MA CI SARANNO LE NOSTRE FESTE?![]()
da "Corriere della Sera" (21.10.2004 Cronaca di Roma):
Sarà distribuito in scuole, uffici, carceri, ospedali con le ricorrenze di una città sempre più aperta alle religioni
Dal Chun Jie al Purim katan, il calendario 2005 per tutte le fedi
La «festa delle lanterne», suggestiva ricorrenza cinese, cade il 23 febbraio. Il prossimo anno è un mercoledì. Quel giorno è anche il «Purim katan», il piccolo purim ebraico. Quello grande si festeggia nel secondo mese di Adar (marzo). Il Purim, che ricorda il miracolo che salvò gli ebrei dallo sterminio progettato dai Persiani, prevede donazioni ad almeno due bisognosi, l’invio di cibi agli amici, un banchetto. La festa cinese comporta invece processioni con lanterne su cui sono raffigurati animali, simbolo di buona fortuna. Per l’occasione ci sono fuochi d’artificio e regali ai bambini.
Scorrendo il Calendario interculturale 2005 allestito per il secondo anno consecutivo su iniziativa dell’Assessorato alla multietnicità del Comune di Roma ed edito dalla coperativa sociale Sinnos, saltano agli occhi numerosi gli accavallamenti e gli intrecci tra i differenti credo che sono ormai insediati stabilmente, con comunità più o meno consistenti, a Roma. Prendete il 9 febbraio: è il giorno cattolico delle «Ceneri» con cui inizia la Quaresima, ma è anche il «Chun Jie», il Capodanno cinese, la festa più sentita in Cina con cui nel 2005 inizierà il nuovo Anno del Gallo. Perfino il 1° Maggio coincide con la Pasqua di Resurrezione dei cristiano-ortodossi e con l’ottavo giorno di Pesach, ricorrenza legata alla Pasqua ebraica che cade il 24 aprile. Il 5 ottobre è l’inizio del Ramadan islamico, ma anche il secondo giorno del Capodanno ebraico, il Rosh-ha-Shanah.
Un calendario dunque per ricordare le feste dei credo più diffusi, ma anche di quelli meno radicati come baha’i, sikh, induisti... L’assessorato lo distribuisce a scuole, Municipi, carceri, ospedali e case di cura della città. La casa editrice lo vende nelle librerie a 8 euro. La prima tiratura è stata di 2.000 copie. «È un piccolo gradino per arricchirci nella conoscenza», spiega Franca Eckert Coen, ideatrice dell’iniziativa. Avrebbero dovuto presentarlo ieri a Rebibbia, ma nelle carceri è tempo di protesta.
Paolo Brogi




Rispondi Citando
)