ROMA- La Commissione nazionale per la valutazione dell'impatto ambientale ha detto si agli interventi di ampliamento e ristrutturazione di due aeroporti. Si tratta del progetto che prevede il potenziamento del sistema Air Side ed il potenziamento ed il riordino del sistema Land Side da realizzarsi nei comuni di Pescara e S. Giovanni Teatino, e del progetto che prevede il piano di sviluppo aeroportuale dello scalo Fontanarossa di Catania, da realizzarsi in comune di Catania. Entrambi i progetti sono stati presentati dall'Enac. Nel primo caso l'area dell'aeroporto di P. Liberi che insiste sul territorio di due comuni, Pescara e S. Giovanni Teatino, passerà dagli attuali 270 ettari a 295 ettari. Ma soprattutto si arricchira' di infrastrutture e verra' ampliato il collegamento viario. La pronuncia favorevole e' condizionata all'osservanza dei limiti stabiliti dal DPCM 14.11.1997 per quanto riguarda l' inquinamento acustico, mediante interventi di mitigazione con barriere artificiali o altri dispositivi. Sono state imposte anche misure per la riduzione delle polveri, sia in fase costruttiva sia nel normale esercizio, e per limitare l'eventuale rilascio di carburanti. In collaborazione con l'agenzia regionale per la protezione ambientale dovra' essere attivato un efficace sistema di monitoraggio della qualita' dell'aria e altrettanto dovra' essere realizzato con l'Autorità idraulica per razionalizzare il sistema di canalizzazione interna e per prevenire, in collaborazione con l'Arpa e la Regione, l'inquinamento delle falde. Pur sollecitando che nell'area vengano rispettate le presenze di esemplari della flora locale, dovra' essere verificato che all'interno dell'aeroporto le colture agricole praticate non richiamino un gran numero di uccelli che potrebbero ostacolare la navigazione aerea. Per una volta le condizioni dettate dalla Commissione riguardano anche la prevenzione dell'inquinamento luminoso, mediante l'adozione di tecnologie per ridurre il flusso di luce inutilmente disperso verso la volta celeste e gli insediamenti limitrofi.

Il secondo parere favorevole e' il si all'ampliamento e potenziamento dell'aeroporto di Catania Fontanarossa: completamento della via di rullaggio, realizzazione di bretelle e uscite veloci, ampliamento del piazzale aeromobili, realizzazione del nuovo complesso terminale e potenziamento e riordino della rete viaria. Anche in questo caso l'assenso e' condizionato da una serie di azioni che dovranno essere messe in pratica per mitigare l' impatto sulle differenti componenti ambientali. In particolare le preoccupazione della Commisione riguardano l'inquinamento atmosferico derivante dall'attivita' degli aeromobili, ma anche dei veicoli a motore e degli impianti presenti. Per quanto invece riguarda l'inquinamento idrico e delle acque superficiali, le condizioni sono soprattutto indirizzate a contenere eventuali sversamenti accidentali, la presenza di polveri e sostanze oleose. Riguarda invece una superficie minima la sottrazione di terreno alle formazioni vegetali e il potenziale disturbo alla fauna locale. Il parere impone quindi la definizione di un sistema di trattamento delle acque, per a salvaguardia dei corpi idrici ma anche per la riduzione dei reflui e l' indirizzamento verso appositi serbatoi delle acque scaricate per il loro riutilizzo all'interno dell'area aeroportuale. Il parere prevede anche interventi temporanei durante l' apertura dei cantieri per minimizzare la presenza di polveri, rumore e per offrire garanzie di sicurezza. Viene anche raccomandata la realizzazione del giardino lineare proposto in sede di progetto per completare il parco costiero previsto dagli strumenti di programmazione urbanistica. Anche in questo caso si raccomandano interventi sul sistema di illuminazione per contenere l'inquinamento luminoso verso il cielo e verso l' abitato. E' stato richiesto, infine, l'avvio di un sistema di monitoraggio per il controllo in tempo reale di tutti parametri ambientali: atmosferici, acustici, di sicurezza.