"
USA 2004, KERRY CHIAMA BUSH: ''CONGRATULAZIONI, MR PRESIDENT''
Washington, 3 nov. (Adnkronos) - 'Congratulations, Mr President'. Queste le parole rivolte da John Kerry, sfidante democratico alla Casa Bianca, al presidente in carica George Bush, nella telefonata con cui il senatore del Massachusetts ha riconosciuto la vittoria dell'avversario alle presidenziali. Kerry, ha reso noto l'addetto stampa Stephanie Cutter, citata sul sito del 'New York Times', ha chiamato Bush alle 11 locali alla Casa Bianca dopo che i suoi assistenti erano giunti alla conclusione che non sarebbe stato possibile arrivare ad una vittoria in Ohio.
Nel corso della telefonata Bush ha definito il suo interlocutore ''un degno avversario, ammirevole'' stando a quanto riferito da Scott McLellan, portavoce della Casa Bianca. ''Lei ha condotto una dura campagna. Spero sia fiero dello sforzo fatto. Dovrebbe esserlo'', ha detto George Bush.
Il vincitore terrà un discorso ufficiale alle tre, ora di Washington, le nove di sera in Italia. Mentre il senatore democratico parlerà alle 20 ora italiana.
D'altronde la Casa Bianca non aveva dubbi. ''Siamo convinti che George Bush ha vinto la rielezione con almeno 286 voti elettorali'', ha dichiarato il capo dello staff Andy Card intervenendo al quartier generale della campagna elettorale repubblicana a Washington, sottolineando che il presidente ha vinto in Ohio, Iowa e New Mexico ed ha stravinto il voto popolare.
''Il presidente ha vinto in Iowa e New Mexico - ha continuato Card - ed il suo vantaggio in Ohio è statisticamente insormontabile, anche se dovessero essere contati tutti i voti provvisori''.
Con i suoi oltre 58 milioni di voti popolari, ha sottolineato ancora Card, George Bush è il presidente americano più votato della storia americana. Tenuto conto, naturalmente, delle diverse proporzioni demografiche degli Stati Uniti, in effetti Bush ha battuto ogni record anche rispetto alle elezioni degli ultimi 20 anni.
Risultato record per quanto riguarda l'affluenza alle urne: è stata la più alta registrata nelle presidenziali americane da 36 anni a questa parte. Circa 120 milioni gli aventi diritto che si sono recati alle urne, ossia poco meno del 60% degli elettori ." (ADNKRONOS)
In diretta durante la conferenza stampa attualmente in corso il presidente Bush ha fatto i propri auguri allo sfidante, alla sua famiglia, ai suoi collaboratori. Kerry da parte sua aveva dichiarato alla stampa e al popolo che l'America ha ancora bisogno di loro.
Un elogio allo sfidante Kerry e al popolo americano di entrambi gli schieramenti, per l'ennesima dimostrazione di democraticità, patriottismo, senso delle istituzioni e attaccamento ai valori costituzionali fondativi della più grande democrazia del mondo.
Ancora grazie.... Stati Uniti d'America.
Saluti liberali




Rispondi Citando
