
Originariamente Scritto da
Piero Strozzi
12/05/2009 10:16 - COMIZIO ELETTORALE DEL NEO PARTITO A POZZUOLI (NA)
Il vento di Sinistra e Libertà fischia ancora con Nichi Vendola
POZZUOLI (NA) – Sinistra e Libertà, il nuovo partito creato per le prossime elezioni europee, che si terranno il 6 e 7 giugno, è arrivata nella città di Pozzuoli. “Il vento soffia ancora..”, nome del comizio che si è tenuto lo scorso sabato 9 maggio nella città flegrea, ha visto il Largo Palazzine luogo di dibattito e incontro tra tutte le generazioni. Si è parlato della condizione delle scuole puteolane che presentano forti carenze sia dal punto di vista della sicurezza sia da quello strutturale. Un'altra questione sulla quale il neo partito ha puntato l’attenzione è quella della mancanza di spazi sociali che vede l’inutilizzazione di numerose strutture di proprietà dell’ente provinciale che potrebbero essere invece ristrutturate e riqualificate destinandole a fini prettamente sociali. Carlo Morra, ospite del comizio e candidato al consiglio provinciale di Napoli, ha parlato della riqualificazione del quartiere popolare di Monterusciello, che ospita attualmente 40 mila abitanti. L’esponente di Sinistra e Libertà polemizza sulla scelta del consiglio comunale di Pozzuoli di vendere le numerose strutture inutilizzate invece di sfruttarle come luoghi di aggregazione o servizi pubblici. Inoltre Morra si è soffermato anche sulla questione “Città della Vela” dichiarando che ci “sarà massima attenzione verso le zone costiere che devono rappresentare un'occasione di sviluppo della città. Eviteremo qualsiasi opera di sciacallaggio – continua Carlo Morra – e speculazione su quell’area”. L’incontro con la cittadinanza puteolana ha visto anche il consigliere comunale dei Verdi Gianfranco Di Somma. Ha parlato di una “necessità di diffondere una cultura ambientalista educando già dai primi anni scolastici le persone ad essa”. Ospite illustre della serata puteolana è stato Nichi Vendola, capogruppo di Sinistra e Libertà alle prossime elezioni Europee. Il governatore della Regione Puglia ha subito criticato su come i media abbiano affrontato la recente crisi familiare della famiglia Berlusconi tralasciando una crisi più importante come quella economica. Vendola ha poi continuato denunciando come l’azienda “Impregilio Fibe” è la stessa che ha costruito l’inceneritore di Acerra e l’ospedale de L’Aquila, crollato durante il terremoto: “la gente non è morta a causa del terremoto ma a causa dell’Impregilio Fibe”. La serata ha visto poi l’esibizione di gruppi della scena napoletana come i Filocalia, i Rapatumba, gli Slivovitz (gruppo che ha suonato allo Sziget di Budapest), i Crisma 33 con il loro elettro-rock e infine a chiudere la serata è stato Lucariello, l’ex voce degli Almamegretta, tornato sul mainstream grazie alla canzone “Cappotto di Legno” che si ispira alla storia di Gomorra. Il rapper napoletano, intervistato a fine serata, ha espresso la differenza tra i testi delle sue canzoni che raccontano la triste realtà di alcuni quartieri napoletani e quella dei testi dei cantanti neomelodici che, a suo parere, “ghettizzano” ulteriormente la vita di essi. Alla domanda cosa farà Lucariello dopo il successo di Cappotto Legno ha risposto - “continuerò a scrivere canzoni che parlano dei problemi sociali della realtà napoletana e anche italiana”, concludendo di aver interrotto l’esperienza come cantante degli Almamegretta.
Ugo D'Esposito
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