Ormai è chiaro, il "buonismo", il "moderatismo", la "corsa al centro" non paga.... L'elettorato, di qualsiasi paese sia, vuole POLSO, GRINTA E DECISIONISMO. In vista delle Politiche del 2006, se Silvio vuole un secondo mandato quinquennale e poi successivamente anche la Presidenza della Repubblica dopo la riforma Presidenziale dello stato, bisogna cambiare registro. Basta coi compromessi con "Parti sociali", sindacati, pacifisti, preti e robaccia varia. Subito taglio delle tasse e abolizione TOTALE dell'art. 18, licenziamento IN TRONCO dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni inefficienti, passaggio da 40 a 48 ore settimanali di lavoro per tutti i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) a parità di salario, licenziamento dei magistrati che interferiscono con l'azione di governo, dichiarare illegale qualsiasi manifestazione contraria alla linea governativa (pacifisti, noglobal, ecc.), intervento delle forze armate in caso di disturbo dell'azione di governo (ad es. i comunisti che ieri hanno contestato il vicepremier alla Sapienza), dichiarare illegale l'omosessualità e la propaganda darwinista, espulsione IMMEDIATA di tutti gli extracomunitari, abolizione IMMEDIATA e RETROATTIVA dei privilegi fiscali alle società cooperative con OBBLIGO di restituzione IMMEDIATA dei proventi ottenuti con tali provilegi illegali negli ultimi 30 anni.
Con questo programma di governo l'Italia che lavora e che crede in se stessa si sentirà più stretta attorno al premier, il quale potrà ripresentarsi nel 2006 alle elezioni con l'intero paese compatto al suo fianco.


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Stai scherzando spero?

