FBI ANCORA IN AZIONE
L'Fbi non si è dimenticata di indy ed oggi è tornata di nuovo in azione. A Firenze agenti dell'FBI (Free Bureau of Indymedia) hanno dato per tutto il giorno la caccia a un mediattivsta che stava distribuendo un indymedia print edizione straordinaria sul G5 che si svolgerà per tre giorni nella città. Tutto ha inizio quando un print viene distrubuito nelle sedi giornalistiche cittadine contaminandole di informazione indypendente e pericolosa. Simultaneamente adesivi che richiamano al difendere l'informazione indipendente e ad entrare in azione contro la leggittima azione legale dell'FBI sono incominciati ad apparire sui muri della città.
La caccia è stata lunga e ancora non è finita. Dopo una prima incursione sventata all'ANSA, gli agenti sono entrati nella redazione di Repubblica, riuscendo ad arrestare il mediattivista e a sequestrare materiale informativo nella stessa sede. Il mediattivsta però riesce a fuggire aiutato da altri... La caccia ricomincia.
Nel frattempo vengono pubblicate le prove che inchiodano i mediattivisti ricercati, e sabato 16 Ottobre gli agenti FBI si infiltrano quindi nel corteo contro il G5 a Firenze. Ma tentativo risulta vano, oramai la città è contaminata da proclami e messaggi che invitano a difendere e a creare informazione libera.
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Sventata tentata irruzione Fb(((i))) all'Ansa.
Questo pomeriggio alcuni agenti dell'Fb(((i))) - Free Bureau of Indymedia - si sono presentati presso la sede Ansa di Firenze per eseguire un sequestro di dati. A differenza di Rackspace, l'Ansa fiorentina puo' contare sulla gentile e fantastica difesa di una tenace e simpatica portinaia che ha prontamente fermato gli agenti. Questi sono comunque riusciti a parlare con una giornalista dell'agenzia di stampa alla quale un mediattivista sbucato all'improvviso dal nulla ha consegnato un print (volantino). Gli agenti hanno tentato allora di sequestrarlo senza mandato ne' descrizione del motivo. La giornalista ha dichiarato che non era possibile eseguire il sequestro perche' senza mandato tutto cio' era illegale. Gli agenti hanno lasciato allora la tenace portinaia e la giornalista con la frase: "Parleremo con i nostri superiori! Ebbene, anche voi siete infetti da informazione indypendente!", e si sono lanciati all'inseguimento del mediattivista distributore di volantini che ancora non e' stato catturato...
presto seguiranno aggiornamenti...
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http://italy.indymedia.org/archives/...eature_id=2048
il volantino era questo: http://italy.indymedia.org/uploads/2...nespeciale.pdf




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