I dati relativi al 2003
Istat, oltre 2,3 milioni le famiglie in poverta'
Si tratta del 10,6% di quelle residenti nel nostro Paese. A rischio i nuclei piu' numerosi
Roma, 13 ott. (Adnkronos) - Sono 2 milioni 360 mila le famiglie che vivono in condizioni di poverta', nel 2003, pari al 10,6% di quelle residenti nel nostro Paese. Gli italiani poveri sono in totale 6 milioni 786 mila, vale a dire l''1,8% dell'intera popolazione. La stima, effettuata dall'Istat, si basa su una soglia convenzionale che individua il valore di spesa per i consumi (869,50 euro al mese) al di sotto del quale una famiglia si considera povera in termini relativi. La percentuale delle famiglie povere e' in leggero calo rispetto al 2002, quando raggiungeva l'11%. L'Istat rileva pero' che questo calo ''non e' statisticamente significativo''.
Piu' a rischio continuano a essere le famiglie numerose, gli anziani, le persone escluse dal mercato del lavoro e con un basso livello di istruzione e il Mezzogiorno. Al Sud, infatti, si concentra il 65,6% delle famiglie povere (1.548.000), ma solo il 32,6% di quelle residenti, contro il 24% del Nord e il 10,4% del Centro. E al Mezzogiorno e' piu' elevata l'incidenza delle famiglie povere rispetto al totale di quelle residenti (21,3%, contro il 5,7% del Centro e 5,3% del Nord).
Tra le regioni del Mezzogiono il record delle famiglie povere spetta alla Sicilia, con il 25,5%, seguita da Basilicata (25,1%) e Calabria (24%). Al Nord, dove la poverta' interessa solo il 5,3% delle famiglie residenti, le punte piu' alte si toccano in Friuli Venezia Giulia (9,2%) e Trentino Alto Adige (8,7%, con un picco dell'11,1% a Bolzano).




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