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In Origine Postato da Mr
Guarda che se non sai di cosa stai parlando non ti obbliga nessuno a di rispondere.
Hey bello, guarda che se qui c'e qualcuno che non sa nemmeno di cosa sta parlando quello sei tu.
A partire da questa grossa menata del "profilo psicografico" con la quale ci stai fracassando gli zebedei da un po' di post.
Il termine nasce in ambito di marketing come pomposa ridefinizione di normalissime statistiche sulle abitudini di consumo della gente.
L'unica vera applicazione in termini sociologici e psicologici del tuo pomposo epiteto in realtà si chiama "approccio psicografico" ed è la risultante di alcuni studi di Quinn e McMahon relativamente alla metodologia didattica, ovvero utilizzare un testo audiovisivo da utilizzare come strumento di diagnosi psicologica da applicare sul singolo studente.
Ma a qualunque psicologo o sociologo serio proponi questa cagata del "profilo psicografico" da millionaire e compagnia cantante si capotterà dalle risate. Chiamala statistica e finiscimela.
Citazione:
Allora, cominciamo daccapo. Immaginiamo che il comportamento di un individuo possa essere classificato secondo 100.000 variabili. Ogni variabile prevede una scala, ed ogni scala ha un numero di gradini arbitrario; ogni individuo ha quindi per ogni variabile una posizione ben precisa su questa scala.
Se queste variabili le selezioniamo e ne prendiamo solo tre (ma anche una, due, quattro), possiamo comporre un grafico nel quale possiamo ipoteticamente allocare tutta la popolazione italiana riportando la posizione di ciascuno riguardo le tre variabili. Certe aree saranno più densamente "popolate" di altre, e costituiranno dei segmenti. Se abbiamo scelto con criterio le tre variabili i segmenti individuati saranno interessanti dal punto di vista sociologico e permetteranno di fare considerazioni altrettanto interessanti.
Guarda che io i grafici li facevo quando tu eri un ipotesi.
Ti ho chiesto le tre "caratteristiche" sociologiche relative agli assi X Y e Z di competenza. Altrimenti continui a parlare di una cosa che non esiste.
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Ritienili come ti pare, il panorama accademico italiano (a cominciare dal sig. alberoni) ritiene il contrario.
Alberoni?, Me cojoni de accademico, sto continuando a ridere stavolta a piu' non posso.
Citazione:
Non riesco a capire se questo è ermetismo oppure se è una perla uscita dal rcettario di cucina e sociologia di suor Germana. Che vuol dire?
Nulla, fregatene.
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Finalmente una bella risposta:
Citazione:
Il termine nasce in ambito di marketing come pomposa ridefinizione di normalissime statistiche sulle abitudini di consumo della gente.
Per quanto il marketing sia generalmente l'ambito elettivo di applicazione di certi ambiti della sociologia e di certe metodologie, non significa che lì sia nato e lì si esaurisca.
Provando un paragone il 99% dei fondi stanziati per ricerche sociali è stanziato nell'ambito del marketing; secondo questo principio il marketing allora dovrebbe essere la sociologia.
Citazione:
Ma a qualunque psicologo o sociologo serio proponi questa cagata del "profilo psicografico" da millionaire e compagnia cantante si capotterà dalle risate. Chiamala statistica e finiscimela.
Ti riciterei Alberoni ma mi sembra che (una delle poche figure dell'ambiente che siamo in grado di esportare) ti faccia ridere.
La terminologia è accidentale, statistica è un termine troppo generico; se "profilo psicografico" ti eccita, va in bagno e agisci di conseguenza.
Citazione:
"L'unica vera applicazione in termini sociologici e psicologici del tuo pomposo epiteto in realtà si chiama "approccio psicografico" ed è la risultante di alcuni studi di Quinn e McMahon relativamente alla metodologia didattica, ovvero utilizzare un testo audiovisivo da utilizzare come strumento di diagnosi psicologica da applicare sul singolo studente."
Questa definizione odora di Google fin qua.
Citazione:
Guarda che io i grafici li facevo quando tu eri un ipotesi.
Ti ho chiesto le tre "caratteristiche" sociologiche relative agli assi X Y e Z di competenza. Altrimenti continui a parlare di una cosa che non esiste.
Non ho parlato di tre caratteristiche specifiche, e lo dico per l'ultima volta. Ho posto X, Y e Z (K,A,B,C,D,E,F) come caratteristiche generiche per spiegare un modello (o non era questo che stavi chiedendo? "Ho qualche dubbio sul 'profilo psicografico', vuol dire tutto e niente, fai un grafico de che?).
Citazione:
Alberoni?, Me cojoni de accademico, sto continuando a ridere stavolta a piu' non posso.
Alberoni ha insegnato, scritto e pubblicato saggi (oltre che libriciattoli divulgativi) per quarant'anni. Per diventare un accademico si deve anche tatuare "sociologo" sul culo?
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eddai spicciati che stai leggendo da tre quarti d'ora :D;)
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Citazione:
In Origine Postato da DrugoLebowsky
il filo è semplicemente che io considero alienante guardare la tv sciocca, alienato chi la guarda. Così almeno rimaniamo in topic. ;)
bene adesso che l'hai detto stiamo meglio...:rolleyes:
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Citazione:
In Origine Postato da Mr
Finalmente una bella risposta:
Per quanto il marketing sia generalmente l'ambito elettivo di applicazione di certi ambiti della sociologia e di certe metodologie, non significa che lì sia nato e lì si esaurisca.
Provando un paragone il 99% dei fondi stanziati per ricerche sociali è stanziato nell'ambito del marketing; secondo questo principio il marketing allora dovrebbe essere la sociologia.
Appunto per questo ti ho detto (e ti ripeto) che l'applicazione di studi sociologici al marketing non è nè equivalenza ne' punto di riferimento per la sociologia stessa, e quando io ti ho detto che la categoria dei "struggling rich" da te "descritta" non è applicabile ad uno studio sociologico in quanto sotto questo profilo non c'e alcuna differenza tra "struggling rich" e "struggling poor" se non sotto l'ambito del marketing (che non e' la sociologia), come peraltro ti ha fatto anche notare Marcejap, me ne esci che quello che ti ho detto "non avrebbe senso". Rifletti.
Citazione:
Ti riciterei Alberoni ma mi sembra che (una delle poche figure dell'ambiente che siamo in grado di esportare) ti faccia ridere.
La terminologia è accidentale, statistica è un termine troppo generico; se "profilo psicografico" ti eccita, va in bagno e agisci di conseguenza.
Guarda, se non io ma tu o il tuo docente si fa le seghe col "profilo psicografico" non indica affatto che abbia una qualche validità accademica (eccezion fatta evidentemente per il tuo amato Alberoni, che in tale ambito accademico puo' essere usato per le barzellette)
Citazione:
Questa definizione odora di Google fin qua.
Per forza, essendo assente il tuo pomposo "profilo psicografico" in qualsiasi dispensa e testo accademico serio, mi devo cercare sì su Google referenze al riguardo, tu che fai non lo usi perche' la cultura dominante te lo impone?
Citazione:
Non ho parlato di tre caratteristiche specifiche, e lo dico per l'ultima volta. Ho posto X, Y e Z (K,A,B,C,D,E,F) come caratteristiche generiche per spiegare un modello (o non era questo che stavi chiedendo? "Ho qualche dubbio sul 'profilo psicografico', vuol dire tutto e niente, fai un grafico de che?).
Che fai ti contraddici mo'?
Leggi qui
Citazione:
Non ha senso la classificazione: gli struggling poor sono coloro che - da un certo punto di vista del profilo psicografico - hanno le caratteristiche che ho descritto, e di cui Drugo fa parte. Che poi ci siano anche i piagnoni è vero, ma non fa parte strettamente della sezione di spettro psicografico che ho analizzato, anche se le due categorie (piagnoni e s.p.) si intersecano sicuramente.
E poi....
Citazione:
Alberoni ha insegnato, scritto e pubblicato saggi (oltre che libriciattoli divulgativi) per quarant'anni. Per diventare un accademico si deve anche tatuare "sociologo" sul culo?
Per farti capire la "rilevanza" accademica del tuo amato Alberoni questo è il sito dell'Associazione Italiana di Sociologia, http://www.ais-sociologia.it/opere.php ,della quale Alberoni stesso è membro (di certo non emerito e di qualche rilevanza):
Al'interno trovi la sezione "Opere di Sociologi Italiani" nelle categorie:
Economia, lavoro e organizzazione
Metodologia
Politica Sociale
Processi ed istituzioni culturali
Sociologia del Diritto
Sociologia dell'Educazione
Sociologia della Religione
Sociologia del Territorio
Sociologia Politica
Teorie sociologiche e trasformazioni sociali
Vita quotidiana
Bene, ci sono dentro le medesime sezioni CENTINAIA di opere sociologiche di studiosi e saggisti italiani alle quali fa riferimento il mondo accademico.
TROVAMICI UNA SOLO UNA OPERA DI ALBERONI.
Ora pero finamola altrimenti sta roba diventa peggio di "Tomisti per caso".
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maronna che lungo, a domani :eek:
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Rispondo, spero questa volta in modo convincente, in pvt.
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Citazione:
il filo è semplicemente che io considero alienante guardare la tv sciocca, alienato chi la guarda. Così almeno rimaniamo in topic.
lo ammetto : ho visto l'isola dei famosi :rolleyes:
ma seguo anche tutti i programmi politici..... e il tg di emilio fede, quello è irrinunciabile per la digestione:cool:
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Citazione:
In Origine Postato da ErTigre
mica sono come te... che ti guardi una puntata di quark e te ne ricarichi un bel quarto d'ora....
:lol :lol
che c'è di male a guardare quark?
molto peggio vedere un medico in famiglia
ps: ti consiglio (e vi consiglio) rai educational per acculturarti un po