimi''. A giudizio dell'ex Presidente del Consiglio ''la normativa europea non impedisce un'operazione come quella che e' stata fatta, di ricapitalizzazione e di prestito, che non mi pare possa configurarsi come un atto improprio sulla base della normativa europea. Comunque, giudichera' la commissione''. ''Noi siamo schierati - ha concluso D'Alema- dalla parte delle ragioni dell'Italia e abbiamo fiducia che queste possano prevalere rispetto alle posizioni di chi vorrebbe far fallire l'Alitalia e impadronirsene''.(ANSA). TOR



Com'è diventato combattivo d'Alema, che parole da guerriero "'Dobbiamo difendere - ha detto D'Alema - le ragioni dell'Italia e del piano Alitalia". Purtroppo non ha mostrato lo stesso spirito combattivo ai tempi in cui era primo ministro, quando emanò insieme al suo amico verde Edo Ronchi, il decreto d'Alema ( http://www.covest.org/decreto_dalema.htm ) che danneggiò Malpensa e Alitalia e che poi fu una delle cause principali della rottura dell'accordo KLM Alitalia da cui poi discende la catastrofe del trasporto aereo italiano. Le persone cambiano, d'altronde si chiude la stalla quando i buoi sono già scappati ...