insieme agli inglesi, polacchi e australiani intorno a Baghdad, dove i gloriosi marines sono accerchiati.
E' chiaro che una richiesta di tal fatta dimostra che ci stanno raccontando puttanate e che i marines se la vedono ogni giorno, sempre peggio.![]()
insieme agli inglesi, polacchi e australiani intorno a Baghdad, dove i gloriosi marines sono accerchiati.
E' chiaro che una richiesta di tal fatta dimostra che ci stanno raccontando puttanate e che i marines se la vedono ogni giorno, sempre peggio.![]()
Originally posted by Totila
insieme agli inglesi, polacchi e australiani intorno a Baghdad, dove i gloriosi marines sono accerchiati.
E' chiaro che una richiesta di tal fatta dimostra che ci stanno raccontando puttanate e che i marines se la vedono ogni giorno, sempre peggio.![]()


Sembrerebbe proprio di si , comunque c' e' un dato di fatto. Se non si vuo fare tabula rasa ( cioe sterminare la popolazione civile e distruggere tutti gli impianti) Per attaccare contro la guerriglia occorre sempre un rapporto numerico almeno di 10 a 1 . E notorio che bastavano meno di 100000 viet cong ad impegnare un esercito americano di un milione di uomini .Originally posted by Totila
insieme agli inglesi, polacchi e australiani intorno a Baghdad, dove i gloriosi marines sono accerchiati.
E' chiaro che una richiesta di tal fatta dimostra che ci stanno raccontando puttanate e che i marines se la vedono ogni giorno, sempre peggio.![]()
Quindi se attualmente la guerriglia irakena dispone di piu' di 15000 uomini i 140000 americani non bastono altro che a tenere le basi e le linee di comunicazioni principali . per attaccare le basi della guerriglia occorrono altre truppe .
E' evidente quindi che gli USA non vogliono ( o non possono) fare affluire nuove riserve da fuori irak e che la validita' degli ausiliari aruolatia tal uopo tra gli indigeni e' molto scarsa ..
IRAQ/ RIDISPIEGAMENTO TRUPPE, TEAM RICOGNIZIONE GB VALUTA IMPATTO
19/10/2004 - 13:15
Attesa indicazione finale nei prossimi giorni
Londra, 19 ott. (Ap) - Una squadra di ricognizione britannica in Iraq sta valutando il probabile impatto di un ridispiegamento delle truppe nel Paese. Il generale Michael Walker, capo di stato maggiore della difesa, dovrebbe presentare al governo di Londra un'indicazione finale nei prossimi giorni.
Il governo di Londra sta ancora considerando la richiesta Usa di spostare alcuni effettivi britannici nelle vicinanze di Baghdad, come ha precisato Jack Straw, il ministro degli Esteri. I parlamentari britannici sono scettici sull'invio degli uomini del contingente nella zona controllata dagli americani, dove i rischi per la sicurezza sono notevolmente maggori. "Se ci fosse una giustificazione convincente per accettare un rischio maggiore, allora appoggeremmo il ridispiegamento", ha dichiarato alla Bbc il leader del Partito conservatore, Michael Howard, "Ma non l'abbiamo ancora vista".
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Perché, al posto del british Michael Walker, gli U$A non fanno intervenire il loro texano Ranger Walker?
Oppporcccappp ... eppure glielo ho suggerito per iscritto già alcuni mesi fa ...
Mah! Va a capire come sragionano certi strateghi delle guerre rigorosamente umanitarie!![]()


Pro aris rege!
Il ministro Antony Martino, sudato e con la faccia stravolta ha detto che il riposizionamento chiesto dal Pentagono, non riguarda l'Italia.
Che coniglio!![]()
Larry Di Rita, portavoce del Pentagono aveva detto che la richiesta era rivolta agli alleati.
Ohibò, non siamo più alleati del Grande Bush?![]()
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