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da IL QUOTIDIANO.IT
È iniziata la campagna elettorale per le Regionali del 2005
ASCOLI PICENO - Alternativa Sociale è il primo partito che si propone all’attenzione della società civile e del territorio piceno
di Federico Biondi
durante la conferenzaAl Palazzo dei Capitani molte le persone accorse per ascoltare la rivisitazione storica relativa agli anni di piombo (fatti e avvenimenti che si sono verificati negli anni ’70-’80) e in particolare nella conferenza stampa indetta da Forza Nuova è stato presentato il libro "La strage di Bologna ed il terrorista sconosciutol caso Ciavardini””
Luigi Ciavardini, ex appartenente ai NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari) ed a Terza Posizione, ricorre i tempi in cui una giovane generazione di ragazzi, fu protagonista di un periodo storico dove opposti schieramenti ideologici si affrontarono duramente.
“Il processo che mi ha visto protagonista con una condanna di secondo grado a trent’anni di carcere necessitava una spiegazione dei fatti di Bologna, anzi una estraneità del movimento alla strage di Bologna - dice Ciavardini e aggiunge – un atto di difesa per dar forza ai processi a cui sono stato sotto posto”.
Presenti Luigi Ciavardini, Stefano Cannelli, Luzi Stefano coordinatore regionale di Forza Nuova e di Alternativa Sociale, Fabbrizio Pagani responsabile provinciale di Libertà D’Azione e Franco Valianti responsabile provinciale Forza Nuova.
Roberto Fiore il segretario nazionale di Forza Nuova doveva essere presente alla conferenza ma non è potuto venire in quanto un impegno improrogabile sopraggiunto nell’ultimo momento lo ha condotto a Roma, in aiuto ad un ragazzo del movimento di Forza Nuova che è stato colpito da un ordine di cattura.
Forza Nuova con questa conferenza si propone di dare un messaggio alle giovani generazioni che si affacciano oggi al mondo della politica militante, non della politica partitocratrica, affinché faccia tesoro delle esperienze passate e soprattutto di non commettere gli stessi errori.
Errori che secondo Cannelli sono stati commessi in buona fede anche se hanno portato alla morte e alla disperazione i giovani militanti e soprattutto le loro famiglie.
La conferenza è stato anche un momento per ufficializzare la candidatura di Stefano Cannelli alla Presidenza della Giunta Regionale delle Marche. Sia Alessandra Mussolini di Alternativa Sociale Libertà di Azione sia Roberto Fiore segretario nazionale del movimento di Forza Nuova hanno ritenuto opportuno affidare la candidatura a Stefano Cannelli.
Il simbolo della coalizione di destra con molta probabilità sarà un diamante tricolore a forma di fiamma stilizzata, con i nomi dei tre movimenti che compondono la coalizione.
La progettualità di Alternativa Sociale per queste elezioni regionali è sempre la stessa, ed è in linea con i principi di coerenza che hanno contraddistinto il Partito di destra nelle scorse elezioni amministrative.
Alternativa Sociale vuole riequilibrare quello che la partitocrazia ha scompensato.
I principi a cui sono fortemente legati e che sono propulsori della loro spinta ideale sono la famiglia, il cattolicesimo, la patria e soprattutto il sociale “in un momento di generale globalizzazione, la nazione italiana ha delle nuove esigenze sociali che prima non aveva – dice Cannelli - si sono create delle sacche di povertà ed è qui che noi vogliamo dare il nostro contributo”.
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DA IL MESSAGGERO
ASCOLI/CANNELLI ALLA REGIONE
Arriva il terrorista nero, centro storico blindato Ciavardini e il suo libro
di ALBERTO CREMENTI
ASCOLI L'arrivo di un ex terrorista “nero”, per presentare un suo libro, fa fare ad Ascoli un salto indietro di oltre vent'anni. Non solo per quanto lui, Luigi Ciavardini, ex militante dei Nuclei armati rivoluzionari (Nar), ricorda e fa riaffiorare nella memoria, ma anche perché il centro storico si popola di divise e camionette, con ben due “anelli” di sicurezza e una cinquantina di uomini. Centro storico blindato. E il comitato ascolano “3 Ottobre 1943”, con Lucio Billwiller e Rita Forlini, protesta anche per la concessione di Palazzo dei Capitani. «La presenza di questo personaggio affermano i due rappresenta un’offesa alla città di Ascoli medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana». Dall'incontro organizzato da Forza Nuova emerge la figura di un uomo, padre di 3 figli, provato da anni di battaglie che da armate sono poi divenute psicologiche e legali. Luigi Ciavardini, 14 anni trascorsi in carcere per l'omicidio del giudice Amato e di un agente di Polizia, ricorda tante esperienze di una vita “schierata”. La parte migliore è quando sia lui sia Stefano Cannelli, dirigente Ugl, «senza rinnegare niente», riconoscono un errore fondamentale: il ricorso alla violenza, alle armi. Cannelli, dirigente Ugl, ex candidato sindaco e presidente della Provincia, annuncia anche che si candiderà alla presidenza della Regione per “Alternativa Sociale”. «I giovani non incorrano in questi errori dice Cannelli parlando degli anni di piombo Le rivoluzioni devono essere culturali». Ciavardini è tuttora alle prese con un'accusa terribile: essere fra i responsabili, con Giusva Fioravanti e Francesca Mambro, della strage alla stazione di Bologna. Assolto in primo grado, condannato a trent'anni in appello, ora in attesa della Cassazione, ha scritto un libro per raccontare la propria verità. «Non voglio elogi per il mio passato, ma l’accusa per la strage di Bologna è infamante», dice. E riecheggiano parole sentite tante, troppe volte: strage di stato, servizi segreti, logge massoniche, Ustica. Ma quante verità ci sono?
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Di Forza Nuova Ascoli Piceno
http://www.forzanuovapicena.org




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