Gli Indipendentisti veneti: «Boicottate la cerimonia»
STANPA
LA CONTESTAZIONE
In alto c'è la bandiera col leone di San Marco, sotto un paio di slogan del tipo «Veneto Libero» e «Viva San Marco», la firma è quella di una fantomatica «Gioventù indipendentista Veneta». Il messaggio è chiaro: boicottare la cerimonia di oggi col presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che viene a decorare i gonfaloni di Nervesa e Moriago con la medaglia d'oro al valor civile per le sofferenze patite dalla popolazione civile nel corso della prima guerra mondiale. Sotto forma di volantini l'appello al boicottaggio è apparso lunedì a Nervesa e a Moriago , in alcune bacheche dove ci sono i manifesti dei comuni che annunciano solennemente l'arrivo del Capo dello Stato. Il concetto espresso è quello di un sacrificio imposto per distruggere l'identità veneta: «Cittadini di Nervesa e Moriago - conclude infatti il volantino - vi invitiamo a disertare questa manifestazione in segno di rispetto per i nostri caduti, per la dignità del nostro popolo e della nostra identità».
Per nulla scosso il sindaco di Nervesa, il leghista Fiorenzo Berton: «E' normale in occasioni come questa che ci siano frange di libero pensiero - dichiara - Fa parte del gioco democratico che in occasione di eventi eccezionali ci siano manifestazioni di dissenso. E poi non c'è nulla di offensivo in quel volantino, l'ho visto con serenità e ho pensato che in Inghilterra è considerato normale criticare liberamente la regina». Ma nemmeno dal fronte delle opposizioni sono arrivate reazioni scandalizzate: «Questi qui arrivano fuori tempo massimo e non meritano alcuna presa di posizione - commenta l'exsindaco Francesco Tartini - perché ormai queste manifestazioni hanno perso di retorica. Il presidente Ciampi poi, nei suoi interventi, ha sempre messo l'accento sulla drammaticità della guerra, senza lasciare spazio all'enfasi retorica»
(e.f.)
fonte: la Tribuna di Treviso
03/11/2004




Rispondi Citando