Acceptance speech
del presidente George W. Bush
Washington, mercoledì 3 novembre
Grazie a tutti. Grazie a tutti per essere venuti qui. Abbiamo passato una lunga notte - e una notte grandiosa. I votanti hanno toccato cifre record e hanno determinato una vittoria storica.
Oggi il senatore Kerry ha chiamato per farmi le congratulazioni. La telefonata è stata molto positiva, lui è stato molto gentile. Il senatore Kerry ha condotto una campagna molto animata, e lui e i suoi sostenitori possono essere fieri del loro impegno. Io e Laura facciamo i nostri migliori auguri al senatore Kerry, a Teresa e alla loro famiglia.
L’America ha parlato e io mi faccio carico umilmente del credito e della fiducia dei miei compatrioti. Questa fiducia comporta il dovere di servire tutti gli americani e, come vostro presidente, farò del mio meglio per compiere questo dovere ogni giorno.
Ci sono molte persone da ringraziare, prima di tutto la mia famiglia. Laura è l’amore della mia vita. Sono felice che anche voi la amiate. Voglio ringraziare le nostre figlie, che hanno raggiunto il loro papà nella sua ultima campagna. Apprezzo il duro lavoro dei miei fratelli e delle mie sorelle. Voglio ringraziare in modo particolare i miei genitori per il loro sostegno amorevole.
Sono grato al vicepresidente, a Lynne e alle loro figlie, che hanno lavorato così intensamente e sono stati una parte vitale della nostra squadra. Il vicepresidente serve l’America con speranza e onore e io sono fiero di servirla al suo fianco.
Voglio ringraziare il mio superbo staff elettorale. Voglio ringraziarvi tutti per il vostro duro lavoro. Ogni giorno sono rimasto impressionato dall’efficienza e dalla forza della nostra squadra. Voglio ringraziare Marc, il direttore Marc Racicot e il manager della campagna elettorale, Ken Mehlman. E l’architetto, Karl Rove. Voglio ringraziare Ed Gillespie per aver guidato così bene il nostro partito.
Voglio ringraziare le migliaia di nostri sostenitori in tutto il Paese. Voglio ringraziare voi per i vostri abbracci nei momenti difficili; voglio ringraziarvi per le vostre preghiere nei momenti difficili; voglio ringraziarvi per le vostre parole gentili nei momenti difficili. Voglio ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per richiamare così tanta gente al voto. E’ proprio grazie al vostro incredibile lavoro che oggi siamo qui a festeggiare.
C’è un vecchio adagio che dice: “Non pregate per avere un compito all’altezza delle vostre potenzialità. Pregate per avere le potenzialità all’altezza del vostro compito”. In quattro anni storici, l’America ha ricevuto grandi compiti che ha affrontato con forza e coraggio.
La nostra gente ha ridato vigore all’economia e ha mostrato risolutezza e pazienza in un nuovo tipo di guerra. I nostri militari ha portato giustizia al nemico e onore all’America. La nostra nazione si è difesa e si è messa al servizio della libertà di tutta l’umanità. Sono fiero di guidare un Paese così straordinario e sono fiero di farlo avanzare.
Grazie al duro lavoro che abbiamo fatto, ci stiamo avviando verso una stagione di speranza. Porteremo avanti il nostro progresso economico. Riformeremo le nostre leggi fiscali ormai datate. Rafforzeremo la sicurezza sociale per la prossima generazione. Faremo delle scuole pubbliche tutto quello che possono essere. E sosterremo i nostri valori più profondi della famiglia e della fede.
Aiuteremo le democrazie emergenti in Iraq e in Afghanistan, in modo che possano crescere con forza e difendere la loro libertà. Così i nostri uomini e le nostre donne torneranno a casa con l’onore che si sono guadagnati.
Con buoni alleati al nostro fianco, combatteremo questa guerra al terrore con ogni risorsa della nostra potenza nazionale, così i nostri figli potranno vivere in pace e libertà.
Per ottenere questi obbiettivi, avremo bisogno dell’ampio sostegno di tutti gli americani. Per questo oggi voglio parlare a ogni persona che ha votato il mio avversario: per rendere questa nazione più forte e migliore avrò bisogno del vostro sostegno, e lavorerò per ottenerlo. Farò tutto ciò che posso per meritare la vostra fiducia. Un nuovo mandato è una nuova opportunità per raggiungere l’intera nazione. Abbiamo un Paese, una Costituzione e un futuro che ci uniscono. E quando ci troviamo a lavorare insieme, non c’è limite alla grandezza dell’America.
Lasciatemi concludere con una parola alla gente dello Stato del Texas. Ci conosciamo da moltissimo tempo e siete stati voi ad avviarmi in questo viaggio. Nelle pianure immense del Texas, ho conosciuto l’indole del nostro Paese: solida, onesta e piena di speranza come l’irrompere di un nuovo giorno. Sarò sempre riconoscente alla brava gente del mio Stato. E quale che sia la strada davanti a me, quella strada mi riporterà a casa.
La campagna è finita e gli stati Uniti d’America vanno avanti con fede e fiducia. Vedo avvicinarsi un grande giorno per il nostro paese e sono pronto a proseguire il mio lavoro. Dio vi benedica e Dio benedica l’America.
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