Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In Origine Postato da pensiero
Non vedo perchè uno da l'8 per mille allo stato e questo dove rifinire di nuovo alla chiesa, io sta roba l'ho scoperta da un paio di anni così non lo do più allo stato (alla chiesa mai dato) mi sembra invece corretto che se dato allo stato questo venga usato per infrastrutture o per il benessere comune, tre quarti della gente manco sa che con un giro di contorsionismo ritorna alla chiesa.....è uno schifo
pensiero in questo caso ha ragione, non solo la chiesa riceve la parte che gli spetta ed anche di più (conosco il meccanismo ed è una vera schifenza e non solo credo sia pure al limite della legalità, cmq) essa infatti riceve dei finanziamenti statali e dei "regali per il costante impegno della chiesa per i più poveri", dove lo vedano questo impegno poi...
cmq l'8x1000 io lo do allo stato, almeno parte dei soldi serviranno a qualcosa di utile.
-
Citazione:
In Origine Postato da Manuel
ci si attacca anche ai rimasugli dell'otto per mille.
altra persona che parla senza conoscere
INFORMATEVI SU COME FUNZIONA L'8 PER MILLE E POI NE RIPARLIAMO
-
Citazione:
In Origine Postato da S.P.Q.R.
INFORMATEVI SU COME FUNZIONA L'8 PER MILLE E POI NE RIPARLIAMO
il funzionamento è una schifezza! almeno su questo concordi con me?
-
Citazione:
In Origine Postato da HoChiMinh84
il funzionamento è una schifezza! almeno su questo concordi con me?
ognuno da i soldi a chi vuole
vi do un suggerimento
guardate il numero di firme a favore dell'8 per mille ed i soldi che vanno alle varie congregazioni
-
Citazione:
In Origine Postato da S.P.Q.R.
ognuno da i soldi a chi vuole
vi do un suggerimento
guardate il numero di firme a favore dell'8 per mille ed i soldi che vanno alle varie congregazioni
da questa risposta mi hai fatto capire che forse non sei pienamente a conoscenza del sistema dell'8x1000, ognuno NON da i soldi a chi vuole, non funziona così. Ogni persona fa una scelta alla fine, in maniera proporzionale il denaro è diviso a secondo delle scelte, il problema è che il 64% degli italiani non fa una scelta e comunque questo il 98% dei fondi va alla chiesa cattolica... è normale questo? anche i soldi di chi non voleva darli alla chiesa arrivano alla CHIESA. Se non è una schifezza questa.
-
non voglio entrare neanche in merito alla redistribuzione, perche il punto fondamentale è un altro e non quello:
da oramai alcuni anni l'ammontare delle firme e l'ammontare dei soldi che vengono distribuiti non coincide piu, perche i soldi distribuiti sono molto maggiori dei soldi che gli italiani vorrebbero dare, in quanto lo stato garantisce comunque una soglia minima
quindi la polemica del tuo amico mrb diventa sterile in quanto se gli italiani non vogliono piu dare soldi alle varie congregazioni non vedo perche lo stato non possa diminuire la soglia minima garantita
-
Citazione:
In Origine Postato da Manuel
Tornando al tema del thread sembra ormai chiaro che non ci sono nemmeno i presupposti minimi per tagliare le tasse visto che ci si attacca anche ai rimasugli dell'otto per mille.
Pare tu sia l'unico ad aver "centrato" l'argomento.
Non si tratta del "meccanismo" (già di per se vergognoso) dell'8x1000; bensì dell'ennesimo tentativo di utilizzare risorse destinate per LEGGE ad "altro" per coprirSI le "vergogne".
Ma, si sa; questa "gente" ne sa poco di LEGGE e di vergogna...
-
Citazione:
In Origine Postato da MrBojangles
Ma, si sa; questa "gente" ne sa poco di LEGGE
e tu ci rientri alla grande
-
DOSSIER OTTO PER MILLE -CAPITOLO TERZO
Ecco il terzo capitolo del costruendo "Archivio OPM", che pero', forse, si chiamera' "DOSSIER OPM". Comunque, si tratta di uno spazio in cui si raccoglieranno, fra breve, questi capitoli esplicativi sulla nascita e il funzionamento dell'OPM e tutta la documentazione relativa (testi integrali di leggi e decreti, ecc. ecc.).
Lo scopo e' quello di offrire a chi e' interessato, sia come cittadino che vuole essere piu' consapevole sia come studioso, una documentazione quasi sempre di prima mano (quando non e' di prima mano viene dichiarato) e delle note esplicative -ben separate dalle opinioni di chi le stende.
Sono gia' apparsi i primi due capitoli:
1. PER UNA BREVE STORIA DELL'OTTO PER MILLE
(http://www.aduc.it/dyn/pulce/art/all...3578&Oid=93577)
2. L'INVENZIONE DELL'OTTO PER MILLE
(http://www.aduc.it/dyn/pulce/art/singolo.php?id=93577)
TERZO CAPITOLO:
LA GESTIONE DELL'OTTO PER MILLE DELLO STATO / 1.a parte
1. CHI GESTISCE L'OPM STATALE
2. CHI PUO' USUFRUIRE DELL'OPM STATALE
1. CHI GESTISCE L'OPM STATALE
Nella sezione intitolata "L'invenzione dell'otto per mille" (vedi allegato http://www.aduc.it/dyn/pulce/art/all...3578&Oid=93577),
abbiamo gia' visto che l'art. 47 (comma 2 e 3) della L. 222/1985 istituisce l'Otto per mille (OPM) a favore della Chiesa cattolica e dello Stato, e che l'art. 48 fissa gli scopi per i quali esso puo' essere speso dai due beneficiari (si ricorda che l'ammissione di altri beneficiari si deve al "colpo di scena" dell'O.D.G. dei deputati radicali in sede di discussione della legge, il 17 aprile 1985
http://www.aduc.it/dyn/pulce/art/all...3768&Oid=83763).
In particolare, lo Stato deve utilizzare le somme ricevute da questa fonte per
"INTERVENTI STRAORDINARI PER FAME NEL MONDO, CALAMITA' NATURALI, ASSISTENZA AI RIFUGIATI, CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI".
A gestire l'OPM statale fu chiamato subito il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, che, dal 1991 al 1997, agi' guidato da una normativa in evoluzione e transitoria, fintanto che fu emanato il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (DPR) 10 marzo 1998, n. 76, che, a sua volta, e' stato parzialmente modificato e integrato dal DPR 23 settembre 2002, n. 250 (per comodita' continuero' a chiamarlo DPR 76/1998) (vedi allegato http://www.aduc.it/dyn/pulce/art/all...3580&Oid=93577).
A) Dal 15 marzo al 31 luglio?..
L'art. 5 del DPR 76/1998 stabilisce adesso che le richieste di finanziamento coi fondi OPM (vedi punto 2) pervengano alla Presidenza del Consiglio entro il 15 marzo (comma 1). Subito dopo, il Presidente del Consiglio "raccoglie, sulle singole iniziative ?.. la valutazione delle amministrazioni competenti e del ministero del Tesoro, del bilancio e della programmazione economica" per le necessarie verifiche di congruita' (comma 2). Entro il successivo 30 giugno il Presidente del Consiglio esamina le richieste alla luce delle relazioni ottenute dai singoli ministeri (comma 3).
Entro il 31 luglio predispone lo "schema del piano di ripartizione delle risorse derivanti dalla quota dell'otto per mille?." (comma 1).
B) ?. e dal 30 settembre al 30 novembre?.
L'art. 7 dello stesso decreto stabilisce il 30 settembre come termine ultimo affinche' il Presidente del Consiglio sottoponga lo schema di ripartizione all'esame delle competenti commissioni parlamentari, le quali, tuttavia, hanno solo un potere consultivo (commi 1 e 2).
Entro il 30 novembre e' fissato il termine per l'emanazione del DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (DPCM), che viene poi pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" (commi 2 e 3).
C) ?. e dopo, l'erogazione e i controlli
L'art. 8 DPR 76/1998 stabilisce che lo stesso Presidente del Consiglio eroghi i fondi ai soggetti prescelti, dandone comunicazione ai Ministeri di competenza (comma 1), i quali, ogni sei mesi, lo aggiornano sulla situazione (comma 2).
Infine e' previsto che il Presidente del Consiglio riferisca "annualmente al Parlamento sull'erogazione dei fondi dell'anno precedente e sulla verifica dei risultati ottenuti ?" (comma 3).
2. CHI PUO' USUFRUIRE DELL'OPM STATALE
Per completare il quadro, si accenna brevemente ai requisiti soggettivi e oggettivi essenziali per concorrere all'assegnazione dei fondi dell'OPM statale. I requisiti soggettivi riguardano, appunto, i "soggetti" che richiedono il finanziamento e che, ai sensi dell'art. 3 (comma 1) del DPR 76/1998, possono essere sia le pubbliche amministrazioni, sia le persone giuridiche sia gli enti pubblici e privati; e' comunque escluso il fine di lucro. I numerosi requisiti soggettivi essenziali sono elencati nello stesso art. 3. L'art. 4, invece, si occupa dei requisiti che deve avere l'intervento proposto per il finanziamento; rimanda in primo luogo ai quattro ambiti gia' noti e, in piu', dice che tale intervento "deve consentire il completamento dell'iniziativa o quanto meno l'attuazione di una parte funzionale delle stessa e deve essere definito in ogni suo aspetto tecnico, funzionale e finanziario" (comma 1). Il comma 2 prevede per i soggetti, che hanno gia' goduto di finanziamenti dell'OPM in anni precedenti, la possibilita' di "avanzare una nuova specifica motivazione sulle ragioni della nuova concessione del beneficio".
fonte :ADUC
-
Citazione:
In Origine Postato da jonny
In particolare, lo Stato deve utilizzare le somme ricevute da questa fonte per
"INTERVENTI STRAORDINARI PER FAME NEL MONDO, CALAMITA' NATURALI, ASSISTENZA AI RIFUGIATI, CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI".
In quale quota rientrerebbero gli 80 mni di euri che volevano scippare?