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Citazione:
In Origine postato da danny78
Democrazia, valore universale
Mosca, 3 novembre 1977 - discorso di Berlinguer tenuto in occasione della celebrazione del 60° anniversario della Rivoluzione d'ottobre
........"Per quanto riguarda i rapporti tra i partiti comunisti e operai, essendo pacifico che non possono esistere fra essi partiti che guidano e partiti che sono guidati, lo sviluppo della loro solidarietà richiede il libero confronto delle opinioni differenti, la stretta osservanza della autonomia di ogni partito e della non ingerenza negli affari interni.
Il Partito comunista italiano è sorto anche esso sotto l'impulso della rivoluzione dei Soviet. Esso è poi cresciuto soprattutto perché è riuscito a fare della classe operaia, prima e durante la Resistenza, la protagonista della lotta per la riconquista delle libertà contro la tirannide fascista e, nel corso degli ultimi 30 anni, per la salvaguardia e lo sviluppo più ampio della democrazia.
L'esperienza compiuta ci ha portato alla conclusione - così come è avvenuto per altri partiti comunisti dell'Europa capitalistica - che la democrazia è oggi non soltanto il terreno sul quale l'avversario di classe è costretto a retrocedere, ma è anche il valore storicamente universale sul quale fondare un'originale società socialista.
Ecco perché la nostra lotta unitaria - che cerca costantemente l'intesa con altre forze di ispirazione socialista e cristiana in Italia e in Europa occidentale - è rivolta a realizzare una società nuova, socialista che garantisca tutte le libertà personali e collettive, civili e religiose, il carattere non ideologico dello stato, la possibilità dell'esistenza di diversi partiti, il pluralismo nella vita sociale, culturale e ideale".
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ke bel discorso....berlinguer era anni avanti rispetto al resto della politica...ma stava in italia...e nn ha potuto fare quello ke altrove avrebbe potuto fare:rolleyes:
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Citazione:
In Origine postato da veterokom
appunto, sta parlando dell'Europa occidentale, non è certo una condanna dell'URSS.
Tra le altre cose hai evitato di parlarci della posizione degli altri tre...:lol :lol
e il Preambolo allo statuto del PCI del congresso del 1975 lo hai mai letto?? :lol :lol
Da: La Vita di Gramsci...
1926
In gennaio si svolge a Lione il terzo congresso del Pcd’I: le tesi politiche, stese da Gramsci e Togliatti, vengono approvate con una maggioranza che supera il 90 per cento. La linea di Gramsci, che raccolse intorno a sé un nuovo gruppo dirigente "centrista," prevalse terzo congresso del Partito comunista d'Italia; alcuni mesi dopo però i suoi rapporti con l'Internazionale comunista subirono una prima incrinatura, con la sua iniziativa di scrivere una lettera allarmata al Comitato centrale del Partito bolscevico per le divisioni interne a quel partito. Pur dando torto all'opposizione la lettere conteneva anche riserve sui metodi della maggioranza (Stalin-Bucharin), e per questo motivo Togliatti, allora rappresentante a Mosca dei comunisti italiani, ritenne opportuno non inoltrarla ufficialmente. Ne nacque una vivace polemica personale tra Gramsci e Togliatti, rilevante sopratutto per l'insistenza da parte del primo sulla necessità di «richiamare alla coscienza politica dei compagni russi, e richiamare energicamente, i pericoli e le debolezze che i loro atteggiamenti stavano per determinare.»
La sua vita in carcere era stata anche amareggiata dai difficili rapporti stabilitisi con il partito che aveva diretto prima dell'arresto. In disaccordo con la linea politica adottata alla fine del 1929 su pressione del Komintern, allora in lotta non solo con il fascismo ma anche con la socialdemocrazia (definita come "socialfascismo"), si era trovato, come si è detto, in aperto conflitto con la maggioranza degli altri comunisti detenuti a Turi, e ciò lo aveva indotto a fare del suo isolamento la forma esclusiva della propria esistenza. Si spiega così perché la sua situazione non sia stata allora posta in discussione negli organi dirigenti operanti in esilio, con i quale i suoi rapporti furono sempre indiretti (con la mediazione dell'amico economista Sraffa che lavorava a Cambridge).
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Per inciso.. Togliatti ha commesso tanti errori, ma è stato lo stesso un grande personaggio. ma tutti quelli che hai citato tu VIVEVANO in un'altra EPOCA... c'era la guerra fredda... il mondo era "stretto" tra 2 ideologie e 2 forze militari..
oramai un sistema è crollato ..giustamente e logicamente ..grazie ai suoi leader e ad una utopia che si è rivelata invece una sanguinosa dittatura..che per certi versi ha operato cose positive (la distribuzione delle terre ai contadini, l'industrializzazione di un paese fortemente arretrato) ma che si è persa per sempre vietando le libertà ed uccidendo i propri oppositori.. il Periodo Stalinista ha rappresentato il culmine di quella dittatura sanguinosa.. ed anche il ventennio di Breznev... con Gorbacev invece si intravedeva forse quel progetto politico di società democratica e socialista che alcuni comunisti vecchio stampo fermarono nel 1991.. lanciando il populista Elstin alla guida di una nazione che ha svenduto ai grandi monopolisti... facendosi i conti in Svizzera...
Gorbacev fù spinto certamente dalla crisi inevitabile dell'URSS ma era una persona comunque illuminata e per me rappresenta il personaggio Sovietico migliore di sempre.
Se guardiamo agli statuti ... c'è scritto di tutto e di più.. ma tu continua ad essere contento di Diliberto che nei comizi in giro per l'italia parla di Stalin e poi in Tv non ne accenna mai.. forse si vergogna..? o forse parla di stalin tanto per prendersi i voti degli "irriducibili del Baffone" a cui tu appartiene.. fate voi a me non interessa.. come non interessa tutto quel che dirai commentando questo scritto..tanto hai già detto ampiamento tutto te ed in piu sedi...
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Citazione:
In Origine postato da danny78
ma fai politica?.. no perchè sei molto abile a rigirarti la frittata...:D
ho detto che la DRS non si deve presentare alle elezioni...?
Certo che prima vi presentate come PNF e venite bannati..poi dopo una settimana tornate con un altro nome.. pensate che l'accoglienza sia diversa?
poi per il resto mai detto che DRS non debba concorrere..come AS puo presentarsi alle elezioni.
Se AS un bel giorno si chiamasse PNF scenderei in piazza a protestare e fare le barricate..perchè ...ti ripeto.. in democrazia oguno puo espirmere le sue opinioni.. ma voi ..come Partito Fascista non vi potrete MAI presentare.. nè su POl nè in Italia..
TI DIMENTICHI CHE ALLE ELEZIONI VERE SI è PRESENTATO IL PARTITO FASCISMO E LIBERTA
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Citazione:
In Origine postato da S.P.Q.R.
TI DIMENTICHI CHE ALLE ELEZIONI VERE SI è PRESENTATO IL PARTITO FASCISMO E LIBERTA
se quel che dici è vero, è stato commesso un errore ..un grave errore
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Citazione:
In Origine postato da S.P.Q.R.
TI DIMENTICHI CHE ALLE ELEZIONI VERE SI è PRESENTATO IL PARTITO FASCISMO E LIBERTA
Fascismo e Libertà è una associazione ke fa politica ma ke in qnto associazione e nn partito NON SI PRESENTA A NESSUNA ELEZIONE:....
questo è scritto nel loro sito....
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Citazione:
In Origine postato da Enrico1987
Fascismo e Libertà è una associazione ke fa politica ma ke in qnto associazione e nn partito NON SI PRESENTA A NESSUNA ELEZIONE:....
questo è scritto nel loro sito....
allora nel loro sito vedrai anche i risultati delle elezioni dove si sono presentati
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Allora danny, tanto per iniziare dicendo che ammiri quel maiale di Gorbacev ti sei ampiamenti squalificato. Vai a chiedere ai sovietici cosa ne pensano di Gorbacev.
Diliberto può dire quello che vuole, è chiaro che parlare male di Stalin ormai è come sparare sulla croce rossa, visto che il 90% della gente sono lobotomizzati come te, evidentemente se vogliamo prendere voti non dobbiamo parlarne più di tanto, del resto la politica è basata sul presente, anche io ho fatto dei comizi, mica ho tirato fuori Stalin o Honecker o Suslov, ma se mi chiedono cosa ne penso, mica sono un pecorone come voialtri che per ripulire la propria coscienza da anima candida chiude 2 occhi sul massacro sulla Serbia e non si prende la briga di informarsi e magari di avere prese di posizione scomode ma veritiere.
Quanto a Gramsci, la famosa lettera del 1926 che Togliatti non consegnò è stata dimostrata essere un falso della propaganda fascista. Chi sa le cose, non perchè è un genio ma perchè si è informato, ha parlato coi compagni e magari con Cossutta stesso, invece di andarsi a leggere le minchiate del Corriere o di cronologia.it o di troskismo.it, sa bene che in realtà tra i 2 il più "stalinista" era proprio Gramsci, mentre Togliatti era "bukhariniano".
Potrei postarti pagine e pagine non di siti improbabili, ma direttamente dai Quaderni, dove il buon Antonio ne dice peste e corna di Trotski...sai come lo definiva? La PUTTANA DEL FASCISMO.
Magari lo farò anche...ma sarà tempo perso.
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peccato che quel che ho citato di gramsci è tratto dal sito antonogramsci.com ..puoi andare a controllare.. non penso che un sito che si occupa di diffondere l'opera ed il ricordo di gramsci si faccia imbrlogliare da una panzana del genere..
cmq pensa quel che vuoi, difendi chi vuoi.... fai quel che ti pare, dopo tutto quel che ho sentito dire da te.. le tue opinioni non mi interessano piu di tanto.. come dici tu .voi del pdci siete alleati con le forze democratiche per battere le destre.. questo basta a livello nazionale.. a livello di pol penso proprio di no