Spesso nella nostra area si valuta il lavoro di una sezione di partito di una città in base alle azioni che riesce a fare. Politicamente questo a mio parere è sbagliato. Certo, una sezione che fa molte azioni militanti dimostra tutta la sua buona volontà ed un grande impegno. Ma a volte, anzi spesso, a queste buone intenzioni non corrisponde un risultato politicamente apprezzabile. I motivi possono essere molteplici, ma quando succedono cose simili si devono ammettere gli errori. Sicuramente si sta lavorando male, almeno che non si voglia amettere l'inevitabile e costante sconfitta dei nostri ideali in determinate citta' (e questo io non lo credo affatto).
Se andiamo a guardare la politica fatta nelle strade è evidente che sono proprio i Fascisti a predominare su questo piano. Si fa continuamente propaganda attraverso volantinaggi, manifesti, proteste. Mentre non vediamo quasi mai giovani forzisti (forza italia intendo) o altre realta' politiche non estremiste. Pero' poi alle politiche, noi prendiamo 0,01% loro 15% e piu' (sia a livello locale che a livello nazionale) e questo nonostante che siamo in regime di par condicio.....e quindi in periodo elettorale in tv andiamo come vanno loro.
Io penso che questi insuccessi si hanno perchè in molte citta' si ragiona da perdenti: Scendo in piazza per fare propaganda.......il mio obiettivo è prendere un consigliere comunale. Non certo 2 (che ritengo impossibile). Invece la mentalità che potra' divenire vincente è questa: Scendo in piazza per dire che queste idee Fasciste sono tutt'oggi portate avanti, da me, e non sono qui per chiedere il voto, ma per coinvolgere uno o due giovani che sembrano pensarla come me, e dare a loro l'indirizzo dove approfondire assieme le nostre idee.
Secondo me 1 ragazzo che diventa militante e uomo vale molto piu' di 50 o 100 voti (che spesso risultano una tantum). Ritengo che non bisogna assolutamente tralasciare la cultura. Bisogna dedicare molto tempo ad essa. E quando parlo di cultura non intendo solo l'organizzazione di convegni dove altri parlano e tu ascolti. Intendo cultura all'interno della sede. Bisogna parlare di tutto, dal Ventennio all'attualità. Ovviamente farlo solo con chi ha nel cuore lo spirito Fascista. Perche' il pensiero senza l'azione non e' niente, cosi' come è vero che a poco conduce l'azione senza il pensiero. Cosi' questi giovani che non rinnegheranno in nessuna situazione le proprie idee potranno essere utili alla causa in maniera significativa. Nel loro ambiente potranno essere un faro che brillera' sempre. La coerenza e la preparazione sarà sempre rispettata, anche se avversata. Ebbene, questi giovani potranno essere cosi' trascinatori ed è a questo punto che gran masse di voti si muoveranno (e dalla parte giusta). Così potrà essere nelle scuole, nelle università, fra i lavoratori, ecc..ecc...
Per quanto riguarda volantinaggi e altro.....ovviamente imprescindibili per la nostra politica (visto che non abbiamo grandi mezzi) dovranno essere fatti in maniera intelligente. Si fa un'azione? Bene, la si pubblicizzi al massimo.....si mandi il fax col comunicato a tutti i giornali locali e alle tv locali. Anche i giornali avversi (che mai pubblicano niente di noi)...mai demordere. Perche' una notizia su un giornale la leggono decine di migliaia di persone, rispetto al solo volantino distribuito.
Romagnoli mesi fa diceva......meglio investire in radio locali che in bandiere e manifesti.......e sottolineava il fatto che si puo' comprare uno spazio, pero' bisogna avere gente preparata da mandare in onda. Bene, spero che la politica missina inizi a cambiare e non solo dal punto di vista militante.
Nel mio parlare piu' sopra mi riferivo a tutta l'area...non solo alla Fiamma. Non vorrei avere usato un tono da professorino..in caso vi chiedo scusa. Volevo solo lasciare queste mie riflessioni e aprire il dibattito con chi la pensa diversamente (in modo parziale o totale da me). PErche'? Perche' ritengo questi i fondamentali cambiamenti per arrivare a percentuali decenti. (anche se in realta' non ho mai nascosto seri dubbi sull'operato dei vari partiti neofascisti-. Di tutti)




Rispondi Citando
), ma chi lo spiega al ragazzino in libera uscita?
Eppure, un buon 70% della cittadinanza inneggia al fascismo come al proprio stile di vita... uno dei primi miti da sfatare è che avvicinarsi ad un partito comporti dei problemi insormontabili (ho chiesto non più tardi dell'altro ieri ad un amico di affiggere un manifesto in università per la promozione de "Il Legionario", non certo per il massacro indiscriminato degli ebrei, e mi sono sentito rispondere che non voleva farsi 'radiare' dalla facoltà...
