Poesia contro Usura
Trentadue anni Ezra Pound trapassava in quella Venezia dove aveva pubblicato il suo primo libro di poesie e che aveva scelto per chiudervi la vita di arte e militia.
Nacque a Halley nell’Idaho, il 30 novembre 1885
Morì il 1 novembre 1972 in quella Venezia dove aveva pubblicato a proprie spese il primo libro in versi con il titolo “A lume spento”. Lì decise significativamente di chiudere la sua parentesi terrena.
Grande poeta, uomo di militia e forse il più grande scopritore di talenti del XX secolo, Pound nel 1910 conosce il collezionista e magnate John Quinn, e lo persuade a comprare i quadri di Wyndham Lewis, le sculture di Gaudier-Brzeska (che morirà nel 1915 sul fronte francese), e i manoscritti di Thomas S. Eliot e di James Joyce.
Dal 1911 inizia a collaborare al settimanale londinese «New Age». Successivamente collaborerà alle riviste «Poetry» (di cui diverrà "foreign editor"), «Little Review», «Egoist» dove introdurrà l'opera di Joyce Eliot e Wyndham Lewis, «Dial», «The Exile».
Nel 1913 abbiamo l'esperienza imagista, il contatto con la cultura cinese, e la traduzione di alcune poesie di Kabir in collaborazione con l'amico Kali Mohan Ghose
A questo incontro si debbono le sue traduzioni di antiche liriche cinesi condotte con gusto imagista, la conoscenza diretta di fondamentali testi confuciani, che Pound tradusse e che lo influenzarono dal punto di vista ideologico- poetico. Da qui soprattutto nasce la concezione globale della sua opera maggiore, i Cantos , concepito come poema ideografico. I Cantos sono una specie di ambiziosissima storia dell'umanità in cui le epoche e le civiltà più diverse e remote si sovrappongono e si intrecciano intorno a un singolare filo conduttore: la convinzione che la radice di ogni male, di ogni decadenza e corruzione, sia annidata nella pratica dell'usura e quindi nell'istituzione quattrocentesca delle banche e dei banchieri.
Nel 1925 si trasferisce a Rapallo dove resta fino al 1945.
Nel 1927 fonda la rivista «Exile», dove uscirà "Sailing of Byzantium" di Yeats.
Pound è venuto in Italia perché convinto che il regime mussoliniano abbia non pochi punti in comune con il sistema sociale da lui sognato, ispirato al "socialismo corporativo" di C.H. Douglas. Pound collabora così a riviste italiane, come «L'indice» di Genova diretto da Gino Saviotti, nel 1930- 1932. Tiene nel 1933 una serie di conferenze su "A Historic Background for Economics" presso l'Università Commerciale Luigi Bosconi di Milano. Incontra Mussolini. Organizza a Rapallo una stagione di concerti con musiche di Corelli, Bach, Debussy, Ravel: suonano tra gli altri Gerhart Münch, Olga Rudge, Luigi Sansoni.
Nel 1939 va negli Stati Uniti, per la prima volta dopo il 1910: vuole parlare con Roosevelt per evitare il conflitto tra USA e Italia, ma il criminale non lo riceve. Tuttavia lo Hamilton College gli conferisce la laurea honoris causa. Torna in Italia
Durante la guerra fa alla radio italiana discorsi sulla natura economica delle guerre, ribadisce il principio che «libertà di parola, senza libertà di parola alla radio, equivale a zero» e rimprovera a Roosevelt di aver iniziato una nuova «guerra dei trent'anni» e di aver stretto l'alleanza con l'URSS. Nel 1943 per i suoi discorsi a Radio Roma viene accusato di tradimento dal tribunale dei distretto di Columbia. Nel 1945 si presenta al comandante dell'esercito nordamericano. È internato prima a Genova e poi nel campo di concentramento di Metato presso Pisa: per tre settimane è esposto rinchiuso come un animale in una gabbia di ferro presso il Disciplinary Training Centre. Nel periodo di prigionia a Pisa scrive la sua opera più sublime, i Cantos pisani.
Trasferito a Washington con l'accusa di tradimento Pound viene dichiarato infermo di mente (solo un pazzo può accusare le banche…) e internato nel manicomio criminale di Saint Elizabeth. La prigionia smuove il mondo della cultura internazionale. Nel 1949 gli viene assegnato il premio Bollingen per la poesia: la giuria era composta da T.S. Eliot, W.H. Auden, Robert Lowell, Allen Tate, Conrad Aiken, Robert Penn Warren, Willard Thorp, Louise Bogan, Katherine Garison Chapin, Karl Shapiro, Katherine Anne Porter e Leonie Adams
Liberato nel 1959 torna in Italia. Muore l'1 novembre 1972 a Venezia ed è sepolto all'Isola di San Michele [Venezia].
Opere poetiche:
Poesie tra il 1908 e il 1920 Personae (1909, dedicato a Mary Moore di Trenton), Ripostes (1912) che comprende anche tutte le poesie di T.E. Hulme ed era dedicato a William C. Williams.
Questo gruppo porta tracce rilevanti della sua riscoperta della poesia provenzale e stilnovista, della sua ammirazione per alcuni autori dell'ottocento francese come Gautier e Flaubert, e la sua partecipazione ai movimenti letterari del tempo, tra cui l'imagismo e il verticismo
Canzoni (1911) dedicato alle due Shakespear. Del 1915 Cathay e l'anno successivo Lustra (1916) dedicato a V.L. (Vail de Lencour, il pseudonimo usato da Pound per Brigit Patmore).
Umbra (1920) contiene le prime poesie di Pound, poesie scelte da "Personae" "Exultations" "Ripostes" ecc., e traduzioni da Guido Cavalcanti (di cui già nel 1912 aveva pubblicato un "The sonnets and ballate of Guido Cavalcanti") e Arnaut Daniel, e con poesie di T.E. Hulme (l'amico morto in guerra nel 1917).
Ai "Cantos" Pound ha lavorato dal 1917 fino alla morte: i primi tre "Canti" apparvero nel 1917 sulla rivista «Poetry», poi in nuova edizione rivisti all'interno di Quia Pauper Amavi insieme al "Canto IV" e all'"Homage to Sextus Propertius". Nel 1921, all'interno dei Poemi 1918- 1921 (Poems 1918-1921), pubblica i cantos IV-VII. Sulla rivista «Criterion» nel 1923 i "Malatesta cantos (IX- XII)". Un abbozzo del XVI Can tos (A draft of XVI cantos) è del 1925 e così via. L'ultimo gruppo è apparso nel 1960 con il titolo Abbozzi e frammenti dei cantos CX-CXVII (Drafts and fragments of cantos CX-CXVII). Al periodo di prigionia a Pisa rimandano i Cantos pisani (Pisan cantos), tra le sue cose migliori.
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