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Originally posted by Renzo Audisio
In un certo senso Steppen, quello che dici sulla sinistra è grossolanamente corretto, ma la tua conclusione relativa alla Destra (come contrario della Sinistra), mai esistita in italia, dimostra innanzitutto lo stato di confusione al quale mi riferivo io, ed in secondo luogo mi pare che la mistificazione sulla Destra, la fai proprio tu, idealizzando la destra a tal punto da negarne l'esistenza storica.
Io invece, come libertario, come anarchico che rifiuta il sistema democratico nazionale... non voglio essere governato da lacun governo nè di Destra (neppure la miglior destra che si possa immaginare) nè tantomeno da alcuna sinistra, spontanee espressioni topografiche del parlamento.
Io credo che un mondo veramente libero sia un mondo nel quale, chi gli piace vivere secondo un sistema di Sinistra o di Destra (qualunque sia il significato che ci vogliamo dare) possa farlo, senza obbligare gli altri (a suon di votazioni e maggioranze).
Renzo, credo che Steppen abbia capito in pieno il significato della mia "provocazione". Il concetto che volevo esprimere è che nel nostro Paese destra e sinistra non esistono: esiste un solo agglomerato, che per il modo in cui agisce, e quello che predica, io definirei convenzionalmente sinistra. Mi ritrovo, in tal senso, nella definizione geniale e apparentemente assurda di Steppen quale estremista di destra, perchè se la sinistra è quella allora io sto dall'altra parte, e senza compromessi. Non pretendo di riuscire a risolvere la vexata quaestio della distinzione tra destra e sinistra, anzi la mia soluzione è probabilmente paradossale.
Sul fatto che noi non abbiamo niente in comune nè con la destra, nè con la sinistra attuale mi pare non ci siano dubbi.
Destra e sinistra sono entrambe democratiche, e noi non lo siamo;
sono entrambe stataliste e interventiste; e noi siamo antistatalisti per definizione; sono collettiviste e noi individualisti.
Quindi la mia destra, che chiunque altro può definire sinistra, è solo una definizione convenzionale, niente di più.......
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Mi ritrovo, in tal senso, nella definizione geniale e apparentemente assurda di Steppen quale estremista di destra, perchè se la sinistra è quella allora io sto dall'altra parte, e senza compromessi.
Posto che il problema destra/sinistra non è solo Italiano, la tua seguente frase mi ha ricordato un passaggio di un articolo che scrissi in proposito cinque anni fa, dove esaminavo un po' tutte le interpretazioni che vengono date e fatte di questi due termini.
Dicevo più o meno in un passaggio di quel mio articolo: "spesso la gente si schiera a destra o a sinistra per stare con "i buoni" e contro i "cattivi", solo qualche rara mente dotata un po' più di fantasia, sapendo che i buoni in genere sono noiosissimi, preferisce andare sul fronte opposto... poi però alla fine se è dotato di un minimo di spirito critico scoprirà che questi "buoni" imperversano tristemente sia a destra che a sinistra..."
Inevitabile la citazione canora di Edoardo Bennato:
Arrivano i Buoni arrivano arrivano
finalmente hanno capito
che qualcosa qui non va
Arrivano i Buoni e dicono basta
a tutte le ingiustizie che finora
hanno afflitto l'umanità
Arrivano i Buoni arrivano arrivano
finalmente una nuova era comincerà
Quanti sbagli, quanti errori,
quante guerre, distruzioni,
ma finalmente una nuova era comincerà
Ma senza servi ne padroni,
senza guardie ne assassini:
d'ora in poi tutti uguali,
una nuova era per l'umanità
Arrivano i Buoni ed hanno le idee chiare
ed hanno già fatto un elenco
di tutti i cattivi da eliminare
Ma chi l'avrebbe mai detto
che erano così tanti i Cattivi da eliminare?!
Così adesso i buoni hanno fatto
una guerra contro i Cattivi
però hanno assicurato
che è l'ultima guerra che si farà
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