LONDRA - Sono oltre 50.000 le opere d'arte registrate come trafugate in Gran Bretagna ed il loro numero e' in continua crescita. Ora Scotland Yard ha deciso di usare internet per combattere il traffico di pezzi d'arte ed antichita' rubati, e sta mettendo online le loro immagini, nella speranza che il pubblico possa aiutare a ritrovarli.

Dalla 'Madonna dei Fusi' di Leonardo da Vinci, il dipinto dal valore di 75 milioni di euro trafugato lo scorso anno dal castello scozzese di Drumlanrig fino a opere di minor importanza come una panca da giardino con figure di donne-gatto rubata dal parco londinese di Battersea, presto sara' possibile consultare online l'intero elenco di Scotland Yard dal sito www.met.police.uk/artandantiques.

Tra gli oggetti piu' interessanti vi sono alcuni antichi gioielli ed ornamenti in giada cinesi rubati al Victoria and Albert Museum di Londra lo scorso mese ed una brocca d'argento di Faberge' in stile neoclassico trafugata al British Museum.

Tuttavia non tutti gli oggetti finiti nell'elenco di Scotland Yard troverebbero facilmente posto in un museo. ''Nel nostro database abbiamo anche cose che non verrebbero normalmente classificate come arte, ma che sono comunque di valore per il proprietario, come una vecchia macchina a pedali per bambini in metallo ed un ponte di ferro rubato dal giardino di un signore, ma noi ci siamo proposti di cercarli tutti. Non c'e' un minimo in termini finanziari ed includeremo oggetti rubati di tutto mondo in quanto crediamo servira' a prevenire che la gente li acquisti in Gran Bretagna'', ha dichiarato il sergente Vernon Ripley.

Tra i recenti successi dell'unita' di Scotland Yard specializzata in arte ed antichita' vi e' stato il recupero di oggetti trafugati dal museo di Baghdad durante la guerra.

Un antico manoscritto del valore di oltre 375.000 euro e' stato trovato in una casa d'aste londinese, mentre un commerciante d'arte ha consegnato alla polizia un'antica coppa utilizzata per le cerimonie.

La maggior parte dei furti d'arte e antichita' avviene a Londra nei quartieri di Kensington, Chelsea, Westminster, Wandsworth, Islington e Croydon.

''Sfortunatamente certi commercianti d'arte si fidano troppo. un ladro puo' chiedere loro di dare un'occhiata ad un oggetto che hanno in magazzino e quando il proprietario del negozio va a prenderlo, il ladro stacca un quadro dal muro e se ne va. E' facile quando c'e' solo una persona in negozio'', ha commentato Ripley.

Secondo il sergente inoltre, molti criminali stanno imparando ad identificare meglio gli oggetti di valore e cio' contribuisce a rendere i furti d'arte sempre piu' comuni.
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Pubblicizzazione di materiale artistico o wanted interrettiano?
Saluti investigatori...

Hieronimus