L'emendamento, presentato dal governo, punta ad alzare
il livello delle vincite. La speranza: incrementare il gettito
Finanziaria, il Lotto cambia
in arrivo l'undicesima ruota
Sono previste modifiche anche per la quaterna e la cinquina
Le nuove regole, se approvate, entreranno in vigore da gennaio
ROMA - Non più dieci, ma undici ruote. Per il gioco del lotto è in arrivo una minirivoluzione. Il governo ha presentato infatti un emendamento alla Finanziaria che punta a incassare più soldi dal più tradizionale dei giochi. Alle dieci ruote tradizionali ne verrà aggiunta un'undicesima che però non sarà legata a una città, come accade oggi, ma sarà "nazionale" e dovrà essere giocata autonomamente. In pratica sarà offerta una nuova possibilità di giocata, ma anche di vincita. Le scommesse su questa cinquina saranno effettuate puntando sulla ruota stessa "con esclusione di tutte le altre le ruote", rappresentando di fatto un'alternativa alla tradizionale giocata "su tutte le ruote". Le estrazioni della "nazionale" saranno fatte tradizionalmente nella Capitale ma, in occasione di specifici eventi, potranno essere "spostate" anche in altre città. I premi saranno gli stessi riconosciuti alle altre ruote.
Tra le novità quella destinata ad avere maggiore impatto, vista la passione scoperta dagli italiani per i numeri ritardatari, è quella dell'estratto determinato: si potrà giocare non solo l'estratto semplice (che paga 11 volte la posta giocata), ma anche indicare, accanto al numero, con quale successione uscirà dal bussolotto. Cioè se sarà un primo, secondo, terzo, quarto o quinto estratto. Nel caso di vincita la giocata sarà ripagata per 55 volte.
Le modifiche in arrivo cambieranno radicalmente il tetto massimo di vincita, che con una sola schedina passerà dagli attuali 516.000 a 12 milioni di euro. Il ritocco al "tetto" consente di evitare lo spezzettamento delle giocate su più scontrini, una pratica agevole solo per gli appassionati più esperti del gioco. Modifiche in arrivo anche per la quaterna e la cinquina. E anche in questo caso la vincita dovrebbe essere più elevata. Il risultato è che con una giocata al Lotto si potranno incassare premi più alti degli attuali. Un incentivo in più a giocare, che nelle speranze del governo dovrebbe moltiplicare gli incassi.
I giocatori del Lotto hanno imparato a scommettere sui numeri ritardatari, cioè su un singolo estratto, facendo alla fine saltare il banco delle vincite. Per limitare questo fenomeno saranno aumentate le poste pagate per le vincite più difficili. Così rimane congelato l'ambo. Il terno passa invece da 4.250 volte a 4.500 volte la posta; la quaterna da 80.000 a 120.000 volte la posta; la cinquina da 1 milione a 6 milioni di volte la posta. Anche per questo il tetto di vincita con un solo scontrino è stato portato a 12 milioni di euro.
Arriverà anche la terza estrazione del Lotto e dell'Enalotto. Ma, a differenza di quanto previsto ora, dovranno essere collegate. Attualmente l'erario incassa come "ritenuta" il 3% delle vincite riscosse. La Finanziaria prevede di portare questo prelievo al 10% mentre l'emendamento del governo corregge il tiro e ribassa questo valore al 6%.
Le novità, se l'emendamento verrà approvato, scatteranno a partire dal prossimo gennaio. Lo stesso emendamento che trasforma il gioco del Lotto punta anche a modificare le norme sulle sigarette: l'aumento di gettito potrà derivare anche da un aumento del prezzo deciso singolarmente dai produttori, invece che da un ritocco dell'accisa.
(5 novembre 2004)
da www.repubblica.it




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